Il centrocampista congolese Antoine Makoumbou è il protagonista dell’intervista di Domus Rossoblù, il magazine del club distribuito nelle gare interne: vi riportiamo alcune dichiarazioni del giocatore congolese.
Momento
“Veniamo da un periodo non semplicissimo a livello di risultati ottenuti, la vittoria manca da un po’ ma penso che la prestazione non sia mai venuta meno, e abbiamo affrontato in rapida successione quattro grandi squadre del nostro campionato. Non siamo riusciti a vincere contro il Genoa, ma a conti fatti è stato un punto guadagnato sulle rivali, dispiace per Roma dove meritavamo di più. Ripatiamo da lì. Monza ed Empoli? Non direi che siano decisive, però sicuramente pesa perché troviamo due concorrenti dirette e fare molti punti ci metterebbe sulla strada migliore per la salvezza. Bisogna affrontare una partita alla volta, nessuno ti regala niente”.
Percorso
“Mi godo ogni giorno con voglia di fale bene, dentro e fuori dal campo II calcio è la mia vita, lo è sempre stato, anche quando magari l’alto livello europeo poteva essere una chimera. Ci ho sempre creduto, poi è arrivato il Cagliari nel 2022 e lì ho capito che potevo dire la mia, un
passo alla volta, fino a oggi. Ma c’è tanto da fare. Nicola? Pretende tanto, è molto competente, ti stimola, ti parla spesso e a lungo per farti capire i concetti e per convincerti che puoi dare molto. Ho iniziato in estate con una nuova mentalità, all’inizio non ho giocato granché, poi a
Pama ho la titolarità ed è andata bene. Qui sono felice, devo tanto ai sardi e alla Sardegna, una seconda casa”.
La Redazione