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Le Pagelle | Cagliari: Caprile-Palestra da Champions, grande prova della difesa

Elia Caprile durante Fiorentina-Cagliari | Foto Valerio Spano
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Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dai rossoblù di Fabio Pisacane in occasione della sfida vinta per 1-2 contro la Fiorentina.

Caprile 8 – La sua parata su Gudmundsson indirizza la partita. La doppia parata (pur a gioco fermo) al 79’ chiarisce, una volta di più, quanto sia il vero top player di questa squadra. Solito baluardo per Pisacane, che giustamente se lo gode.

Zé Pedro 6,5 – Dopo Yildiz, tocca a Gudmundsson prima e Harrison poi conoscere le cure del portoghese. Da applausi il sombrero sull’islandese e passaggio per la corsa di Palestra sullo 0-1, non arriva sul tocco di Brescianini che vale l’1-2, sicuro per il resto del match.

Mina 7,5 – Quando si giocano queste gare, il buon Yerry non può mancare. Controlla bene Piccoli, guida il reparto difensivo con autorità, decisivo nel finale.

Luperto 7 – Presidia il centrosinistra con attenzione, aiuta Obert quando serve su Solomon: sempre più imprescindibile.

Obert 7 – La palla recuperata con annessa corsa per lo 0-2 di Palestra è da applausi. Se a questo si unisce la concretezza difensiva, con ripetuti anticipi secchi sull’avversario, tutto è più semplice. Ritrovato (dall’80’ Idrissi 6 – Dentro nell’assedio finale della Fiorentina).

Adopo 6,5 – L’ex Atalanta è l’equilibratore rossoblù, facendo un lavoro sporco senza palla davvero senza pari. Difetta nella misura dei passaggi, ma Pisacane non può rinunciare al suo dinamismo.

Gaetano 6,5 – Mi sa, mi sa che Pisacane ha trovato il suo play. Il numero 10 viene confermato davanti alla difesa nel pieno del gioco: c’è ma non sempre si vede, ma la sua capacità di pulire palloni in quella zona è preziosa per questo Cagliari di lotta e ripartenza.

Mazzitelli 6,5 – Come Adopo, l’ex Como è fondamentale in questa fase di stagione: non teme con il pallone tra i piedi, si sacrifica spesso nel raddoppio su Dodò limitando la corsa del brasiliano (dall’80’ Prati 6 – Pisacane lo butta dentro nel finale, in barba al mercato).

Palestra 8 – Se gli lasci spazio, ti devasta. Primo gol con la maglia rossoblù, cui aggiunge il quarto assist: letteralmente immarcabile in avanti, si sacrifica in difesa con naturalezza. Iradiddio (dall’80’ Zappa 6 – Dentro per aiutare la squadra nella corrida finale).

Esposito 6,5 – Primo tempo di grande sacrificio, poi 20 minuti nella ripresa alla grande. L’assist per Palestra è sontuoso, a dimostrazione del suo essere pienamente dentro il gruppo: poteva calciare, ha preferito l’assist. Bene così (dal 64’ Sulemana 6,5 – Entra con la voglia di chi vuole spaccare il mondo, il suo dinamismo è fondamentale per proteggere il risultato. Potrà essere molto utile alla causa).

Kılıçsoy 7 – Terzo gol in maglia rossoblù per il 2005 turco, che contro la difesa viola fa una partita di intelligenza e lucidità. Peccato per il mancato 0-3 in ripartenza, ma continua a essere fondamentale per questo Cagliari (dal 71’ Borrelli 6,5 – Sportellate, sponde, lotta: al centravanti ex Brescia Pisacane chiede sacrificio e lui esegue. Sfiora l’1-3 nel finale, peccato).

All. Fabio Pisacane 7,5 – Ripropone l’undici di partenza che ha superato la Juventus e la scelta paga. Il suo Cagliari regge l’urto iniziale viola e punisce in ripartenza prima con Kılıçsoy e Palestra poi, sfiorando il terzo ancora con il turco. Riorganizza i suoi per l’assedio della Fiorentina, abbassando il baricentro e accettando di portare gli avversari nella propria metà campo, soffrendo fino all’ultimo. E alla fine ha ragione ancora lui, trovando il secondo successo di fila e dando una bella scossa alla classifica per la lotta salvezza.

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