Le parole di coach Antonello Restivo, coach della Dinamo Sassari, prima della sfida delle Women contro la corazzata Schio.
Il momento
“Sono un po’ emozionato perché ho Ana Marija Begic qua a fianco, ci è mancata tanto. Voglio fare i complimenti a Ferrol per la finale di Eurocup conquistata ieri, hanno fatto un percorso pazzesco e faccio gli auguri a loro. Per quanto riguarda noi, siamo arrivati alle ultime tre partite, dobbiamo cercare in tutti i modi di sfruttare l’occasione per andare ai playoff, ma allo stesso tempo dobbiamo essere pronte per il playout. Ana è molto importante per noi, si è visto, ora per fortuna sta recuperando ed è bello vedere la gioia negli occhi e nei sorrisi anche delle compagne. Affrontare la partita con Schio è sempre molto bello, sono una squadra molto forte che giocherà per il titolo di Eurolega. Dobbiamo cercare di controllare ritmo e palle perse, quello che ci sta un po’ penalizzando ultimamente. Dobbiamo avere lo spirito giusto in queste ultime tre gare, aspettare il risultato anche degli altri campi, ma siamo pronte per lo sprint finale”.
Sulla formula del campionato
“Non ho mai amato i playout, quest’anno per me è ancora più ingiusta come formula. Possono succedere tante cose, basta pensare a noi che con due infortuni come quelli di Ana e Silvia siamo totalmente diversi. Avrei puntato su una formula diversa, ma se dovessimo affrontare i playout siamo consapevoli sia perché abbiamo affrontato diverse cose. Ma siamo consapevoli della nostra forza, recuperare e giocare i playout. Abbiamo avuto tante pause durante il campionato e questo ha rallentato il ritmo. Calendario? Sì, ammetto che facciamo dei calcoli (ride ndr). Noi giochiamo tutte le partite, ma siamo consapevoli contro Schio e Venezia sarà difficile e devono per forza sbagliare qualcosa loro. Noi comunque giochiamo e ne approfittiamo per tornare in campo, la partita con il Geas è quella più appetibile, ma anche loro sono una squadra forte. Noi dobbiamo cercare di fare con Schio e Venezia quelle due-tre cose che ci porteremo dietro nelle successive, poi guardiamo anche ai risultati degli altri campi”.
La Redazione