Sconfitta pesantissima per la Dinamo Sassari di coach Veljko Mrsic che dopo aver condotto per buona parte del tempo la sfida contro Treviso, si getta via nel finale, complicando tantissimo la corsa verso la salvezza. Un ultimo quarto disastroso condanna i sardi a un ko difficile da digerire, ancor di più considerati i fischi che hanno accompagnato i biancoblù verso l’uscita dal parquet.
La cronaca
Brutta partenza della Dinamo nello scontro salvezza contro Treviso. La formazione ospite approccia con la giusta marcia, tentando di imporre il proprio ritmo al match e grazie ai canestri di Croswell, e dell’ex Weber, si porta sullo 0-6 dopo appena due minuti. A Mrsic non va giù l’approccio dei suoi e chiama subito a rapporto la squadra per suonare la carica. Il minuto chiesto dal tecnico dei sardi però non porta i frutti sperati. Il Banco continua a soffrire tanto e alle difficoltà si aggiungono anche i due falli di Buie che lo costringono in panca. Croswell e Macura spingono sull’acceleratore e dalle loro mani Treviso trova soluzioni importanti per legittimare il vantaggio e portarsi sul 5-17 alla metà del parziale. Sassari pian piano viene fuori, Macon impatta bene nel match, Beliauskas prova a prendersi sulle spalle il Banco. Reazione importante che permette alla Dinamo di mettere a referto un parziale di 10-2 condito dalla tripla di Zanelli che vale il 15-19 a poco più di 2′ dalla prima sirena. Ultimi minuti di parziale con tanta intensità sul parquet. Treviso prova ad allungare nuovamente, muovendo in particolare il tabellone dalle lunetta con il 5/5 targato Macura-Radosevic, ma Sassari però non molla la presa e grazie al lavoro sotto le plance di McGlynn e alla tripla di Marshall chiude il primo parziale sul -4 (22-26). Buon approccio di Sassari nel secondo parziale, i ragazzi di Mrsic muovono meglio il pallone e continuano sulla falsa riga di quanto visto nel finale di primo quarto, Macon dalla lunetta fa 3/3, Marshall invece si prende la scena inventando e finalizzando, facendo impattare Sassari a quota 36. Buie infine completa la rimonta con una tripla dai parcheggi di Piazzale Segni, +3 Dinamo a 6 dall’intervallo lungo (39-36). Time-out Treviso. Il minuto di pausa non basta per placare il Banco. Buie rientra alla grandissima sul parquet, fattore che giova e non poco alla Dinamo che continua a difendere con attenzione il pitturato e proporsi in avanti con grande cinismo. Il numero 4 biancoblù e Macon duettano benissimo e dalle loro mani arrivano punti importanti che consentono ai sassaresi di portarsi sul +5 a 3 minuti dall seconda sirena (48-43). Negli ultimi minuti il 5 americano continua a fare il bello e il cattivo tempo, con Sassari che ringrazia e Treviso che fatica a contenere un Banco che sembra aver definitivamente trovato per far propria la gara. Al suono della seconda sirena il gap è sul +7 in favore dei ragazzi di Mrsic (59-52).
Parte subito forte la Dinamo di ritorno dagli spogliatoi con Vincini a fare la voce grossa e mettere la firma, insieme a Marshall, sul +10 Sassari. Coach Nicola legge subito la difficoltà dei suoi e chiama subito il time-out per correggere il tiro dopo appena 2 minuti (64-54). La musica non cambia di ritorno dalla pausa chiesta dalla panchina trevigiana, il Banco continua a tenere in mano il pallino del gioco grazie a un ottimo lavoro di McGlynn che su entrambi i lati del campo, sotto canestro, fa un gran lavoro consentendo a Sassari di tenere a distanza di sicurezza gli avversari. Treviso però pian piano prova a riemergere nel match, Radosevic spara con profitto dall’arco, Macura ritrova ritmo a canestro, con Weber che tocca la doppia cifra portando il distacco sul -5 a 4 minuti dal termine. Sassari tiene botta, Beliauskas e Macon muovono il tabellone dalla lunetta, ma la formazione è presente e dà fastidio. Il 5 di gap rimane tale fino a un minuto dal termine, Mrisc vedendo il momento di calo dei suoi, chiama il time-out (77-72). La Nutribullet si fa sotto con decisione nell’ultimo minuto toccando il -1, ma nell’ultimo possesso Macon pesca Vincini sotto canestro con il vice capitano dei sardi che manda le due squadre all’ultimo quarto sul 79-76. Polveri bagnate in avvio di ultimo quarto, con entrambe le squadre che sbagliano parecchio sia al tiro che nella gestione del pallone. La prima a sbloccarsi è la Dinamo che trascinata dalle triple di Marshall e Visconti, prova a dare la spallata decisiva al match toccando il +7 e costringendo Treviso al time-out a 6’40” dal termine (87-81). Quando il Banco sembra aver dato lo scossone alla sfida, la formazione ospite rientra prepotentemente in gara. I sassaresi sbagliano qualcosa a canestro e gli vengono fischiati diversi falli che consentono agli ospiti di trovare nei viaggi dalla lunetta soluzioni importanti per riportarsi a contatto a 1’28” dal termine (101-100). Croswell fa malissimo nel finale, realizzando sia dalla lunetta che con un contropiede letale che indirizza definitivamente e clamorosamente la gara in favore di Treviso. A nulla servono i secondi finale, Sassari cade di fronte al proprio pubblico contro l’ultima della classe per 103-108.
Tabellino
DINAMO SASSARI-TREVISO BASKET 103-108 (22-26; 59-52; 79-76)
(22-26; 37-26; 20-24; 24-32)
Dinamo Sassari: Marshall 21, Buie 7, Macon 14, Zanelli 3, Seck, Beliausakas 17, Ceron, Vincini 9, Mezzanotte, Thomas 5, McGlynn 14, Visconti 13.
Coach: Veljko Mrsic
Treviso Basket: Cappelletti 17, Weber 12, Abdur-Rahkman 3, Croswell 24, Torresani, Miaschi 8, Pinkins 11, Chillo 1, Pellegrino, Radosevic 9, Spinazzé, Macura 23.
Coach: Marcelo Nicola














