Sconfitta beffarda per la Dinamo Sassari che dopo aver condotto la sfida per oltre 39 minuti, esce sconfitta dal proprio campo per mano di una Reggio Emilia più combattiva e concentrata nel momento topico del match. I ragazzi di Mrsic vanno ko per 99-102 incassando una lezione pesante, da cui servirà imparare in fretta.
La cronaca
Ritmi alti fin dalle prime battute. La Reggiana prova a impattare in maniera decisa alla gara, con Woldetensae e Severini che da oltre l’arco sono subito caldi. La Dinamo però non si fa abbattere e risponde in maniera decisa, McGlynn sotto le plance fa il bello e il cattivo tempo, con Buie che approccia così come aveva chiuso il match contro Trento, ovvero con una tripla più fallo da capolavoro. Un gioco da quattro conquistato e realizzato che dà slancio al Banco e allo stesso tempo fa infuriare coach Priftis che chiama a rapporto i suoi dopo poco più di 3′ (13-8). Il minuto di pausa non dà la scossa sperata alla formazione ospite, anche per merito di una Dinamo che continua a spingere e far male a suon di triple, rubate trasformate in punti e giochi da tre. La forbice tra le due squadre si apre sempre più toccando il +12 a 3′ dalla sirena (25-13). Nel finale di quarto c’è tempo anche per il ritorno in campo di Marshall, dopo il brutto infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per 3 mesi, accolto con un grande applauso dal PalaSerradimigni. Negli ultimi minuti Reggio Emilia prova ad alzare il ritmo, rosicchiando qualche punticino al Banco in particolare grazie alla fisicità di Echenique (31-23). Marshall approccia benissimo nel secondo quarto, trovando maggiore confidenza e spazio sul parquet e realizzando 2 triple che consentono a Sassari di tenere a distanza di sicurezza la formazione ospite. Di contro Echenique continua a far valere il suo fisico e i suoi centimetri, fattore che se da un lato permette a Reggio Emilia di rimanere aggrappata ai sassaresi, dall’altra fa suonare un campanello d’allarme a coach Mrsic che chiama subito il time-out. Inizialmente il Banco rientra bene dal minuto di pausa, con Macon in particolare che fa girare bene la squadra e accende il palazzetto a suon di triple. Poi però i ragazzi di Priftis con il passare dei possessi prendono sempre più margine e trovano la via per far male alla Dinamo, in particolare con le soluzioni da oltre l’arco di Woldetensae e Caupain che riportano sul -3 il gap dai sardi (49-46). I biancorossi iniziano a far paura portandosi addirittura sul -1, ma all’improvviso Buie si accende e dalle sue mani piovono triple pesantissime scacciano via con decisione il tentativo di aggancio della Reggiana con il tabellone che si porta sul +6 al suono della seconda sirena (57-51).
Super ritorno dagli spogliatoi da parte del Banco che, trascinata dalle triple di Buie e Visconti, riprende da dove aveva terminato continuando ad ampliare il gap dalla Reggiana portandosi sul +13 punti. Gli ospiti faticano a reagire, muovendo timidamente il tabellone e costringendo il proprio tecnico a correre subito ai ripari chiamando il primo time-out della ripresa dopo appena 3′ (66-53). Sassari continua a spingere, trascinata dal solito Buie e aiutata anche da una Reggio Emilia non propriamente sul pezzo di ritorno dall’intervallo lungo. Con il passare dei minuti però, come accaduto nella parte centrale del secondo parziale, i biancorossi trovano pian piano confidenza a discapito di Sassari che non riesce più ad avere quella ritmo a canestro che gli ha permesso di ampliare il gap dagli avversari. Barford e Williams fanno malissimo, Beliauskas mette la sua prima tripla di giornata, con i ragazzi di Mrsic che chiudono a 5 di distanza al suono della terza sirena (80-75). Sassari rientra meglio sul parquet, Beliauskas e Thomas danno il La per l’allungo, ma Caupain ed Echenique tengono in piedi i biancorossi tra triple e grande lavoro sotto le plance del lungo ospite. La pressione della Una Hotels si fa sempre più alta con i ragazzi di coach Priftis che con il passare dei minuti stringono la morsa portandosi pericolosamente a contatto sul tabellone. Il metro di giudizio arbitrale non piace a entrambe le squadre, fattore che aumenta di molto il nervosismo in campo e accende, e non poco il pubblico del PalaSerradimigni. A 2’35” dal termine il risultato è di 95-93 per Sassari. Buie dall’arco fa malissimo, Thomas dalla lunetta è glaciale, ma Reggio è sempre attaccata ai sardi con il 2/2 dalla lunetta di Rossato che fissa il gap sul +1 Banco. Sassari pecca di lucidità , Macon perde palla ed Echenique ne approfitta con il suo tap-in che vale il sorpasso della Reggiana. I sardi non riescono a trovare la via per il canestro nell’ultimo possesso, venendo condannati a uno sconfitta beffarda dopo una gara giocata interamente al comando. Reggio Emilia batte Sassari 102-99
TABELLINO
DINAMO SASSARI-REGGIO EMILIA 99- 102 (31-23; 26-28; 23-24; 19-27)
Dinamo Sassari: Marshall 6, Buie 23, Macon 15, Zanelli, Seck, Beliauskas 15, Ceron, Vincini, Mezzanotte 3, Thomas 11, McGlynn 13, Visconti 13.
Coach:Â Veljko Mrsic
Reggio Emilia:Â Barford 9, Brown 4, Rossato 4, Woldetensae 8, Mainini, Caupain 31, Williams 13, Uglietti 4, Severini 5, Echenique 20, Vitali 4, Abreu.
Coach: Dimitris Priftis












