Le parole di Yerry Mina, difensore del Cagliari, rilasciate ai microfoni dell’importante media spagnolo “Relevo”: ecco un estratto della lunga intervista concessa al collega Matteo Moretto.
L’affetto dei tifosi
“La Sardegna mi ricorda molto Cauca, la zona della Colombia dove sono nato. Ammiro molto i tifosi del Cagliari per quello che trasmettono dentro e fuori dal campo. Sono sempre positivi, ti incoraggiano sempre, che si vinca o si perda. Quando esco da casa ricevo sempre tanto affetto, la gente mi dice sempre ‘resta con noi, non andare’, e questo mi motiva molto. Mi trovo molto bene qui . È una terra che mi fa sentire una persona speciale e non lo dimenticherò mai. La voglia di vincere dei campioni nello spogliatoio del Barcellona fa diventare la tua mentalità vincente. Se cadi devi rialzarti: ho imparato molto da quello spogliatoio. Oggi voglio trasmettere questa mentalità anche ai miei compagni di squadra del Cagliari”.
Sul futuro
“Mercato? Ho ricevuto molto interesse negli ultimi mesi. In estate, ma anche a gennaio. I miei due agenti, Simone Rondanini e Andrey Martinez, mi tengono sempre informato sulle possibili offerte e poi sono io che decido insieme alla mia famiglia. Il mio obiettivo è dare il 100% al Cagliari fino a fine anno e poi valutare. Nel calcio nascono sempre nuove opportunità. Ci sono diverse offerte da club brasiliani all’orizzonte”. Una parola per Claudio Ranieri. “Fenomenale. È stato un privilegio essere allenato da uno come lui. Lui sa come guidarti al meglio, ti sostiene e ti migliora anche come uomo. È un allenatore che lavora in modo semplice ma efficace. Mi ha sempre trattato come un figlio. Mi convinse a venire a Cagliari dicendomi ‘sarai felice’, e così è stato”.
La Redazione