Terzo successo consecutivo, il secondo al tie-break. Prosegue il buon periodo della Sarlux Sarroch che passa 2-3 (25-16; 20-25; 25-15; 17-25; 12-15) contro lo Stadium Mirandola al termine di una battaglia durata
L’inizio di gara è tutto di marca Stadium Mirandola: i padroni di casa partono forte, scavano subito un solco importante e costringono coach Denora Caporusso al primo timeout sul 4-0. Sarroch fatica a trovare continuità , nonostante i primi squilli di Leccis e Capelli, e il gap cresce progressivamente fino al +10 gialloblù. I sardi provano a cambiare l’inerzia con il doppio cambio Curridori-Romoli e riescono ad annullare un paio di set point, ma Mirandola gestisce senza affanni e chiude 25-16. La reazione della Sarlux arriva nel secondo set. Dopo un nuovo avvio equilibrato, Sarroch alza decisamente il livello dell’aggressività al servizio e in attacco, trovando in Stabrawa e Saibene i principali terminali offensivi, ben supportati da Leccis. Il primo vero sorpasso arriva sul 10-11 e, nonostante il tentativo di rientro dei padroni di casa, i sardi allungano fino al +4. Stabrawa è incontenibile e, dopo qualche set point sprecato, è ancora lui a firmare il punto decisivo che vale l’1-1.
Nel terzo parziale l’inerzia sembra nuovamente spostarsi verso Mirandola. Sarroch parte bene, ma il turno in battuta di Spagnol spezza l’equilibrio e costringe gli isolani a inseguire. Qualche errore di troppo impedisce alla Sarlux di rientrare stabilmente nel set, nonostante alcuni break che tengono viva la speranza. La Stadium però non si lascia sorprendere e, spinta dal pubblico, chiude ancora 25-16. Il quarto set segna un nuovo cambio di volto della partita. Sarroch parte forte, trascinata da uno Stabrawa devastante al servizio e in attacco, e costruisce rapidamente un vantaggio consistente. Mirandola prova a rimanere agganciata, ma i sardi gestiscono con ordine e lucidità , chiudendo 17-25 e portando la sfida al tie-break. Nel set decisivo è battaglia vera. Sarroch parte con il piede giusto, ma la Stadium risponde colpo su colpo e va al cambio campo avanti 8-5 grazie a un nuovo turno efficace di Spagnol. Dopo il timeout di Denora Caporusso, la Sarlux cambia marcia: Stabrawa torna protagonista dai nove metri, arrivano muri pesanti e break fondamentali che riportano il punteggio in parità . Nel finale punto a punto, Sarroch è più fredda: approfitta di un errore avversario, piazza l’allungo decisivo e chiude il tie-break. Nel prossimo turno si ritorna in Sardegna per ospitare la Personal Time San Donà di Piave.
Stadium Mirandola – Sarlux Sarroch 2-3 (25-16, 20-25, 25-15, 17-25, 12-15)
Stadium Mirandola: Sitti 2, Maletti 18, Scaglioni 7, Spagnol 15, Flemma 14, Antonaci 10, Catellani (L), Schincaglia 0, Rustichelli (L), Galliani 7, Montaggioli 0, Grue 0, Storchi 2. N.E. Egwaoje. All. Bicego.
Sarlux Sarroch: Partenio 3, Saibene 5, Agrusti 11, Stabrawa 17, Capelli 23, Leccis 6, Curridori 0, Mocci (L), Giaffreda (L), Matani 3, Kubaszek 0, Romoli 1, Iannaccone 4. N.E. Pisu. All. Denora Caporusso. ARBITRI: Testa, Peccia. NOTE – durata set: 28′, 30′, 26′, 25′, 18′; tot: 127′.













