Lunga intervista de La Nuova Sardegna ad Achille Polonara, tornato recentemente a Sassari per iniziare un percorso di riabilitazione per provare a tornare sul parquet: vi riportiamo alcune dichiarazioni del numero 33 della Dinamo.
Ritorno
“Quando ho comunicato ai medici di Bologna la mia intenzione di trasferirmi, visto che la situazione si sta evolvendo positivamente mi hanno detto che stare in un posto in cui sono stato bene sarebbe stata una cosa positiva. La proposta della Dinamo è stata ciò
di cui avevo bisogno. Se non fosse arrivata la proposta della Dinamo sono certo che avrei smesso di giocare quest’anno. Non volevo più sentir parlare di basket, non avrei mai ripreso e non avrei accettato nessun’altra offerta. Poi un po’ per scherzo e un po’ per davvero si è avverata questa cosa”.
Rapporti
“Questa è stata la mia seconda casa a tutti gli effetti. Sarò sempre riconoscente a Pozzecco e Sardara. Stefano è l’unica persona che mi ha dato la possibilità di sentirmi ancora un giocatore e qui è la persona più importante per me, dopo la mia famiglia. Le altre proposte che erano spuntate erano diverse e non prevedevano la possibilità di tornare in campo. Mia moglie sa benissimo che amo Sassari e ha capito che questa per me sarebbe stata la cura giusta”.












