Altra sconfitta lontano dalla Sardegna per la Dinamo Sassari che cede all’APU Udine del grande ex Bendzius. Al Pala Carnera è 92-79 per i friulani, trascinati da Alibegovic e da un altro ex di giornata, il centro nigeriano Mekowulu: la squadra di Veljko Mrsic paga alcuni momenti di appannamento che hanno permesso ai padroni di casa di portare a casa l’ ottava vittoria stagionale con i biancoblù che rimangono fermi a quota 12.
La cronaca
Out Pullen rimasto in Sardegna per influenza, Mrsic sceglie nel quintetto iniziale Vincini, Thomas, Visconti, Beliauskas e Buie. Avvio equilibrato con Thomas in grande spolvero per gli ospiti e i padroni di casa che si accendono con un parziale di 6-0 frutto della tripla di Alibegovic e il gioco da tre punti dell’ex Mekowulu. Johnson ha un buon impatto dalla panchina, tripla e attacco frontale per il -2, poi è McGlynn a impattare a quota 17 appoggiandosi al tabellone. Parità che si mantiene anche al primo mini-intervallo dopo i liberi a bersaglio di Calzavara e Johnson (19-19). Al rientro in campo i friulani mettono in campo più intensità e mettono in atto il primo tentativo di fuga, con Mrsic costretto a chiamare un timeout sul +8 di Zoriks, nato da una brutta palla persa di Buie. Sassari prova a rimettersi in corsa sfruttando un buon Vincini nel pitturato e con la difesa a zona, ma l’APU riscappa via con la tripla di Alibegovic che vale il nuovo +12 dopo un altro errore di Buie. Nel finale di quarto la Dinamo sembra reagire, Visconti e Beliauskas trovano i loro primi punti della gara, ma due difese non perfette di Vincini e dello stesso ex Virtus Bologna con Alibegovic e Da Ros a portare sul +11 a metà gara la squadra di casa.
Al rientro dagli spogliatoi la Dinamo entra in campo con un altro piglio, parziale di 8-2 che costringe Vertemati al timeout: all’uscita dal minuto di sospensione i friulani si rimettono in carreggiata con un Mekowulu, pericoloso anche lontano dal canestro, e con il solito Alibegovic la cui tripla del nuovo +8 induce al timeout Mrsic. Il numero 5 di casa continua a rimanere un dilemma per la difesa sassarese, altre due triple in solitaria e la Dinamo precipita di nuovo a -12. Il Banco ha un moto d’orgoglio e ritrova feeling in attacco, la tripla di Beliauskas regala il -7 e Vertemati interrompe nuovamente il gioco, poi Bendzius trova i suoi primi due punti della gara che mandano le squadre all’ultimo mini-intervallo sul 69-60. Al ritorno in campo Buie prova a scuotere i suoi con un gioco da tre punti poi arriva la tripla dall’angolo di Mezzanotte dopo un bell’assist di Vincini per il -4 (73-69), ma nell’altra metà campo Bendzius risponde per le rime con la sua prima tripla della gara e risveglia i suoi che riallungano con Zoriks sul +9 (78-69). Sassari accusa il colpo, Zoriks colpisce ancora e lo fa dall’arco per il +13 con 3’30” da giocare. McGlynn è uno degli ultimi a mollare, ma i due canestri da seconda opportunità di Ikangi e Mekowulu spengono di fatto le speranze biancoblù. Alla sirena finale è 92-79, la Dinamo affronterà nel prossimo turno Derthona domenica 15 febbraio al Pala Serradimigni.
APU Old Wild West Udine-Dinamo Banco di Sardegna Sassari 92-79 (19-19, 27-16, 23-25, 23-19)
Udine: Christon 9, Zoriks 7, Bendzius 5, Alibegovic 26, Mekowulu 19, Spencer 6, Pavan, Da Ros 5, Biasutti, Dawkins, Calzavara 11, Ikangi 4. Coach: Vertemati
Sassari: McGlynn 12, Thomas 12, Visconti 9, Beliauskas 9, Buie 15, Johnson 8, Vincini 11, Mezzanotte 3, Ceron, Zanelli, Casu. Coach: Mrsic
Arbitri: Saverio Lanzarini, Gianluca Capotorto, Martino Galasso












