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Reggio Emilia-Sassari 90-68: pesante ko per una Dinamo in emergenza

Nate Johnson durante Dinamo Sassari-Brescia | Foto Luigi Canu
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Serata no per la Dinamo Sassari di coach Veljko Mrsic che tra assenze per infortunio e giocatori importanti come Buie e Johnson non al meglio per dei problemi fisici, cade sul campo di Reggio Emilia per 90-68. Un ko pesante nel punteggio e severo per un Banco che considerate le diverse problematiche ha faticato nel dire la sua. Un sabato da dimenticare, ma che allo stesso tempo lascia un piccolissimo spiraglio per la qualificazione alle Final Eight di Coppa Italia: con i sassaresi che strapperebbero il pass in caso di arrivo a 12 punti di Trapani, Trento, Napoli e Trieste.

La cronaca

Coach Mrsic, considerate le assenze di Beliauskas (riacutizzarsi del problema accusato contro Treviso) e Zanelli (influenza), sceglie dalla palla a due Buie, Johnson, Ceron, Thomas e McGlynn. Tanto equilibrio fin dalle prime battute sul parquet della Una Hotels: il Banco approccia bene trascinato dall’energia e dai canestri di McGlynn, ma Reggio Emilia dopo una prima fase di assestamento e dopo che la Dinamo è costretta a chiamare in panca Buie (2 falli dopo 2 minuti), trova maggiore coraggio e pian piano viene fuori. Pullen non approccia bene, fattore che unito alle triple di Caupain e Severini e ai canestri di Williams, consentono ai padroni di casa di portarsi sul +5 alla metà del parziale 13-8. Le rotazioni premiano inizialmente Sassari che con Visconti trova punti preziosi che riportano i biancoblù sul -3, ma Reggio dopo un periodo di assestamento, grazie ai canestri di Uglietti, Thor e Barford con un parziale di 10-0 toccano il +11 a 1′ dalla sirena (23-12).  Nell’ultimo minuto l’incantesimo si rompe e con l’1/2 di Vincini il Banco ritrova confidenza con il canestro. Mezzanotte impatta bene, lottando sotto canestro, conquistando rimbalzi e trasformandoli in punti. I biancorossi però sono sul pezzo e chiudono il primo quarto sul +10 (25-15). Di ritorno dall’intervallo si rivede Buie in campo e la musica in casa Dinamo cambia, con i biancoblù che manovrano meglio e difendono in maniera più efficace trovando nei canestri di McGlynn e del numero 4 biancoblù punti utili per riportarsi a 6 lunghezze di distanza. Time-out Reggio Emilia a 8′ dal termina (25-19). Nel suo miglior momento Sassari perde il focus, favorendo la maggiore energia dei padroni di casa. Tanti errori al tiro, uniti ai problemi accusati da un Buie non in forma ottimale e un Johnson alle prese con un fastidio alla spalla, non riesce a trovare ritmo e continuità. La Una Hotels ne approfitta e ringrazia, non concedendo tiri puliti ai sassaresi ed attaccando con estrema efficacia in particolare dal pitturato, realizzando un parziale di 19-7 che fa volare i ragazzi di Priftis sul +18 a 2′ dalla sirena (44-26). Ultimi minuti in cui i biancoblù provano a rialzare la testa per provare a ridurre il gap prima di rientrare negli spogliatoi con i punti di Thomas, Buie e Johnson che chiudono il quarto sul 46-31.

La gara non riparte nel migliore dei modi per il Banco, sebbene i ragazzi di Mrsic provino in tutti i modi a invertire il trend andando oltre le difficoltà. Ma Reggio Emilia concede veramente pochissimo e quando ha modo per punire fa malissimo ai sardi con la bomba di Brown e il gioco da 4 di Woldetensae che valgono il +22 a poco meno di 8′ dal termine (57-35). Coach Mrsic chiama subito a rapporto i suoi per provare a correre ai ripari e cambiare l’inerzia di una gara che appare già indirizzata. Il minuto di pausa dà una timida scossa al Banco che muove il tabellone prettamente dalla lunetta con Thomas, senza però riuscire a sbloccarsi da oltre l’arco con lo 0/13 da oltre i 6.75 a pesare come un macigno sia sul morale che sul punteggio. Però, libero dopo libero e difesa dopo difesa, Sassari prova a rientrare in gara con mini parziale di 7-0 si riporta sul -17 a 3′ dal termine (63-46). Come accaduto in precedenza, quando Sassari prova a rialzare la testa, l’ingenuità di Vincini su Caupain, regala tre viaggi alla lunetta al 10 biancorosso che riaccendono i padroni di casa che accelerano portando il gap sul +23 al suono della sirena (71-48). Il Banco, dopo 15 tentativi, trova la tripla dall’angolo con Mezzanotte, ma l’aver rotto l’incantesimo da oltre l’arco non basta per stappare una gara finora stregata. Reggio Emilia continua a spingere e allungare il gap, toccando anche il +28. Mrsic chiama a rapporto i suoi per provare a limitare i danni chiedendo l’ultimo sforzo per rendere il meno amara possibile la serata di Reggio Emilia. Risposta che arriva nel finale con il Banco che d’orgoglio e stringendo i denti, rosicchia qualche punto evitando il peggio, vincendo il quarto parziale per 19-20 e uscendo sconfitta al suono dell’ultima sirena per 90-68.

Tabellino

REGGIO EMILIA-DINAMO SASSARI 90-68 (25-15; 46-31; 71-48)
(25-15; 21-16; 25-17; 19-20)

Reggio Emilia: Brown 15, Woldetensae 6, Caupain 9, Williams 14, Severini 8, Barford 7, Thor 10, Mainini, Uglietti 9, Manfredotti, Echenique 10, Vitali 2.
Coach: Dimitris Priftis

Dinamo Sassari: Buie 6, Johnson 6, Ceron, Thomas 13, McGlynn 14, Pullen 4, Seck, Casu, Vincini 7, Mezzanotte 9, Visconti 9.
Coach: Veljko Mrsic

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