Mister Cotroneo dal suo arrivo la squadra ha avuto un cambio di passo riuscendo a stare sempre tra le posizioni di alta classifica trovando una costanza tale da raggiungere il primato nella 22ª e non lasciarlo più: come giudica la stagione fin qui?
“È una stagione molto positiva fin qui, ogni allenatore ha il suo modo di allenare e mettere la sua squadra in campo. Io sono arrivato trovando qualche difficoltà perché gioco diversamente rispetto a come era stata costruita la squadra iniziale. Abbiamo avuto alcune difficoltà numeriche con diversi infortunati al mio arrivo, abbiamo sofferto facendo qualche pareggio di troppo, ma tutto questo era dovuto al numero dei giocatori a disposizione. Dopo aver ritoccato qualcosa e aver preso dei giocatori affini alla mia idea di gioco, abbiamo ottenuto risultati dopo tanto lavoro chiudendo un cerchio essendo bravi a pazienti. Anche il campionato ci ha dato una mano perché quando all’inizio non eravamo molto performanti, le squadre di vertice non sono scappate via dandoci modo di stare attaccati al gruppo. A noi va il merito di questo grande sprint nel girone di ritorno: questo ha fatto la differenza”.
La sfida di sabato contro la Nuorese è un vero match point per chiudere il campionato, si o no?
“Sicuramente si. Domenica abbiamo fatto la miglior partita sotto la mia gestione. Abbiamo pagato carissimo due errori, ma soprattutto abbiamo trovato un portiere eccezionale di fronte: ha sfoderato 6-7 interventi impressionati. Già vincere quella gara poteva essere un primo match point, ma la sfida di Nuoro sarà sicuramente importantissima. Un passo falso vorrà dire rimettere in discussione il campionato. Dovremmo giocare con molta attenzione contro una squadra importante, ha dimostrato il suo valore nell’arco della stagione. Li abbiamo già battuto in casa e possiamo contare su un vantaggio in classifica: oggi il campionato dice che abbiamo qualcosa in più degli altri però serve difendere molto bene questo ruolo”.
Guardando agli avversari, quale ritiene sia il loro punto di forza principale? E sotto quali aspetti pensa possano crearvi maggiori problemi?
“È una squadra che gioca molto bene, ha grande determinazione, carattere e questo rispecchia l’anima dell’allenatore: un ex calciatore con grande carattere. La squadra sta dimostrando che possono contare su un grandissimo entusiasmo e su una tifoseria importante che puntualmente riempie lo stadio ogni domenica. Il loro pregio principale è proprio questo: l’entusiasmo. È una formazione che ha in rosa ottimi giocatori con singoli importanti come Cadau che ha fatto altre categorie per una decina di anni e questo è sicuramente un altro elemento che contribuisce a fare risultati importanti. Noi dal canto nostro abbiamo una squadra consapevole dei propri mezzi, che si propone sempre e fa quasi sempre gol: ci giochiamo la sfida a viso aperto e che vinca il migliore”.
Giocherete questa sfida in trasferta: quanto può incidere questo fattore nell’economia del match? Che tipo di partita si aspetta e con che atteggiamento l’affronterete?
“Il nostro rendimento fuori casa finora è stato molto positivo, lo dicono i numeri. Questo accade quando riesci a esprimere il tuo gioco, non so fino a che punto riusciremo a imporci a loro, ma ci proveremo senza fare troppi calcoli. Durante la stagione siamo stati in campi difficili come Tempio, Iglesias e Villasimius imponendo il nostro calcio, se ci riusciremo anche stavolta ben venga ma dipende anche dagli avversari: ogni partita ha la sua storia ma noi abbiamo il compito di fare sempre il nostro”.
Arrivate a questa sfida con numeri straordinari: 26 risultati utili consecutivi, nessuna sconfitta e una solidità difensiva che vi ha portato a essere la miglior difesa del campionato con appena 21 gol subiti. Quanto pensa che questa solidità possa fare la differenza in questo scontro diretto?
“Penso sia la nostra forza principale. Quando vuoi fare un campionato importante molti presidenti puntano agli attaccanti, ma io preferisco partire da dietro: per vincere i campionati secondo me serve solidità difensiva e questa ci ha permesso di fare un salto di qualità. Abbiamo grande solidità e forza fisica e continueremo a lavorare su questo perché è la nostra forza: siamo concreti, chiusi e molto molto duri. Ho a disposizione un grande gruppo e una grande squadra”.
Secondo lei in gare come questa quale aspetto può essere decisivo?
“La pazienza in questi scontri è un aspetto fondamentale perché è possibile andare in difficoltà contro una formazione del tuo stesso livello. Bisognerà saper gestire i momenti come abbiamo fatto finora, senza andare mai nel pallone quando l’avversario prende il sopravvento, senza innervosirsi riuscendo a gestire ancora meglio la palla”.
Qual è il clima che si respira in questi giorni nello spogliatoio? Prevale l’entusiasmo e l’attesa per una sfida che può indirizzare il campionato, oppure avvertite maggiormente la pressione di questo momento decisivo?
“I ragazzi vivono bene l’attesa di questa partita, stanno gestendo bene le energie mentali. Loro vorrebbero giocare subito, ma purtroppo c’è la sosta a impedirlo. Chiaro che il pensiero di perderla c’è, ma in questo caso penseremo alle prossime forti del nostro vantaggio. Nel calcio, ogni volta si scende in campo per prendersi tutto, se fai meglio dell’avversario vinci se non lo fai o fai peggio lasci punti per strada. La situazione attuale comunque ci garantisce un piccolo vantaggio che ci permetterà, al termine della giornata, di rimanere primi indipendentemente dal nostro risultato e quello dell’Ilvamaddalena. Al mio arrivo dissi alla società che questo è un campionato molto equilibrato che potrebbe decidersi all’ultimo minuto, speriamo di no ma potrebbe verificarsi anche questo scenario e proprio per questo serve rimanere concentrati sul nostro obiettivo fino alla fine”.
Ha un commento in merito al comunicato diramato da parte della Nuorese in merito ad alcune decisioni arbitrali ritenute penalizzanti nel corso della stagione, le chiedo: vuole aggiungere qualcosa su questo tema?
“Nell’arco di una stagione ci sono sempre episodi in favore e in sfavore, se andiamo ad analizzare tutti gli arbitraggi anche a noi manca qualcosa eppure siamo primi in classifica. Tutti sono liberi di scrivere ciò che vogliono, ma sinceramente, penso che sportivamente parlando, prima di una partita del genere sia oggettivamente un momento sbagliato per fare questo tipo di comunicato: poteva essere diramato prima. Alla luce di uno scontro diretto così delicato potrebbe suscitare qualcosa, mentre noi dal nostro canto non vogliamo suscitare nulla, vogliamo solo andare la e giocarci la nostra partita. Mi dispiace che sia stato fatto prima di una partita simile e mi fanno strano, conoscendo il presidente, le tempistiche con cui è stata gestita la situazione, forse volevano alzare la tensione. Auspico solo che la gara venga diretta da un arbitro di fuori e che venga dato il peso che merita a questa situazione”.














