Si è svolta questa mattina, all’ex Convento di Piazza Asuni a Quartu Sant’Elena, la conferenza stampa di presentazione della Final Four di Coppa Italia di Serie C1 maschile e Serie C femminile di calcio a 5, in programma dal 4 al 6 gennaio 2026 al Pala Beethoven di Quartu.
La Final Four si svolgerà in tre giorni, nei quali si intrecceranno sport e spettacolo: oltre alle gare per l’assegnazione della Coppa Italia e la partecipazione alle fasi nazionali di categoria, sono previsti anche i primi raduni delle Rappresentative giovanili isolane di calcio a 5 e le attività del Settore Giovanile e Scolastico, il tutto condito da animazione musicale e speakeraggio. L’ingresso sarà libero e gratuito.
All’incontro erano presenti il sindaco Graziano Milia, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune Antonio Mauro Conti, il presidente del CR Sardegna nonché vicepresidente della Lega Nazionale Dilettanti Gianni Cadoni, il delegato regionale del calcio a 5 Luca Fadda. Presenti anche i dirigenti, allenatori e tesserati delle 8 società di calcio a 5 che prenderanno parte alla competizione, nonché i quattro tecnici delle Rappresentative isolane di calcio a 5 (Under 19, Under 17, Under 15 e Femminile) che parteciperanno al prossimo Torneo delle Regioni della LND nel Lazio.
Il sindaco di Quartu Sant’Elena, Milia, ha portato il saluto dell’amministrazione: «Ringrazio per aver scelto Quartu come sede delle finali. Ringrazio Federazione e organizzatori, come la nostra squadra quartese di calcio a 5. Siamo felici di ospitare questa Final Four. Abbiamo ereditato una situazione difficile a livello di impiantistica e oggi Quartu può contare su strutture adeguate e sicure. Organizzare manifestazioni di questo livello ci incoraggia e restituisce fiducia a tutto il movimento sportivo. Auguro una competizione di alto livello».
Sulla stessa linea d’onda l’assessore Conti, che ha sottolineato il valore dell’evento per la città : «Siamo fieri di ospitare una manifestazione così importante per il calcio a 5. Quartu sta facendo grandi sforzi sulle infrastrutture sportive e ci fa piacere essere qui con voi».
Il presidente Gianni Cadoni ha ribadito, tra l’altro, il ruolo educativo dello sport: «Ringrazio l’amministrazione che ci ospita e mi complimento per il lavoro che sta portando avanti sul fronte delle strutture sportive. Ringrazio tutte le squadre maschili e femminili che si contenderanno il trofeo organizzato dalla Delegazione Calcio a 5, un evento che si ripete ogni anno. Lo sport è competizione, ma anche socialità e partecipazione. Abbiamo il dovere di essere d’esempio, dentro e fuori dal campo, soprattutto quando lavoriamo con i giovani».
Il responsabile della Delegazione Calcio a 5 regionale, Luca Fadda, dopo i ringraziamenti e la presentazione del programma della manifestazione, ha ricordato che «il format della Final Four di calcio a 5, avviato la scorsa stagione a Oristano, continuerà a essere itinerante: l’obiettivo è portare il calcio a 5 in tutta la Sardegna, valorizzando strutture di qualità e territori pronti ad accogliere eventi federali».
Si comincia domani: in mattinata i raduni delle Rappresentative femminile e Under 19 e, nel pomeriggio, palla al centro con le prime due semifinali di C1 maschile.
La manifestazione è organizzata dal Comitato Regionale Sardegna LND, dalla Delegazione Regionale Calcio a 5, insieme alla società Quartu Calcio a 5 e con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Quartu Sant’Elena. Tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sui canali social della Delegazione Calcio a 5 Sardegna: l’evento verrà seguito attraverso foto, video e news.













