È la società sarda che è cresciuta di più negli ultimi anni sia come numero di squadre (ben 23 tra campionati nazionali e regionali) sia come iscritti che ormai sono vicini a quota 250. Numeri che posizionano il Tennistavolo Sassari tra le migliori società italiane.
La A1 maschile ha vinto uno storico scudetto nel 2025, la pioggia di medaglie nelle competizioni giovanili dimostra la qualità del lavoro. Il presidente Marcello Cilloco ci tiene a sottolineare che “L’aspetto che ci rende più orgogliosi è quello che va oltre i risultati pur prestigiosi: il nostro motto è dai 5 ai 99 anni perché accogliamo davvero tutti e questo vale anche per le persone con varie disabilità come dimostrano pure la presenza di quattro formazioni nostre più due della gemellata Monterosello Sassari ai campionati paralimpici di serie A nelle tre classi, che vanno dagli atleti e atlete in carrozzina a quelli con disabilità intellettiva. Senza dimenticare i diversi progetti scolastici curricolari in varie scuole cittadine dall’Infanzia alle scuole superiori”.
Le squadre
Per quanto riguarda i campionati nazionali: sono presenti le squadre di A1 maschile e femminile, A2 femminile, B femminile e B2 B2 maschile, serie C1. Nei campionati paralimpici giocano la serie A Classe 11 (disabili intellettivi), due squadre di A2 Classe 1-5 (carrozzina) e una di Classe 6-10 (in piedi) a cui si devono aggiungere 2 squadre della Monterosello: una in Classe 11 e una in Classe 1-5. Infine nei campionati regionali giocano: maschili C2 (1 squadra), D1 (3 squadre), D2 (4 squadre), B master femminili e C femminile. Fiore all’occhiello è la manifestazione internazionale Trofeo Città Dei Candelieri che organizzata ogni settembre, che inaugura la stagione sportiva e porta a Sassari i più grandi talenti italiani e molti campioni internazionali con svariate partecipazioni a Olimpiadi e Paraolimpiadi.
Per quanto riguarda i campionati nazionali: sono presenti le squadre di A1 maschile e femminile, A2 femminile, B femminile e B2 B2 maschile, serie C1. Nei campionati paralimpici giocano la serie A Classe 11 (disabili intellettivi), due squadre di A2 Classe 1-5 (carrozzina) e una di Classe 6-10 (in piedi) a cui si devono aggiungere 2 squadre della Monterosello: una in Classe 11 e una in Classe 1-5. Infine nei campionati regionali giocano: maschili C2 (1 squadra), D1 (3 squadre), D2 (4 squadre), B master femminili e C femminile. Fiore all’occhiello è la manifestazione internazionale Trofeo Città Dei Candelieri che organizzata ogni settembre, che inaugura la stagione sportiva e porta a Sassari i più grandi talenti italiani e molti campioni internazionali con svariate partecipazioni a Olimpiadi e Paraolimpiadi.
Fame di spazi
Il Tennistavolo Sassari si allena e disputa i campionati nella palestra della scuola media di Viale Cossiga. Il presidente Cilloco spiega: “Disponiamo della struttura in orario extracurriculare, quindi ogni giorno montiamo e smontiamo i tavoli. Siamo grati della possibilità, ma ormai l’attività ha bisogno di un impianto dedicato, sia per i numeri degli iscritti, sia perché gli atleti professionisti ci chiedono di realizzare una accademia internazionale, sia perché vorremmo ampliare i progetti che coinvolgono le persone con disabilità”.
Il Tennistavolo Sassari si allena e disputa i campionati nella palestra della scuola media di Viale Cossiga. Il presidente Cilloco spiega: “Disponiamo della struttura in orario extracurriculare, quindi ogni giorno montiamo e smontiamo i tavoli. Siamo grati della possibilità, ma ormai l’attività ha bisogno di un impianto dedicato, sia per i numeri degli iscritti, sia perché gli atleti professionisti ci chiedono di realizzare una accademia internazionale, sia perché vorremmo ampliare i progetti che coinvolgono le persone con disabilità”.
La società sassarese porta avanti da 8 anni il progetto “Tennistavolo e disAbilità-Dalla riabilitazione alle pratica agonistica” sostenuto dalla Fondazione di Sardegna e collabora con la ASD Monterosello Sassari nel progetto Special Ping. Inoltre è in fase di progettazione un importante progetto per il Parkinson per gli importanti benefici che la nostra disciplina produce nelle persone affette da questa patologia neurodegenerativa.
Insomma, il prossimo “titolo” al quale il club sassarese aspira è un impianto dedicato che sostituisca quello di viale Cossiga e sia omologabile per le gare internazionali e coppe europee alle quali partecipano, oltre che consenta di soddisfare una fame di spazi per una disciplina sportiva che attira sempre più persone non solo perché è davvero alla portata di tutti, ma anche perché non ha limiti di età e in alcuni campionati consente di schierare insieme atleti e atlete.
Fonte Comunicato Stampa












