Termina dopo tre stagioni l’avventura di Alessandro Di Pardo con la maglia del Cagliari. Il club rossoblù ha ufficializzato la cessione a titolo definitivo del laterale destro alla Sampdoria.
Anticipata quindi la naturale scadenza del contratto di giugno 2026 per Di Pardo che lascia quindi la Sardegna dopo 44 presenze, raccolte perlopiù nel primo campionato di Serie B concluso con la promozione tramite i playoff. Per il giocatore cresciuto nella Juventus 44 presenze in rossoblù, appena 5 quest’anno tra campionato e Coppa Italia. La presenza di Palestra, Zappa e Zé Pedro (oltre al possibile arrivo di Raterink) ha chiuso ogni spazio per il classe 1999 che tornerà in Serie B dopo il prestito dello scorso anno al Modena. La Sampdoria ha superato la concorrenza del Cesena negli ultimi giorni, accelerando anche per via degli infortuni di De Paoli e Venuti: per Di Pardo un contratto fino al 2029.
Benvenuto in blucerchiato Alessandro. 🇮🇹#ForzaDoria 🔵⚪🔴⚫⚪🔵 pic.twitter.com/gnmdjzqdEW
— U.C. Sampdoria (@sampdoria) January 29, 2026
Di seguito il comunicato ufficiale della società : “Il Cagliari Calcio comunica la cessione del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessandro Di Pardo che si trasferisce all’U.C. Sampdoria a titolo definitivo. Classe 1999, il laterale destro è arrivato in Sardegna nell’estate 2022: alla sua prima stagione in rossoblù ha totalizzato 21 presenze, dando il suo sostanziale contributo alla promozione nella massima serie, titolare anche nella finale play-off vinta a Bari, l’11 giugno 2023. Ha segnato il suo primo gol con la maglia del Cagliari nell’agosto successivo – una rete decisiva per il passaggio del turno in Coppa Italia ai danni del Palermo all’Unipol Domus (2-1) – in campo in 18 partite nella stagione 2023/24. Dopo lo scorso campionato in prestito al Modena (26 reti, con 2 gol e 2 assist), ha giocato in rossoblù questa prima parte di stagione. Professionista, esempio di serietà , il Club lo ringrazia per quanto dato alla causa rossoblù in questi anni e gli augura il meglio per il proseguimento della sua carriera. Grazie di tutto, Dipa”.












