La settimana della gara è cominciata e, allo scadere del conto alla rovescia, domenica 1 febbraio i motori si accenderanno per dare il via alla stagione 2026, che si aprirà ad Alghero con il primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross Eicma. Dopo le edizioni del 2016, 2021 e 2022, spetterà di nuovo alla pista del Lazzaretto, tracciato sabbioso di 1600 metri vista mare situato nei pressi della spiaggia Le Bombarde, il compito di ospitare la prima uscita stagionale dei team e dei piloti più quotati del panorama mondiale, quelli che poi si contenderanno il titolo iridato.
Già in vendita i biglietti per il pubblico, che potrà godersi lo spettacolo offerto dai migliori piloti al mondo a prezzi popolari: 20 Euro per il biglietto intero, i 15 Euro per i tesserati Fmi e per i ragazzi fini ai 16 anni di età, appena di 0,50 € il costo degli ingressi per i bambini fino ai 10 anni di età, ovviamente accompagnati dagli adulti. La manifestazione, firmata Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia e organizzata col supporto della Regione Sardegna, del Comune e della Fondazione Alghero, è stata presentata questa mattina in piazza Porta Terra.
Le dichiarazioni
Il sindaco di Alghero, Raimondo Cacciotto, ha dichiarato: “Sosteniamo convintamente la manifestazione, pienamente convinti che gli eventi sportivi di caratura mondiale siano sempre più caratterizzanti della città di Alghero. Un appuntamento di straordinaria valenza, che porta in città il meglio del motocross mondiale, con un seguito di appassionati considerevole. Il contesto ambientale del Lazzaretto poi, non ha eguali: inserito nella parte più suggestiva della Riviera del Corallo, con uno scenario incantevole, siamo sicuri che possa rappresentare un valore aggiunto da mettere sul tavolo per il futuro del motocross mondiale ad Alghero”.
Graziano Porcu, presidente della Fondazione Alghero, ha dichiarato: “Gli Internazionali di Motocross rappresentano un’importante occasione per rafforzare il legame tra sport, natura e turismo. Eventi di questo livello contribuiscono a posizionare Alghero come destinazione ideale per il turismo sportivo, capace di attrarre visitatori, atleti e appassionati in un contesto ambientale unico. Un’opportunità concreta per valorizzare il territorio e promuovere una fruizione sostenibile anche e soprattuto fuori stagione”.
Alfredo Lanzoni di Off Road Pro Racing e Moto Club Versilia ha dichiarato: “Una manifestazione molto interessante dal punto di vista sportivo, in quanto sarà il primo appuntamento della stagione e vi parteciperanno tutte le case ufficiali, tra cui la Ducati, che sta entrando prepotentemente nel mondo dell’off road, ma anche Honda, Yamaha, Ktm, Fantic e Tm, con tutte le prime guide. Non dimentichiamo che qui Gajser, cinque volte iridato con Honda, debutterà in sella alla Yamaha. La Federazione è voluta tornare ad Alghero perché la pista ha una valenza tecnica molto alta sia per chi correrà il mondiale sia per i giovani, che peraltro domenica gareggeranno qui nella 125 e che, a settembre, torneranno per una finale nazionale riservata ai ragazzi dagli 8 ai 17 anni. Il tracciato del Lazzaretto ha una serie di peculiarità difficili da trovare, su tutte un terreno sabbioso che consente di correre tutto l’anno e una superficie morbida ma con dei saliscendi che mettono a dura prova motore, sospensioni e piloti e permettono alle factory di venire qui, con le prime guide, a testare in condizioni estreme che ritroveranno durante la stagione. A queste particolarità si sommano un panorama che riempie gli occhi e rende la pista di Alghero unica al mondo e la presenza di aeroporto e strutture che rendono le condizioni ottimali. Si tratta aspetti che in seguito potranno portare ad altre manifestazioni, anche di altro livello”.
Enrico Daga, assessore al Bilancio e all’Impiantistica Sportiva del Comune di Alghero, ha dichiarato: “Promozione di sport e territorio, questo è il segno di un disegno che l’Amministrazione vuole consolidare. Una delle piste più belle al mondo accoglie centinaia di persone, con un indotto straordinario e significativo. Alghero crede in questi eventi, crede nell’offerta di un territorio di impareggiabile valore”.
Giovanni Copioli, presidente della Federazione Motociclistica Italiana Fmi ha dichiarato: “Gli Internazionali d’Italia di Motocross rappresentano per la Federazione un punto di partenza della stagione molto importante sia in termini sportivi e organizzativi, sia di visibilità. Riguardo al primo aspetto, questa serie è fondamentale per piloti e team per preparare la stagione mondiale e sta a noi proporre gare di alto livello: ciò è possibile grazie al lavoro del promoter, dei Moto Club e degli addetti ai lavori. L’organizzazione inizia mesi prima rispetto al via ufficiale ed è sempre stimolante trovare nuove soluzioni pensate per chi viene a correre. Dal punto di vista della visibilità mediatica, gli Internazionali mettono in evidenza tutto quello che facciamo per garantire un pre season di alta qualità, inoltre i riscontri che abbiamo da piloti, team e media sono molto positivi. I risultati parlano a nostro favore. Dopo l’era Cairoli abbiamo continuato a vincere a livello internazionale e, soprattutto, abbiamo proseguito il nostro lavoro con i giovani. Oggi nel Mondiale gli italiani sono moltissimi: alcuni sono già affermati e in sella a moto ufficiali, altri sono molto promettenti e la loro età media è davvero bassa, quindi il futuro a medio e lungo termine può essere roseo”.
Giacomo Gariboldi, team manager Honda Hrc, ha dichiarato: “Per noi gli Internazionali d’Italia sono sempre stati le gare fondamentali per provare tutto e tutti prima del mondiale, sempre su piste molto belle e nelle date giuste per organizzare prima i test e poi il primo Gp, quindi non possiamo mancare. Anche se tutti gli anni altri organizzatori ci chiedono di partecipare alle loro gare, per noi queste due in Italia hanno sempre la precedenza”.
Gli iscritti
Di scena i piloti delle classi 125, Mx2 e Mx1, con tante novità e un debutto storico. Ad Alghero si consumerà l’attesissimo l’esordio sulla Yamaha Yzf450 di Tim Gajser, lo sloveno che dopo 12 stagioni e 5 mondiali vinti, è sceso dalla Honda per vestirsi di blu e lanciare la sfida alla riconquista del titolo mondiale. In attesa del primo scontro con Jeffrey Herlings (Honda), in programma l’8 febbraio a Mantova nel secondo round degli Internazionali, Gajser potrà confrontarsi subito con alcuni dei piloti che gli daranno più filo da torcere, come il vice Campione del Mondo della MxGp 2025 Lucas Coenen (Ktm), che sarà in pista per la prima gara dell’anno per mettere a punto la preparazione invernale in vista del primo round della MxGp. Sarà un banco di prova importante anche per i tre piloti della Ducati, Jeremy Seewer, Calvin Vlaanderen e Andrea Bonacorsi, che come il sudafricano esordirà in sella alle Desmo450 Mx Factory. In gara anche Mattia Guadagnini, che ritrova la Ktm, e Alberto Forato, in pista per la prima volta sulla Fantic Xxf 450 ufficiale. Tra le novità più interessanti di questo 2026 anche i due nuovi piloti Beta, Jago Geerts e Rick Elzinga, specialisti della sabbia in gara con le RX450 ufficiali.
In Mx2, invece, la punta di diamante sarà Sacha Coenen (Ktm), che dovrà vedersela con i due nuovi piloti della Ducati, Ferruccio Zanchi e Simone Mancini, oltre che con Gyan Doensen (Ktm), coi fratelli Reisulis, entrambi sulle Yamaha ufficiali, e con le due Beta di Alexis Fueri e Brando Rispoli, i quali, assieme ai compagni della 450, formano un team completamente rinnovato. Tanti anche i giovanissimi della 125 provenienti da ogni parte di Europa che si cimenteranno sulla sabbia sarda in cerca della prima gloria stagionale. Tra questi già confermata la presenza del pilota di casa Gabriele Piredda (Ktm), alfiere del Motoclub Motorschool Riola. Le iscrizioni si chiuderanno il 29 gennaio, quindi è ancora presto per parlare di un elenco iscritti completo.
Fonte Comunicato Stampa












