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Le Pagelle | Cagliari U20: Sulev e Mendy in giornata no, Costa prova a graffiare

Ivan Sulev durante Cagliari-Juventus Primavera | Foto Paolo Mastrangelo
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I nostri giudizi sul Cagliari eliminato dall’Atalanta negli ottavi di finale di Coppa Italia, al termine della gara terminata 0-1 ad Asseminello in favore dei bergamaschi.

Kehayov 5,5 – Qualche responsabilità sul gol decisivo di Baldo, preso sul suo palo. Si riscatta con un paio di parate decisive per tenere il match in bilico, rimedia un rosso ingenuo per proteste a gara finita.
Grandu 7 – Il Pendolino di Martis è l’anima di un Cagliari che non molla mai: che sia a destra o sinistra, dal suo piede partono i palloni delle principali occasioni rossoblù.
Cogoni 6,5 – Buona prova per il capitano rossoblù, che guida il reparto arretrato del Cagliari con grinta e leadership.
Franke 6,5 – Combattente nato, la sua fisicità è utile contro l’attacco atalantino.
Marini 6 – Prova sufficiente per l’esterno romano: quando avanza fa paura, ma in fase difensiva ogni tanto pecca di precisione in alcune chiusure (dal 75’ Nunn 6 – Ottimo ingresso per l’inglese, particolarmente pimpante sull’out destro).
Malfitano 6,5 – Il migliore della mediana cagliaritana, in entrambe le fasi: sfiora il gol del pari in un paio di occasioni, è tra gli ultimi ad arrendersi.
Russo 6 – A lui il compito di organizzare il gioco, mostra ordine e impegno anche nelle difficoltà (dal 64’ Tronci 6 – Dentro per dare vivacità e geometrie alla mediana rossoblù, sbaglia qualche scelta di troppo).
Sulev 5 – Ancora una volta una prestazione da talento non sfruttato per il bulgaro, che stecca l’occasione concessagli da Pisano: spreca il rigore guadagnato da Hamdaoua calciando addosso al portiere ospite, non accende il Cagliari come dovrebbe (dal 64’ Goryanov 6 – Rispetto al connazionale mostra più verve, sfiora il gol su punizione).
Roguski 5,5 – Fisicità e poco altro per il centrocampista polacco, che come Sulev non riesce a creare la scintilla offensiva in grado di illuminare l’attacco rossoblù (dall’82’ Cardu sv).
Hamdaoua 6 – Molto arruffone, ma con la sua velocità mette in difficoltà la difesa atalantina. È lui a guadagnarsi il rigore poi sbagliato da Sulev, è un pericolo continuo per gli avversari (dall’82’ Costa 6,5 – A conti fatti è l’attaccante rossoblù più pericoloso, nonostante i pochi minuti a disposizione. Prova a lasciare il segno sulla gara con il tiro che colpisce il palo all’ultimo secondo).
Mendy 5 – Senza la fantasia di Trepy al suo fianco perde tanta pericolosità: l’impegno c’è, ma difetta nelle scelte, come nel finale quando invece di calciare tenta un improbabile dribbling sul portiere.

All. Francesco Pisano 6 – L’eliminazione da detentori della Coppa Italia brucia, ma le sue scelte contro un’Atalanta cinica e fisica sono quelle giuste. Non opera un grande turnover, ma il suo Cagliari è meno ficcante rispetto al solito. Prova a cambiare ritmo con i cambi, ma il gol non arriva ugualmente. Testa ora al campionato, dove i giovani rossoblù tenteranno di prolungare la striscia aperta di tre vittorie di fila in casa del Parma sesto in classifica.

 

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