Gianfranco Matteoli, ex giocatore e capitano del Cagliari con 146 presenze e 7 gol con la maglia rossoblù, è stato ospite ai nostri microfoni di Buongiorno 131 per parlare del momento della squadra di Fabio Pisacane. Di seguito alcune sue dichiarazioni.
Sul Cagliari e i giovani
“Il Cagliari sta andando bene. Non conoscevo Pisacane, ma ha dimostrato di essere un buon allenatore. Ha fatto giocare tanti giovani, ha una buona ossatura dove può inserire tanti ragazzi”.
Lotta salvezza e campionato
“Cagliari quasi salvo? Aspetterei, il calcio è strano, ma la posizione dei rossoblù è ottimale. Dovrebbero fare un finale di campionato disastroso, ma nel calcio bisogna sempre stare attenti. Credo che il Cagliari abbia i piedi ben piantati per terra. Si può fare più della salvezza? Mi sembra difficile, ci sono tante squadre, le prime 6-7 sono irraggiungibili: può fare però un bel campionato, togliendosi delle soddisfazioni, ma senza andare oltre la salvezza”.
Sul centrocampo rossoblù e Gaetano
“Pisacane è stato bravo, ha fatto giocare un po’ tutti lì in mezzo, anche a causa degli infortuni. Gaetano sta giocando nel suo ruolo futuro, tanti che hanno fatto la storia nel ruolo da regista hanno cominciato in una posizione più avanzata. Secondo me può togliersi grandi soddisfazioni”.
Sul Como e la sfida ai rossoblù di sabato
“Ho visto tante volte il Como, nessun paragone con quello dei miei tempi, anche se ci sono stati tanti giocatori che hanno fatto le fortune di grandi squadre italiane. Ora hanno i soldi, investono, hanno scelto ottimi giocatori. Questo è dimostrato in campo: è bello vederli giocare. La sfida di sabato? Contro i lariani devi giocare esattamente come hanno fatto i rossoblù all’andata, dove hanno interpretato il match nella maniera giusta. Il Cagliari può mettersi bene in campo e sfruttare le ripartenze. Allenatore e staff sanno bene come interpretare questa partita”.
Su Deiola e giovani sardi
“Deiola è un giocatore importante per la squadra. Molti non lo vedono titolare, ma ha sempre giocato e questo vuol dire che è prezioso per l’economia della rosa. Se lui fa una grande partita ciò finisce sempre nel dimenticatoio, invece ha sempre fatto tanto per il Cagliari. Giovani sardi? In Sardegna ci sono tanti bravi ragazzi, bisogna andare a prenderli e non penso che questo sia sparito. Ma va data l’opportunità, altrimenti diventa difficile. Non è questione di coraggio: se dalle giovanili ci sono 10-12 giocatori stranieri, quelli sardi sono costretti a scendere nelle categorie basse. Facciamoli giocare, poi vediamo cosa succede”.
Per l’intervista completa a Gianfranco Matteoli guarda e ascolta Buongiorno 131 sui nostri canali Youtube e Spotify.












