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Trento-Sassari 96-99: pazza Dinamo! Due punti d’oro per i biancoblù in una serata folle

Nick McGlynn Banco di Sardegna Dinamo Sassari - Vanoli Basket Cremona Legabasket LBA Serie A Unipol 2025-2026 Sassari, 01/02/2026 Foto L.Canu / Ciamillo-Castoria
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Pazza serata per la Dinamo Sassari che in una gara ricca di colpi di scena si impone per 99-96 su Trento all’overtime. Una gara indirizzata nel migliore dei modi dai sardi, che però si è messa in salita dopo un terzo quarto shock che ha visto i bianconeri cambiare totalmente volto e riaprire un match che sembrava già indirizzato. A spuntarla, dopo un finale punto a punto, ricco di colpi di scena e tensione, è il Banco ad avere la meglio conquistando due punti di grande peso in ottica salvezza

Primo tempo

Match equilibrato nei possessi iniziali, con Trento e Sassari abili nel prendere subito ritmo e confidenza con il canestro. Il Banco però difende meglio e sfrutta alcune imprecisioni dei padroni di casa, fattore che consente ai ragazzi di coach Mrsic di mettere la testa avanti nel risultato sul +3 dopo 3′ (7-10). Sassari prova ad azzannare la gara sfruttando un Marco Ceron caldissimo che a suon di canestri trascina i sassaresi sul +8 costringendo coach Cancellieri al time-out a poco meno di 4′ dalla sirena (11-19). La musica non cambia di ritorno dalla pausa, anzi tutt’altro, dà ancor più ritmo alla Dinamo che a suon di triple fa malissimo a Trento che fatica a prendere in mano l’inerzia del match. Buie, Beliauskas, Visconti, Macon – primo tiro in maglia biancoblù e subito canestro da oltre l’arco – , quattro tiri dalla distanza che valgono 12 punti e il +11 Sassari al termine del primo parziale (20-31). L’impatto di Macon è di quelli importanti, con il suo esordio con la canotta dei biancoblù che è di quelli impeccabili. Zero errori, solo punti, che fanno ben sperare e contribuiscono a dare ritmo al Banco. Trento però, trascinata dal proprio pubblico, cerca la reazione accorciando sul -9. Subito time-out chiamato da Mrsic, dopo tre minuti, al primo segnale di calo dei suoi, per tenere alta la soglia della concentrazione (27-36). Missione compiuta dal tecnico dei sassaresi, di ritorno dal minuto di pausa la Dinamo riprende a martellare a canestro. Macon continua a prendersi la scena, così come tutto il Banco che in campo difende con attenzione e attacca con mordente riuscendo a sgretolare pian piano una Trento che fatica a trovare la luce. Il divario si porta a 16 punti, Cancellieri è preoccupato e su tutte le furie, nuovo time-out per i padroni di casa a 4′ dall’intervallo lungo (29-45). La sfortuna continua a bussare alla porta della Dinamo, Macon scivola sul parquet facendo un movimento strano e chiedendo il cambio per un fastidio muscolare. Sassari però non si fa abbattere e continua a tenere a distanza di sicurezza Trento con la bomba di Mezzanotte e i canestri di Ceron e Vincini a mandare le due squadre negli spogliatoi sul 39-52.

Secondo tempo

Sassari rientra malissimo dall’intervallo lungo, con l’inerzia della gara che si inverte totalmente andando a favore di una Trento più energica e cinica. Jogela apre le danze con una tripla, con i compagni che seguono la linea indicata dal numero 8 bianconero. A differenza di un Banco che oltre a perdere il ritmo e la fluidità in avanti vista nel primo tempo, fatica a contenere le offensive dei padroni di casa, che con un parziale di 11-2 nei primi 3 minuti si porta a -4 dai sardi (50-54). Time-out Dinamo. Il minuto serve a poco, Sassari continua a faticare con Trento che ringrazia e ne approfitta rosicchiando, possesso dopo possesso, punti ai sassaresi. Bayehe accende i suoi: 3/4 dalla lunetta che vale il 57 pari, poi la tripla del sorpasso a cui fa seguito il canestro dalla distanza di Jogela che fa volare i ragazzi di Cancellieri sul +6 a 2′ dalla terza sirena (63-57). Altro time-out chiamato da Mrsic per provare ad arginare il momento di fuoco dei bianconeri. Sassari dà segnali di vita, alza la testa e cerca di rispedire al mittente la reazione di Trento. Un parziale di 9-2 fa rimettere la testa avanti nel tabellone ai sassaresi, ma l’ultimo possesso viene sfruttato magistralmente da Battle e Bayehe, con il numero 26 che schiaccia a canestro realizzando il punto che manda i padroni di casa al quarto parziale sul +1 (67-66). La Dinamo attacca nuovamente la spina di ritorno dall’intervallo, con i biancoblù che trovano maggiore fluidità trovando energia dalla difesa per riproporsi in avanti con più mordente. Ritmo importante che consente ai ragazzi di Mrsic di ribaltare il risultato, riportandolo in proprio favore con la tripla del +5 di Visconti. Trento sbaglia tanto, sia per demeriti suoi, ma in particolare per la maggiore attenzione nella propria metà campo dei sardi. Cancellieri non ci sta e dopo aver ripreso le redini del match nel terzo parziale, chiama a rapporto i suoi per cercare la zampata vincente nella seconda metà dell’ultimo quarto (76-81). Botta e risposta da oltre l’arco di ritorno dal minuto di pausa, con il +5 in favore della Dinamo a separare le due squadre. Trento però rimane aggrappata al match con le unghie e con i denti, aprendo una lotta punto a punto che ha accompagnato il match fino alla fine. La frenesia e la confusione accompagnano le due squadre, aprendo a un pazzo finale. Prima Beliauskas la combina grossa e regala in maniera ingenua tre viaggi dalla lunetta a Battle che fa 2/3 e manda sul +3 i padroni di casa. Poi la magia di Buie, come nei migliori film: tripla più fallo subito, gioco da 4 conquistato e realizzato a 9” dalla sirena. Infine la solita sciocchezza di Beliauskas che regala il quarto libero in meno di un minuto. Steward realizza, 90-90: Overtime.

Overtime

Negli ultimi cinque minuti di gioco il canovaccio della gara è lo stesso del finale di quarto parziale, con le due squadre a contendersi il match con una lotta punto a punto che tiene tutto aperto fino all’ultimo possesso. La stanchezza si fa sentire su entrambi i fronti, con errori al tiro e alcuni falli dettati dalle tante energie spese. A 36” dalla fine McGlynn fa mettere la testa avanti ai sardi sul 97-96 con un bel gioco da tre, Trento sciupa il possesso del potenziale contro sorpasso con l’impeccabile Buie che dalla lunetta porta sul +3 la Dinamo. Nell’ultimo possesso Sassari difende con le unghie e con i denti sull’ultimo possesso dei padroni di casa conquistando due punti fondamentali per la corsa salvezza. Sassari batte Trento 99-96.

Tabellino 

Trento-Dinamo Sassari 96-99 (20-31; 39-52; 67-66; 90-90)
(20-31; 19-21; 28-14; 23-24; 6-9)

Trento: Steward 18, Jones 6, Niang 5, Jogela 18, Forray, Airhienbuwa, Mawugbe 3, Aldridge 6, Jakimovski 4, Bayehe 24, Hassan 6, Battle 6.
Coach
: Massimo Cancellieri

Dinamo Sassari: Buie 24, Macon 18, Zanelli, Seck, Beliauskas 10, Ceron 12, Casu, Vincini 7, Mezzanotte 3, Thomas 4, McGlynn 15, Visconti 6. 
Coach
: Veljko Mrsic

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