Il Giudice Sportivo di Serie D ha ufficializzato i provvedimenti disciplinari relativi alla dodicesima giornata del girone di ritorno: di seguito le decisioni relative al Girone G delle sarde.
Arriva un’ammenda per il Monastir in seguito al derby con l’Olbia che ha visto la vittoria per 1-0 dei campidanesi. Animi tesi nel post gara con la società campidanese che è stata sanzionata con un’ammenda di 500,00 euro “per avere al termine della gara, persone non identificate ma chiaramente riconducibili alla società, fatto indebito accesso nello spiazzo antistante gli spogliatoi e rivolto espressioni offensive all’indirizzo dei tesserati della squadra avversaria”. Due le espulsioni dalla panchina per la stessa gara per l’Olbia con il direttore tecnico Ninni Corda e il vice allenatore Mario Isoni sanzionati con una giornata di squalifica. Per il Monastir arriva anche la squalifica di Alessandro Piseddu che ha raggiunto il limite di ammonizioni dopo il giallo preso contro l’Olbia. Mano pesante invece nei confronti di Filippo Mascia del Budoni: l’ex Torres è stato squalificato per tre giornate dopo l’espulsione ricevuta nella partita con il Cassino “per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con un calcio e con uno schiaffo”.
La replica dei campidanesi
La contestata decisione del giudice sportivo ha provocato la reazione del Monastir, che con un comunicato ufficiale ha duramente commentato l’accaduto: “L’ASD Monastir 1983 accoglie con sorpresa, incredulità e sconcerto l’ammenda che il Giudice Sportivo ha assegnato alla società, nel comunicato ufficiale numero 104 pubblicato nella giornata di oggi, con motivazione «𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘷𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘭 𝘵𝘦𝘳𝘮𝘪𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘢𝘳𝘢, 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘯𝘰𝘯 𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘦 𝘮𝘢 𝘤𝘩𝘪𝘢𝘳𝘢𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘥𝘶𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀, 𝘧𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘪𝘯𝘥𝘦𝘣𝘪𝘵𝘰 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘴𝘴𝘰 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘰 𝘴𝘱𝘪𝘢𝘻𝘻𝘰 𝘢𝘯𝘵𝘪𝘴𝘵𝘢𝘯𝘵𝘦 𝘨𝘭𝘪 𝘴𝘱𝘰𝘨𝘭𝘪𝘢𝘵𝘰𝘪 𝘦 𝘳𝘪𝘷𝘰𝘭𝘵𝘰 𝘦𝘴𝘱𝘳𝘦𝘴𝘴𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘰𝘧𝘧𝘦𝘯𝘴𝘪𝘷𝘦 𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘯𝘥𝘪𝘳𝘪𝘻𝘻𝘰 𝘥𝘦𝘪 𝘵𝘦𝘴𝘴𝘦𝘳𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘲𝘶𝘢𝘥𝘳𝘢 𝘢𝘷𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢𝘳𝘪𝘢». La società rigetta in maniera ferma questa ricostruzione, contestandola ed evidenziando come i fatti avvenuti al termine della partita di domenica scorsa contro l’Olbia non siano fedeli a quanto riportato. Nel corso della stagione, in tantissime circostanze, sono stati instaurati dei rapporti di amicizia e rispetto con le società avversarie che sono state ospiti a Monastir, che ci hanno pubblicamente ringraziato per la nostra ospitalità, così come con le società che ci hanno ospitati nei propri impianti. La motivazione scritta nel comunicato non rispecchia affatto quanto accaduto, e ci rincresce che sia stata riportata in questo modo e portando a un’ammenda”.














