La Dinamo Sassari resta in partita per due quarti, rischia di rientrare in partita nei minuti finali, ma alla fine si arrende di fronte all’Olimpia Milano nel giorno in cui le Scapette Rosse celebrano i propri novant’anni con il punteggio di 99-87. Decisiva l’accelerata dei padroni di casa nei minuti finali del secondo periodo, ma soprattutto il mancato cambio di passo in difesa di Sassari nel secondo tempo.
La cronaca
Mrsic sceglie Buie, Beliauskas, Visconti, Thomas e Vincini nello starting five, con Poeta a rispondere con Ellis, Bolmaro, Brooks, Leday e Nebo. Avvio equilibrato con Nebo a fare la voce grossa nella metà campo offensiva e Sassari a trovare punti utili da McGlynn, entrato subito dalla panchina per Thomas limitato da due falli dopo appena 3′. Quattro punti consecutivi di Beliauskas riportano la gara in parità a quota 12, ma il bonus esaurito dopo pochi minuti permette ai meneghini di riallungare dalla lunetta. Macon esce bene dalla panchina, palleggio arresto e tiro dalla media poi assist per Beliauskas per la tripla a segno piedi per terra: il lituano successivamente guadagna il rimbalzo in attacco e corregge al vetro per il 16-19 che costringe al timeout Poeta. I padroni di casa non svoltano, McGlynn va per il gioco da tre punti, poi è ancora Macon che con due canestri di fila regala il +9 ai suoi. Negli ultimi possessi del quarto Booker e poi Ricci, sfruttando una disattenzione a rimbalzo sul libero supplementare concesso al compagno, si regala il buzzer beater del 22-27. Dopo il primo mini intervallo Macon riprende da dove aveva lasciato con un gioco da tre punti, poi Vincini dalla lunetta va con il 2/2 per il primo vantaggio in doppia cifra (22-32). Tonut trova la prima tripla della gara per i suoi che sblocca Milano, le Scarpette Rosse si riportano sotto con la tripla di Ricci dall’angolo e il contropiede finalizzato ancora dall’ex Venezia che obbliga al timeout Mrsic sul 33-36. Sassari non reagisce, Mezzanotte trova punti dall’area ma è Ricci a sfruttare ancora la sua bidimensionalità con cinque punti di fila con la tripla che vale il pareggio a quota 38. L’ex Diop trova il vantaggio dopo l’1/2 di Macon dalla lunetta, poi Brooks dall’area fa 44-41 che porta al secondo timeout Mrsic. Il Banco esce dal campo, Milano continua a trovare il canestro e sui liberi di Nebo chiude sul +12 all’intervallo lungo(55-43).
Dopo l’intervallo più che lungo causa celebrazioni per i novant’anni dell’Olimpia, Sassari continua a far fatica su ambo i lati del campo, con il quarto fallo di Thomas come esempio lampante, complice una Milano che porta la gara sui ritmi voluti. Il parziale di 6-0 dei padroni di casa induce Mrsic al timeout, la Dinamo risponde a intermittenza con Marshall e McGlynn, mentre Milano con due triple e una schiacciata di Brooks vola sul +23 (72-49). Poeta torna allora a far ruotare i suoi che sembrano però rilassarsi. Sassari ne approfitta per tornare sul -15 grazie a Marshall e Macon, una fiammata vanificata dalla rubata di Tonut sull’ultimo possesso del periodo che vale il 79-62 indicato sul tabellone al termine del terzo quarto. Sassari continua a essere troppo leggera in apertura di ultimo quarto, aspetto che non fa pagare il buon impatto offensivo di Macon. Come capitato altre volte in stagione, Milano stacca improvvisamente la spina e il Banco si riavvicina con la schiacciata di Mezzanotte fino al -11 (91-80 a oltre 3′ dalla conclusione). Poeta chiama minuto, Milano giganteggia a rimbalzo ma non segna e allora Sassari ne approfitta, con l’esecuzione perfetta per l’uscita di Beliauskas che regala la tripla del -8. Buie sul possesso successivo ha spazio e tempo per punire ancora dai 6.75 ma sbaglia, Guduric invece no e Milano tira un sospiro di sollievo ristabilendo le distanze di sicurezza a meno di due minuti dall’ultima sirena. La stoppata di Nebo su McGlynn e la nuova tripla di Brooks spengono ogni idea di pazza rimonta di Sassari. Si entra così in un ultimo minuto utile solo a sistemare il punteggio finale, con la gara che termina sul punteggio di 99-87.
Olimpia Milano-Dinamo Banco di Sardegna Sassari (22-27, 33-16, 24-19, 20-25)
Milano: Mannion 12, Diop 4, Ricci 10, Guduric 11, Tonut 9, Ellis 3, Bolmaro, Brooks 13, Leday 16, Nebo 15, Booker 2, Ceccato. Coach: Poeta
Sassari: McGlynn 15, Thomas, Marshall 9, Visconti 5, Vincini 6, Macon 23, Mezzanotte 7, Buie 8, Zanelli, Ceron, Beliauskas 14, Seck. Coach: Mrsic
Arbitri: Mark Bartoli, Martino Galasso, Gabriele Bettini














