“Potrebbe essere la partita più importante della stagione”, lo aveva subito detto Lorenzo Simeon nel post partita della sconfitta a Belluno. E domani alle 20, Cus Cagliari e Stadium Mirandola si incrociano per un autentico scontro diretto che potrebbe dire tantissimo della graduatoria finale, divise da appena 2 punti e a un mese esatto dall’ultimo weekend di regular season.
“La abbiamo preparata chiaramente sapendo dell’importanza della partita” – commenta Simeon alla vigilia – non abbiamo nascosto niente anche perché gli atleti non sono stupidi. Siamo tutti consci di cosa significherebbe vincere o perdere questa partita, è una sparti-acque. Lo sappiamo, c’è la giusta tensione che sono convinto e spero si trasformi in carica positiva per tirare fuori tutto il talento che questa squadra ha”.
Dall’atra parte della rete, c’è la Stadium Mirandola che arriva in Sardegna nel mezzo di un ottimo girone di ritorno e dopo aver battuto 3-0 Acqui Terme. “Loro hanno 3 attaccanti di palla alta importanti” – l’analisi del coach cussino – “è una squadra atipica che un po’ come noi ha 4 battitori float su 6 e dovremo fare attenzione al loro servizio che soprattutto in un paio di elementi è molto pericoloso. E poi come detto c’è l’abilità dei loro attaccanti di essere molto abili a giocare contro il muro, in questo loro sono molto bravi e noi dovremo essere attenti il più possibile. Per fare questo dovremo cercare di metterli in difficoltà nella ricezione, perché è una squadra che può patire la battuta salto-float fatta bene e questo servirà per poter organizzare più facilmente un muro composto così da
toccare e rigiocare tanto”.
Nel primo incrocio stagionale, al PalaSimoncelli, gli universitari riuscirono a vincere al tie-break in una gara lunghissima finita 2-3 (25-21, 22-25, 25-20, 24-26, 19-21). “All’andata fu una partita infinita e un po’ altalenante in cui giocammo bene noi e giocarono bene loro”. E in cui l’opposto della Stadium, Marco Spagnol, chiuse con 37 punti, score che vale ancora adesso la quarta prestazione nei campionati professionisti in questa stagione, “Spagnol fece una partita di livello assoluto” – conferma Simeon –
“lui ha questo tipo di prestazioni e io lo conosco avendolo allenato, seppur 4 anni fa. È un giocatore che ha molto potenziale, soprattutto in termini di inerzia: se iniziano a venirgli le cose, diventa complicato fermarlo e all’andata fu così. Domani dovremo approcciare bene la gara, facendo subito capire che in casa abbiamo una spinta in più e tenerli a distanza” – la chiave per indirizzare un vero e proprio contro diretto per le prime sette posizioni del girone bianco. “Loro sono una squadra che non molla e lo dimostra anche la recente partita di San Giustino, dove erano sotto 2-0 e hanno avuto la forza di rientrare in gara. Bisognerà aggredire fin dall’inizio e stare lì, essendo bravi a rispondere colpo su colpo. Mi aspetto una partita combattuta, tra due squadre che credono nei loro obiettivi, come è giusto che sia in questo punto del campionato non sarà facile”.
La gara sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della LegaPallavoloSerie A, con la produzione giornalistica di DirectaSport, media partner del Cus Cagliari.












