Vittoria importantissima per la Dinamo Sassari di coach Massimo Bulleri che, di fronte al proprio pubblico e trascinata da un Thomas incontenibile si impone su Cremona per 93-89, conquistando due punti preziosi che mettono un’ipoteca importante sulla salvezza. Una gara in cui i sassaresi sono stati bravi a reagire a un primo parziale in cui la Vanoli si è espressa meglio, crescendo con il passare dei minuti e mettendo a referto l’allungo decisivo di ritorno dall’intervallo lungo. Banco promosso ma con riserva, in particolare per il finale delicato in cui in poco meno di un minuto si è passati dal +17 a un pericolosissimo +5 che poteva rischiare di compromettere il match.
La cronaca
Ottima partenza da parte di Cremona con la formazione ospite che trascinata dai canestri di Willis impone il proprio ritmo sin dalle prime battute del match. L’impatto di Sassari non è certo quello che ci si aspettava alla vigilia, con i biancoblù di coach Bulleri spesso in ritardo su Cremona che nei primi cinque minuti ha fatto il bello e il cattivo tempo portandosi sul 5-18 allo scoccare del 5′. L’ingresso di Thomas dà maggiore energia al Banco, mentre Cappelletti dall’arco trova la tripla che dà la sveglia al Banco portando il tabellone sul -7 a 3′ dalla sirena con il tabellone fermo sull’11-18. Weber impatta bene al match dopo un minuto di ambientamento, prima un assist al bacio per Thomas, poi una palla rubata che carica la Dinamo e il Palazzetto. Thomas continua a farsi valere sotto le plance con Veronesi che chiude la rimonta con una bomba preziosa che vale il +1 Dinamo al suono della prima sirena (23-22). Di ritorno dall’intervallo Thomas continua a muovere il tabellone, ma come Bulleri richiama il numero 25 a sé il Banco perde mordente ed energia, fattore che va a vantaggio di Cremona che sul parquet trova maggiore fiducia e continuità a canestro. Lacey e Zampini dall’arco fanno malissimo e permettono alla Vanoli di mettere in atto la rimonta e allungare sul +4 a 3′ dallo scadere (30-34). Nei minuti finali del secondo quarto il Banco tiene botta al buon momento degli ospiti, rispondendo a tono grazie alle bombe di Bibbins e Cappelletti. L’ingresso di Thomas nel finale ridà energia a Sassari sul parquet con il suo canestro che manda le due squadre negli spogliatoi sul 40-42.
Intensità ed equilibrio di ritorno dall’intervallo lungo con il Banco che gioca con grinta ed energia con l’obiettivo di riportare il tabellone a proprio favore. Cremona dalla sua ha un Lacey scatenato e dalle sue mani arrivano punti pesanti, Sassari però è sul pezzo, in particolare con Veronesi che dall’arco risponde a tono tenendo aggrappato il Banco. Cappelletti si prende la scena nella parte centrale del parziale con le sue penetrazioni che fanno malissimo a una Vanoli che con il passare dei minuti a fatica contiene i sassaresi. Con il quintetto piccolo, con dentro Bibbins, Weber, Cappelletti, Thomas e Fobbs, il Banco ha mordente fattore che permette ai biancoblù di chiudere il terzo parziale sul +3 grazie alla tripla del neo-arrivato Weber sulla sirena (68-65). Primi 30 secondi, Christon sbaglia dall’arco con Tambone che con un long-two fa volare Sassari sul +5, accende il Palazzetto e costringe Brotto a chiamare subito a rapporto i suoi per suonare la carica (70-65). Non basta il minuto chiamato dalla panchina ospite per spegnere la fiamma dei biancoblù. Fobbs dopo una gara sottotono si accende all’improvviso e dalle sue mani arriva una tripla pesantissima dall’angolo e un assist al bacio per Weber che mandano i ragazzi di Bulleri sul +10 a poco meno di 8 minuti dal termine (75-65). Sassari non molla di un centimetro con il Banco che continua a imporre il proprio gioco trascinata dai soliti Fobbs e Thomas, a cui si aggiunge anche la tripla di Tambone che valgono l’allungo sul +17 in favore dei sassaresi a 2′ dalla sirena. Così come accaduto contro Venezia, nel finale Sassari molla la presa, con Cremona che ne approfitta e si accende improvvisamente. Davis fa malissimo ai sassaresi: le sue due triple e il piazzato, unito alla bomba di Willis, fanno avvicinare pericolosamente gli ospiti sul -5 a 40 secondi dallo scadere. Una finale thrilling che però non basta a far rivivere i fantasmi della sfida contro i lagunari alla Dinamo che al suono dell’ultima sirena può festeggiare una vittoria importantissima in ottica salvezza.
TABELLINO
DINAMO SASSARI-VANOLI CREMONA 93-89 (23-22; 40-42; 68-65)
(23-22; 17-20; 28-23; 25-24)
Dinamo Sassari: Cappelletti 11, Bibbins 11, Weber 5, Casu, Trucchetti, Fobbs 11, Tambone 5, Veronesi 13, Bendzius 8, Vincini 8, Thomas 21, Gazi.
Allenatore: Massimo Bulleri
Vanoli Sassari: Christon 2, Willis 23, Jones 5, Davies 16, Conti, Zampini 5, Nikolic 2, Poser 1, Lacey 14, Zani, Burns 9, Owens 12.
Allenatore: Pierluigi Brotto
Andrea Olmeo