Le parole in conferenza stampa di Davide Nicola, tecnico della Cremonese, al termine della sfida pareggiata con il Cagliari.
La partita
“Amareggiato? No, stasera posso essere dispiaciuto: amareggiato ero a Firenze, perché non abbiamo fatto la partita che volevamo. Oggi abbiamo fatto una partita da Cremonese, nel primo tempo abbiamo fatto bene nel tenere il campo. A volte paghiamo perché vogliamo pulire un po’ troppo il gioco, ma ci sta. Nella ripresa il Cagliari ha trovato il gol quasi subito, ma sembravamo in controllo: forse dai cambi non abbiamo avuto la brillantezza necessaria, ma sono contento dei ragazzi. Se avessimo girato a 24 punti sarebbe stato qualcosa di incredibile, ma dobbiamo essere fiduciosi e contenti, riconoscendo il grande lavoro che stanno facendo i ragazzi. Certo, il gol di Vandeputte sarebbe stato l’apoteosi ma a me va bene così, perché sono umile e conosco le difficoltà che hanno tutti nel fare punti. Non possiamo essere schiavi su quando prendiamo il gol, su come lo prendiamo etc: una squadra di calcio deve essere sempre pronta. Sapevamo che il Cagliari è una squadra abituata a questa categoria, ha qualità e siamo noi che dobbiamo essere bravi a essere meno puliti, dandoci una mano su traiettorie e contrasti. Spesso lasciamo troppa facilità agli avversari”.
Sul Cagliari
“Che effetto mi ha fatto ritrovare il Cagliari? Ho salutato tutti i ragazzi con grande affetto e pure loro hanno fatto lo stesso con me: sono andato via con il piacere di essere stato parte di quella storia, anche con il presidente c’è stata sempre lealtà e sono stato bene al Cagliari. Quando si volta pagina, ognuno battaglia per il proprio obiettivo ed è normale sia così”.












