Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dai rossoblù di Alberto Gallego in occasione della sfida esterna persa per 5-2 contro l’Atalanta.
Le Pagelle
Ciocci 6 – Cerca di fare il massimo in occasione della prima rete della Dea, dove la difesa avrebbe dovuto aiutarlo di più, non può nulla sul secondo, terzo e quinto gol. Sorpreso, invece, sul quarto gol di Baldo.
Marini 6 – Ha sulla sinistra un avversario difficile come Artesani. Le difficoltà sono tante, lui fa quel che può per limitare le offensive bergamasche da quel lato (Dal 62’ Mawassa 4,5 – Non al meglio in chiusura sul 4-1 siglato da Baldo, dove lascia molto spazio all’avversario per calciare a rete. Sul 5-2 ha grosse responsabilità , regalando di fatto la palla agli avversari: un esordio da incubo).
Cogoni 6 – Costretto a uscire al 38’ dopo un colpo subito in seguito a un contrasto: prova a stringere i denti, ma alla fine deve alzare bandiera bianca (Dal 38′ Prettenhoffer 5,5 – Subentra al posto dell’infortunato Cogoni: anche l’ungherese, così come i colleghi di reparto, vive una giornata molto difficile e negativa, rischiando anche l’autogol nella ripresa).
Franke 5 – Si fa scappare troppo facilmente Baldo in occasione del raddoppio dell’Atalanta, posizionamento che lascia a desiderare nell’azione che ha portato al 3-0 orobico: certamente non la sua miglior prestazione, ma in difesa non è il solo che sbaglia il match.
Grandu 5,5 – Poco impegnato nel primo tempo, non benissimo nella ripresa dove va in difficoltà in numerose occasioni e non è brillante in copertura. Si fa vedere in avanti con qualche cross, ma nulla che può impensierire la retroguardia bergamasca.
Tronci 5,5 – In mezzo al campo soffre tantissimo le accelerazioni della Dea, che spesso portano gli attaccanti avversari ad avere a che fare solo con i due centrali.
Malfitano 5,5 – Prestazione sottotono del centrocampista, che insieme ai compagni di reparto riesce a fare poco per limitare l’Atalanta e creare un filtro davanti alla difesa che sarebbe prezioso (Dal 78’ Goryanov SV).
Sulev 5,5 – Cerca di mettersi al servizio della squadra, ma riesce a creare poco. Tanti passaggi sbagliati, poco brillante nella trequarti avversaria.
Hamdaoua 5,5 – Gioca a sinistra: lotta e prova a dare il suo contributo, ma non riesce a creare grandi pericoli e occasioni per i compagni (Dal 46’ Costa 6 – Qualche timido tentativo, ma nulla che può mettere in difficoltà i bergamaschi).
Sugamele 5 – Non riesce a incidere a destra, negli ultimi istanti del primo tempo spreca la palla che potrebbe accorciare le distanze (Dal 62’ Cardu 7 – Autore di un sinistro perfetto con cui mette la sfera all’incrocio e riaccende per la seconda volte le speranze dei rossoblù. Un gran gol, che purtroppo serve a poco).
Mendy 6,5 – Accorcia le distanze nella ripresa in un’azione in cui è bravo a non mollare e crederci fino alla fine. Nel resto del match, però, il senegalese è ben controllato da Parmiggiani e compagni.
Allenatore: Alberto Gallardo 5 – Alla seconda uscita il suo Cagliari sbaglia la partita. Il valore dell’avversario non si discute, ma l’atteggiamento mostrato in campo dai suoi ragazzi è da rivedere. L’Atalanta ha avuto fin troppa vita facile nel mettere subito in ghiaccio la contesa, e i rossoblù sono sembrati spaventati e disattenti per larghi tratti del match. Una sfida da archiviare immediatamente.












