Conferenza stampa dell’antivigilia per Davide Nicola ad Asseminello, con il tecnico rossoblù che presenta la gara di Pasquetta che vedrà il Cagliari ospitare la Fiorentina alla Unipol Domus.
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a cura di Francesco Aresu
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13.15 – Termina la conferenza stampa
Su Caprile e Piccoli: “Credo che debbano avere il focus sull’obiettivo che il Cagliari vuole e deve raggiungere. Ciò che arriverà in più saranno loro a costruirselo. Tutto dipende dal lavoro, ciò che raggiungi è anche quello che raggiungi dal lavoro con gli altri”.
Su eventuali Primavera da convocare: “Alcuni di loro già si allenano spesso con noi, in più stanno lottando per un obiettivo in cui credono. Noi facciamo il nostro percorso, se ci sarà modo di vedere il futuro all’opera di sicuro il loro apporto non è qualcosa da disdegnare”.
Sui diffidati: “Si sceglie sempre la formazione migliore per il momento, come noi anche gli altri hanno diffidati. Kean? Colpisce la sua facilità di far gol, ma io mi fido dei miei difensori. Credo che sappiano chi incontrano, l’importante è esprimere noi stessi”.
Sulla stanchezza della Fiorentina: “Credo che le squadre che giocano più competizioni siano più attrezzate, generalmente 4-5 cambi rispetto alla partita settimanale vuol dire cambiare il 50% della squadra titolare. Passare il turno in Europa poi genera nuovo entusiasmo, dovremo essere bravi a credere nelle nostre possibilità. Loro sanno prendere l’iniziativa, ma sceglie anche di non prenderla. Credo che sia un piano strategico, che potrebbe dipendere dal fatto di giocare tanto e di dover gestire le energie. Dovremo limitarli, senza limitare noi stessi”.
Su Prati e Viola: “Stanno bene, vedremo domani. È raro che ci sia una squadra in grado di dominare il gioco per 95′. Sappiamo che loro hanno delle armi per metterci in difficoltà, ma anche noi possiamo farlo. Dovremo essere abili nell’essere decisi e pratici in difesa, senza rinunciare al palleggio e ad attaccare la profondità. Ma sono partite con avversari portati al gioco, mi auguro sia una partita molto aperta al gioco. Vogliamo fortemente dimostrare che abbiamo voglia di fare bene”.
Sulla Fiorentina: “La Fiorentina è una squadra molto qualitativa, abile a tradurre in gol quel che crea. È una squadra che ha cambiato nel corso del campionato non la filosofia principale, ma nella capacità di cambiare pelle in corsa. Ha tanti giocatori di qualità e con caratteristiche differenti tra loro: Kean è un punto di riferimento assoluto per la profondità, Gudmundsson e Beltran sono bravi tra le linee. È una squadra impegnata su più fronti e ha tante alternative, ma il Cagliari deve fare una partita consapevole delle sue possibilità. Ma io sono fiducioso dei ragazzi, che stanno crescendo: penso a Coman a Milano, tutti stanno entrando nella condizione migliore. Ci sono tutti tranne Deiola, Jankto ha la febbre ma vedremo domani”.
Sull’importanza del primo tempo: “Primi tempi generalmente sono un pelo più tattici, tutti cercano di rispettare le consegne. Siamo arrivati in ritardo perché oggi abbiamo fatto più attenzione, con un allenamento più lungo. Sui dati sono delle tendenze, ma si possono sempre sovvertire con il risultato del campo”.
Sull’importanza di questa gara e rimpianti della gara d’andata: “Ora mi piace pensare alla mentalità decisiva, aggressività e idee di gioco. Più che mai questo è il momento di spingere. Per noi la partita che viene è sempre quella più importante. All’andata abbiamo fatto un’ottima gara, da allora sia noi che la Fiorentina abbiamo cambiato qualcosa. Ci siamo concentrati per tutta la settimana”.
12.58 – Inizia la conferenza stampa.
12.45 – Il ritardo è dovuto al protrarsi della seduta di allenamento mattutina, ma a breve dovrebbe iniziare la conferenza.
12.12 – Qualche minuto di ritardo sull’inizio della conferenza stampa.
11.46 – In attesa dell’arrivo del tecnico, ecco qualche numero sui precedenti
– Il Cagliari non vince da otto partite di fila (3N, 5P) contro la Fiorentina in Serie A e in sei di queste è rimasto a secco di gol, compreso il match di andata; l’ultimo successo degli isolani contro la Viola nel torneo risale al novembre 2019 (5- 2 all’Unipol Domus).
– La Fiorentina ha vinto tutte le ultime tre sfide giocate contro il Cagliari in Serie A e potrebbe infilare quattro successi consecutivi contro i rossoblù per la prima volta nella competizione.
– Il Cagliari ha vinto 18 delle 42 partite totali (17N, 7P) giocate in casa contro la Fiorentina in Serie A: soltanto contro la Sampdoria i sardi contano più successi (20/36) nelle gare interne del massimo torneo.
11.45 – Buongiorno amiche e amici di Centotrentuno, un saluto dalla sala stampa di Asseminello da dove vi riporteremo le parole di Davide Nicola in vista di Cagliari-Fiorentina.