Al termine della sfida persa per 3-0 contro il Cagliari, l’esterno del Monza Samuele Birindelli è intervenuto in conferenza stampa per commentare il momento e la prestazione dei suoi. Di seguito le sue parole.
Sul risultato
“Non ci siamo detti niente perché comunque bastava guardarci negli occhi per capire la situazione. C’è rammarico e tristezza, però c’eravamo nel primo tempo ed è stata una partita in cui ci siamo studiati per i vari duelli. Dopo il gol subito in maniera rocambolesca nella testa è subentrata un po’ di negatività ed è arrivato un 3-0”.
Unità
“Rimanere compatti sarà una cosa tosta che spetterà più al mister. Dobbiamo preparare le partite allo stesso modo e nel miglior modo possibile, noi ogni domenica dobbiamo provare ad accendere la fiamma. Perché la speranza di salvarci c’è ancora. Dobbiamo provare a cambiare questa situazione. Noi ci siamo sempre detti che fino all’ultimo giorno dobbiamo fare il massimo, per noi stessi e per la società”.
Sul rientro
“Non so cosa succede perché negli spogliatoi ci eravamo caricati e continuare così provando anche fuori area a fare qualcosa di più. Poi dopo poco abbiamo subito il gol che poi hanno portato a delle situazioni che non ci hanno permesso di trovare la svolta”.
Mercato di gennaio
“A gennaio sono arrivati ragazzi giovani, però a livello di gruppo sono sempre stati dentro. Secondo me è stata un po’ di aria fresca, è stato difficile per loro ambientarsi perché arrivavano da un campionato straniero”.
Andrea Olmeo