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Cagliari, oltre Dossena e Sulemana c’è di più: le ultime sul mercato rossoblù

Ibrahima Sulemana con la maglia del Bologna
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Due acquisti praticamente conclusi, altre trattative sia in entrata che in uscita che cambiano temperatura senza che però nessuna – al netto di attività sottotraccia – si riscaldi sensibilmente. Mancherebbe ormai solo il nero su bianco per il ritorno a Cagliari di Alberto Dossena e Ibrahim Sulemana, pronti a sbarcare in Sardegna a un anno e mezzo dal loro addio nell’estate del 2024 e che, a meno di imprevisti, diventeranno nuovamente rossoblù nei prossimi giorni, se non addirittura nelle prossime ore.

Scatto e attesa
Due prestiti, uno per completare il reparto difensivo con un ulteriore centrale di piede destro che possa essere un’alternativa di Yerry Mina e l’altro per il centrocampo orfano degli infortunati Alessandro Deiola e Michael Folorunsho. Con formule divise da una piccola differenza. Dossena arriverà dal Como in prestito secco fino a giugno, conclusione dell’affare ritardata semplicemente dalla sfida tra Lazio e Como andata in scena nella serata di oggi 19 gennaio, con il centrale bergamasco portato in panchina da Fabregas. Anche per Sulemana un prestito fino a fine stagione, ma con un diritto di riscatto vicino a quello già impostato la scorsa estate tra Atalanta – detentrice del cartellino – e Bologna, squadra attuale del ghanese. Con la fumata bianca che attende soltanto la risoluzione del prestito tra rossoblù e nerazzurri, ultimi dettagli da sistemare prima del trasferimento in Sardegna. Sempre in entrata resta aperta la possibilità di un ulteriore ingresso in mezzo al campo, con il nome di Tino Anjorin che sarebbe finito ormai in secondo piano. Pista raffreddata soprattutto dal dettaglio della formula tra Torino ed Empoli, con i granata che hanno prelevato l’inglese in estate in prestito con obbligo di riscatto condizionato sia alla prima presenza nel girone di ritorno – attivata nell’ultimo turno di campionato – sia al raggiungimento della salvezza della squadra di Marco Baroni. Una formalità nei fatti, non un aspetto di poco conto dal punto di vista burocratico. Tanto che i dubbi già presenti per i problemi fisici che hanno condizionato la prima parte di stagione del calciatore, hanno trovato nella necessità del Cagliari di rilevare le condizioni del Torino – e dunque l’obbligo a 4 milioni di euro, con l’Empoli che non ha intenzione di assecondare i granata – uno scoglio che appare decisivo. Pista fredda dunque quella per Anjorin, mentre resta tiepida quella che porterebbe a Hans Nicolussi Caviglia sul quale il club rossoblù prova a giocare la carta del tempo. Da una parte la Fiorentina che non avrebbe problemi a liberare il calciatore all’interno della rivoluzione di gennaio in corso in Toscana, dall’altra il Venezia che continua a tenere alto il muro della valutazione. Distanza immutata tra i 4,5 milioni dell’offerta e i 7 milioni della domanda da parte dei lagunari che vorrebbero mantenere immutate le stesse condizioni pattuite con la Fiorentina, ossia il prestito con obbligo condizionato al raggiungimento del 50% delle presenze almeno da 45 minuti. Con una differenza sostanziale rispetto al tema Anjorin, perché se l’Empoli con l’obbligo ormai di scontata realizzazione ha in mano le carte giuste da giocare, il Venezia è consapevole che difficilmente il riscatto da parte della Fiorentina diventerà realtà a fine stagione. Su questo aspetto punterebbe il Cagliari, sperando che negli ultimi giorni il tempo porti i lagunari ad abbassare il muro e accettare l’offerta rossoblù. Un’altra pista da ultimi giorni di mercato è quella che porterebbe in Sardegna Sandi Lovric, al momento però fredda e senza particolari trattative in corso oltre i sondaggi esplorativi di inizio sessione, ma con la possibilità di un ritorno sul centrocampista dell’Udinese nella fase finale. L’attesa dei primi giorni di febbraio, quando il mercato sarà in chiusura, potrebbe riguardare anche il reparto avanzato tra l’idea di un esterno offensivo e quella di un attaccante centrale. In questo caso l’unica chiacchierata al momento è quella intrapresa dal Parma per Zito Luvumbo, vecchio pallino degli emiliani, con Patrick Cutrone – in prestito ai gialloblù dal Como – che potrebbe fare il percorso inverso. Ma si tratterebbe per ora di un pour parler ancora tutto da sviluppare.

Intrigo Prati
Il nome più chiacchierato del mercato di gennaio rossoblù è senza dubbio quello di Matteo Prati. Il classe 2003 ravennate, infatti, è finito nel mirino di diversi club, senza però che al momento si sia andati a fondo. Intanto perché il Cagliari difficilmente si priverebbe di Prati in prestito, dettaglio che ha raffreddato praticamente tutti i sondaggi arrivati ai rossoblù. Inoltre i possibili scambi, come quello con il Torino per Anjorin, o non hanno convinto a pieno il club di Sa Ruina o hanno trovato complicazioni nel percorso. Oltre ai granata anche il Bologna sarebbe dietro al regista ventiduenne, ma anche in questo caso con un tentativo in prestito che non ha trovato per ora la sponda del Cagliari. Così come il Genoa del suo mentore Daniele De Rossi che lo aveva lanciato alla SPAL e che spingerebbe per portarlo in Liguria, ma che difficilmente può mettere sul piatto le condizioni richieste dal club di Sa Ruina che valuta il centrocampista tra gli 8 e i 10 milioni. Se per Prati la porta per un’eventuale uscita resta aperta, ma senza che il Cagliari spinga per la cessione, per Alessandro Di Pardo si sta provando a trovare una soluzione in cadetteria anche in considerazione del contratto in scadenza nel 2026. Discorsi aperti con il Cesena per uno scambio con Jonathan Klinsmann, portiere sondato da tempo dai rossoblù e che potrebbe o essere prenotato in vista di giugno (opzione preferita dal calciatore che vorrebbe giocare pet guadagnarsi i Mondiali nei suoi Stati Uniti) oppure arrivare già in questo mercato e occupare il posto di vice Caprile, così da iniziare con l’adattamento alla nuova realtà e alla categoria. E con Sherri che, in quest’ultimo caso, potrebbe essere nuovamente girato in prestito dopo il ritorno alla base da Frosinone. A proposito di rientri anche Alessandro Vinciguerra è prossimo alla chiusura anticipata del prestito a Pescara, con il Monopoli che è pronto ad accoglierlo sempre a titolo temporaneo fino a giugno. L’arrivo di Dossena dovrebbe portare anche al prestito nella seconda parte di stagione per Nicola Pintus, con il classe 2005 che potrebbe proseguire il proprio percorso di crescita e trovare minutaggio in Serie C.

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