Queste le dichiarazioni ai microfoni di Dazn di Fabio Pisacane, tecnico del Cagliari, a margine della sfida pareggiata per 1-1 contro il Parma. Di seguito le sue parole.
Sulla gara
“Sono soddisfatto, venire qui e fare una prestazione simile contro una squadra in salute come il Parma non è semplice. Faccio i complimenti ai ragazzi, avevamo tantissimi giocatori nati dal 2005 in poi. Questo è un risultato importante per noi e fa muovere la classifica. Inconsciamente, vuoi perché aveva speso tantissimo, non è riuscita a mantenere il risultato. Il piano gara non prevedeva il blocco basso, ci pressavano tanto e faticavamo a venir su. Qualche scelta della giocata sbagliata non ci ha permesso di fare meglio”.
Su Folorunsho
“Io cerco di avere contatto con i giocatori. È come se fosse un fratello minore, gli ho dato il ben tornato nel modo più affettuoso possibile. Son contento che il bacio sia stato immortalato perché testimonia che non siamo solo una squadra, ma anche una famiglia. Il gol? Si è uno schema provato in allenamento (ride ndr). Lui è uno che ha questi colpi, ha un tiro importante. Nel girone di andata spesso lo abbiamo dovuto invogliare a tirare, lui non deve snaturarsi e fare ciò che gli riesce meglio”.
Salvezza
“Quota salvezza? Non lo so, non faccio tabelle anche perché non sarei in grado, considerato che è la mia prima esperienza in Serie A. Dobbiamo costruire il nostro futuro, senza guardare gli altri e facendo la corsa su di loro. Abbiamo un margine sulla zona rossa ed è tutto nelle nostre mani. Più passano le giornata, al netto delle assenze, riusciamo a mettere la giusta metodologia in campo. Sono orgoglioso di questi ragazzi perché hanno reso orgogliosi i 1100 che si hanno fatto tantissimi chilometri ed erano nel settore ospiti. Ho chiesto alla squadra di non sbagliare atteggiamento e ci siamo riusciti. Volevamo regalare un weekend felice ai nostri tifosi e ce l’abbiamo fatta”.












