A poco meno di due settimane dalla sfida che può decidere le sorti del campionato di Eccellenza, in programma sabato 4 aprile contro l’Ossese, il tecnico dei verdeazzurri Claudio Bonomi è intervenuto ai nostri microfoni per fare il punto sul momento della squadra prima di uno degli incroci più attesi della stagione. Di seguito le sue dichiarazioni
Sabato scendono in campo due delle migliori squadre di questa stagione, uno scontro diretto tra due protagoniste assolute che può valere tanto per la lotta al primato: quali sono le sue sensazioni all’antivigilia di questo appuntamento? Che gara si aspetta di vivere?
“Le aspettative sono buone ci stiamo allenando con grande serenità, sappiamo che se vogliamo che il sogno diventi realtà dobbiamo vincerle tutte. Pensiamo all’Ossese consapevoli di affrontare una delle migliori squadre, non hanno ancora perso, merita di stare davanti per il rendimento avuto finora, così come noi in casa dove siamo ancora imbattuti. Sarà una bella partita e mi auguro anche divertente”.
In settimana ha avuto modo di stare a stretto contatto con la squadra, che aria si respira all’interno dello spogliatoio? Qual è lo stato fisico, mentale ed emotivo del gruppo?
“C’è un’aria positiva, in questa settimana ho staccato un po’ la spina lasciando ai ragazzi una libertà in questo rush finale. Sono stato poco addosso, ho preferito una vicinanza diversa, fatta di sorrisi così da stemperare l’ambiente perché non voglio si arrivi sovraccaricati al match”.
Parlando degli avversari le chiedo qual è secondo lei la principale forza dei bianconeri? In cosa potrebbero mettervi maggiormente in difficoltà?
“L’Ossese ha una rosa molto importante, con giocatori fondamentali che hanno fatto campionati superiori. È una squadra quadrata, ben messa in campo, non sarà facile affrontarla. Noi dobbiamo mettercela tutta per metterli in difficoltà”.
Secondo lei in gare come questa quale aspetto può essere decisivo?
“In queste partite l’aspetto decisivo può essere la tranquillità e la consapevolezza di affrontare una partita importante, ma serve farlo con grande capacità mentale. Noi siamo lì dall’inizio e non era scontato, perché in tanti ci davano un ruolo diverso in questo campionato, invece abbiamo dimostrato di meritare questa classifica. I ragazzi devono giocare con serenità, entrare con il sorriso senza pensare al risultato perché rischi di sbagliare la partita. Dobbiamo entrare in campo e divertirci senza troppa pressione”.
Nella sfida di andata un gol di Di Pietro ha deciso una partita molto equilibrata tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Si aspetta una partita dello stesso copione oppure, vista la posta in palio, sarà una gara diversa?
“Penso che sarà una partita in cui tutte e due cercheranno di non subire gol, mi aspetto una sfida che si giocherà sulla tattica e sulla tecnica, chi sbaglierà di meno porterà a casa l’intera posta in palio”.
In questo momento del campionato, e con questa situazione di classifica, avere il vantaggio di disputare la partita in casa può essere determinante considerando che tra le mura amiche siete ancora imbattuti e avete ottenuto un bottino di 33 punti a fronte di 10 vittorie e 3 pareggi?
“Sicuramente in casa siamo consapevoli di essere forti, il nostro cammino davanti al nostro pubblico è qualcosa di fantastico. Anche sabato mi aspetto in questo senso una risposta di pubblico importante, sarà il nostro dodicesimo uomo in campo. L’ampiezza del campo, più grande rispetto a tutti gli altri, può essere un fattore, ma non penso che sia un grande limite per l’Ossese”.
È la partita decisiva per tenere aperte le speranze del campionato oppure no?
“Sappiamo di avere quasi l’obbligo di vincerla perché considerato il divario attuale di quattro punti può diventare dura. Al contrario, una vittoria e un divario di -1 a tre gare dal termine può tenere tutto in bilico. Ai ragazzi ho detto che fino al 29 aprile abbiamo la possibilità di scrivere noi l’epilogo: sogniamo un grande lieto fine. Indipendentemente da tutto, comunque, è nostro dovere provarci fino alla fine”














