Vittoria all’inglese per l’Italia di Gennaro Gattuso, che a Bergamo supera 2-0 l’Irlanda del Nord grazie ai gol di Tonali e Kean, entrambi nella ripresa. Esordio in Nazionale A per l’esterno del Cagliari Marco Palestra, 90 minuti per Nicolò Barella.
Le dichiarazioni
Queste le parole dell’esterno offensivo del Cagliari ai microfoni di Sky Sport: “L’emozione dell’esordio è unica per questo debutto – ha detto Palestra – sono contento perché siamo passati ed è la cosa fondamentale. Tutti mi hanno fatto sentire parte della squadra come se fossi qui da tempo. Gattuso? Devo al Cagliari tutto per questo esordio e il mister mi ha fatto sentire subito a mio agio, sta andando tutto benissimo. Mondiali? Sappiamo tutti che è importantissimo andarci e vedo un atteggiamento fantastico e una mente libera nello spogliatoio, in queste competizioni da dentro e fuori devi essere sia consapevoli ma anche libero di testa. Cosa ho pensato appena sono entrato in campo? Quando esordisci pensi solo a fare bene nel momento, poi al fischio finale ho visto la famiglia e gli amici e quella è una parte fondamentale del mio percorso. Ora vado avanti cercando sempre di fare meglio”.
Successivamente ha il classe 2005 del Cagliari ha parlato ai microfoni della Rai: “Il giorno del mio debutto è stato emozionante: sono sensazioni fantastiche che mi rimarranno per tutta la vita. Sono ancora più felice perché abbiamo vinto e passato il primo turno. Ho fatto tantissimi anni all’Atalanta, l’ultimo in prima squadra, quindi è uno stadio dove ho vissuto molte esperienze e sono contento anche per questo. L’Irlanda del Nord è una squadra molto attrezzata, concentrata e piuttosto chiusa. Noi abbiamo cercato di fare del nostro meglio e, dopo il primo gol, si sono aperti più spazi. Questi giorni con Gattuso sono stati fantastici: allenarsi con giocatori di questo livello, insieme al mister e allo staff, è un’emozione grande. Sono davvero contentissimo e dobbiamo continuare così. Il gruppo è sano, tutti ti mettono a tuo agio ed è tutto perfetto. Siamo consapevoli della squadra che siamo: ci sono nazionali forti, ma se facciamo le cose per bene abbiamo sicuramente la possibilità di passare il turno”.














