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Monastir, Angheleddu: “Vogliamo migliorare ancora. Cagliari, Pisacane ha portato entusiasmo”

Marcello Angheleddu | foto Monastir
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Marcello Angheleddu, allenatore del Monastir, è stato ospite ai nostri microfoni di Buongiorno 131 per fare il punto sulla stagione della sua squadra. Di seguito alcune sue dichiarazioni.

Sul terzo posto e la sfida contro il Valmontone
“Stiamo vivendo una sensazione particolare, che ci stimola a continuare il lavoro e spingere questo gruppo di ragazzi che ci sta dando grandi soddisfazioni. Il valore del Valmontone si conosce, ieri abbiamo giocato una partita a pari punti con loro: era impensabile nel girone d’andata. È stata una partita difficile, dovevamo ridurre al minimo gli errori. Siamo stati bravi a gestirla nei due tempi: nel primo tempo siamo stati più bassi, nel secondo tempo siamo stati più aggressivi, gli abbiamo chiusi nella loro metà campo e abbiamo portato a casa una vittoria molto importante”.

Sulla squadra
“In questa stagione abbiamo iniziato per partecipare, dovevamo strutturarci. Stiamo completando anche quello, aggiungendo tasselli che ci permettono di lavorare meglio. Volevamo giocare sull’entusiasmo dei ragazzi, poi creare attorno a loro un ambiente sereno. Quando vedo i ragazzi che arrivano prima al campo, hanno il piacere di allenarsi e di stare insieme, vuol dire che abbiamo fatto un bel lavoro”.

Organico
“L’operazione Suazo è servita di stimolo a tutti gli altri, per capire che devono usare questa categoria per mettersi in mostra. Tanti ragazzi vengono dal Cagliari, all’inizio sembra difficile riprendersi certe categorie. Diversi sono attenzionati da diverse squadre, e per noi è una grande cosa. È uno stimolo per tutti i ragazzi, noi dobbiamo dare serenità, lavorare sull’individuo, tenere alto il morale. Pinna ieri ha fatto un grande gol, così come Masia la scorsa giornata: li ringrazio, spingono il resto del gruppo. Abbiamo anche tanti giovani che si stanno facendo conoscere, è una bella soddisfazione. Abbiamo ancora 11 partite: ci saranno altri momenti belli e insidie, la vera forza la si vedrà quando dovremo gestire determinati momenti”.

Stagione e obiettivo
“Veniamo meno in trasferta oltremare, meglio nei derby. Dobbiamo capire, grazie a questo, dove sono gli errori. La Serie D ha un mercato frenetico e il girone di ritorno è più complicato, molte squadre fanno rivoluzioni: noi non avevamo la possibilità di intervenire tanto sul mercato, abbiamo continuato con la stessa struttura. Mantenere un equilibrio, fino a oggi, ha pagato. A oggi, l’obiettivo è quello di continuare a usare ogni aspetto del campionato per migliorare, poi vediamo dove ci porterà il miglioramento come squadra e singoli”.

Sul Cagliari
“Ho visto solo cose buone dal Cagliari. Su cosa si può lavorare? Io non lo posso sapere, ma Pisacane, da esordiente e con un percorso importante con la Primavera, ha portato l’entusiasmo di chi vuole stare a quei livelli. Non è semplice, lo ha fatto con una squadra con degli innesti importanti. Oltre al valore del lavoro, che sta portando risultati sul campo con una condizione di classifica mai vista negli ultimi anni, si stanno creando anche dei buoni elementi, come Caprile, Palestra, Kilicsoy o tanti altri. Chi ruberei al Cagliari? Dico Palestra, giocatore con gamba e qualità: ha ancora tantissimo margine da colmare, può diventare un giocatore di spessore assoluto”.

Per ascoltare l’intervista completa a Marcello Angheleddu, guarda e ascolta Buongiorno 131 sui nostri canali Youtube e Spotify.  

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