C’è grande attesa per il ritorno alla titolazione europea del Rally Internazionale Costa Smeralda. Dopo i fasti della gara a cavallo degli anni ’80 e ’90, la manifestazione organizzata dall’AC Sassari potrà fregiarsi di nuovo del Campionato Europeo stavolta dedicato alle vetture storiche “pre-1992”: i dettagli della gara, in programma il 24-25 aprile, sono stati svelati nelle scorse ore.
Il Costa Smeralda, oltre che per la serie continentale (attesi la maggior parte dei piloti iscritti tra cui il vincitore del recente Costa Brava, l’ex vice campione del mondo WRC Jari Matti Latvala), sarà anche la seconda prova del Campionato Italiano Rally Assoluto Storiche e per il Trofeo A112 Abarth. A questi si somma anche la competizione di Regolarità, con le due categorie “media 50” e “media 60”, primo appuntamento per il campionato italiano della specialità. Due le tappe in programma, con la base operativa del rally che sarà come da tradizione il Molo Vecchio di Porto Cervo, sede delle operazioni di verifica ante gara e di tutte le partenze e arrivi di tappa. Sei le prove speciali della prima giornata: sono in programma i due passaggi sull’Aratena di 14,85 km, Monti di 7,15 km e Alà dei Sardi 8,17 km, inframezzate dal parco assistenza di Olbia. Nella seconda giornata altre tre speciali da ripetere due volte per un totale di 155 km circa di tratti cronometrati: start con l’inedita Monti Canu di 10,08 km , la classica San Pasquale di 13,62 km e l’Aglientu di 13,62 km. Arrivo previsto per le 16.00 a Porto Cervo.












