La Dinamo Sassari paga a caro prezzo la falsa partenza e dopo un primo parziale in evidente apnea e carenza di energia, pian piano con il passare del tempo prova ad alzare la testa. Una lenta risalita che però non basta per imporsi su una Tortona che di possesso in possesso legittima sempre di più il successo, respingendo al mittente il tentativo di reazione finale biancoblù e vincendo per 82-89.
La cronaca
Quintetto iniziale che sorprende quello scelto da Mrsic per la sfida contro Tortona, con Seck in campo dalla palla a due come cinque. Gli ospiti approcciano meglio, giocando con energia e venendo trascinati da Vital e Manjon, di contro il Banco fatica nel trovare ritmo e nel difendere le offensive bianconere con Mrsic che dopo appena 3 minuti chiama subito a rapporto i suoi per correggere il tiro (6-13). Sassari prova ad alzare la testa e reagire, McGlynn rileva Seck e sotto canestro, sia in avanti che nella propria metà campo, i biancoblù iniziano a dire la loro. Il tutto condito dai canestri di Buie che permettono ai sardi non tanto di accorciare il gap, che rimane sempre sul +7 fino al suono della prima sirena, quanto più di dare un segnale di presenza nel match (17-23). Tanti errori e confusione nei primi minuti del secondo parziale, con le due squadre che non riescono a sbloccarsi a canestro tenendo il tabellone incagliato sul +7 Tortona. Hubb rompe l’incantesimo, Biligha firma il +10 e Mrsic chiama un nuovo time-out per provare a dare la scossa a una Dinamo. Il minuto di pausa però non sortisce l’effetto sperato con Tortona che minuto dopo minuto continua a trovare sempre di più confidenza con il canestro. Hubb e Vital dall’arco fanno malissimo, a discapito di un Banco che non riesce a reagire e possesso dopo possesso perde terreno dagli ospiti. Dopo aver predicato nel deserto, Buie trova anche il supporto dei compagni, Johnson entra nel vivo, Beliauskas dà man forte da oltre l’arco e Vincini sotto canestro si fa valere. Sassari rientra prepotentemente in gara, racimolando punti importanti che la mandano all’intervallo sul -9 (33-42).
Gli errori e la confusione regna sovrana anche di ritorno dagli spogliatoi. Tortona continua a tenere la distanza di sicurezza da un Banco che a folate dà l’impressione di poter rientrare in gara. Johnson dall’arco dà in due occasioni il La per la rimonta, ma la banda di Mrsic non riesce a farsi trascinare, fattore che consente alla squadra bianconera non solo di rispedire al mittente il tentativo di reazione dei sassaresi, ma addirittura di allungare il gap portandolo sul +12 alla metà del parziale (43-55). Nella seconda metà del parziale però il Banco riesce a rialzare la testa in maniera importante. A innescare la miccia è il solito Johnson, la sua tripla accende non solo i compagni, con Zanelli che da oltre l’arco gli dà man forte, ma anche il PalaSerradimigni che con il suo solito calore soffia dietro alla Dinamo che possesso dopo possesso risale la china andando all’intervallo sul -4 (60-64). La Dinamo entra in ritardo sul parquet nell’ultimo quarto, tanti errori a canestro che consentono a Tortona di riportare i biancoblù a distanza di sicurezza in meno di 2 minuti con il parziale di 0-5 che allarga il gap sul +9 (60-69). Sassari inizia a difendere con maggiore energia e dopo Johnson si accende anche Visconti, che dopo tre quarti in ombra, nel momento più delicato dall’arco dà soluzioni importanti con le sue due triple di fila che avvicinano pericolosamente i ragazzi di Mrsic sul -5 a 2′ dall’ultima sirena (75-80). Negli ultimi due minuti Derthona dà l’accelerata decisiva firmata Hubb, prima un piazzato, poi una tripla che mettono definitivamente in cassaforte la gara. Derthona passa a Sassari per 82-89.
Tabellino
DINAMO SASSARI-DERTHONA TORTONA 82-89 (17-23; 33-42; 60-64)
(17-23; 16-19; 27-22; 22-25)
Dinamo Sassari:Â Marshall, Buie 16, Zanelli 3, Seck 2, Beliauskas 9, Johnson 18, Ceron, Casu, Vincini 8, Mezzanotte 6, McGlynn 10, Visconti 10.
Coach: Veljko Mrsic
Derthona Tortona:Â Vital 15, Hubb 20, Gorham 7, Manjon 15, Pecchia, Chapman 2, Tandia, Strautins 8, Baldasso 6, Olejniczak 10, Biligha 6, Riismaa.
Coach:Â Mario Fioretti












