Ultime ore di valutazione in casa Cagliari sul fronte mercato, con le situazioni legate a Zappa, Ze Pedro e Luvumbo sul tavolo del direttore sportivo rossoblù Guido Angelozzi.
Da una parte l’entusiasmo del campo, dato dal roboante 4-0 sull’Hellas Verona che ha tolto quasi certamente il Cagliari dal novero delle squadre che da qui a fine stagione lotteranno per non retrocedere. Dall’altro le ultime ore della finestra invernale del calciomercato, con alcuni calciatori rossoblù nel mirino di altri club e con Fabio Pisacane che, nel post-partita, in conferenza stampa ha detto chiaramente: “Qualcuno potrebbe prendere alcuni giocatori negli ultimi giorni? Così mi mettete ansie, ma non penso di ritrovarmi con qualcuno in meno”. Parole che sanno di piena soddisfazione e fiducia nei confronti del gruppo allenato fin qui, che nel mercato invernale è stato puntellato con i ritorni di Dossena e Sulemana e con le scommesse internazionali Albarracín e Raterink, acquistati grazie alla sapiente opera dell’area scouting rossoblù, che ha lasciato in prestito anche gli italiani Di Paolo (Siracusa) e Gallea Beidi (Lumezzane). E in uscita? Salutato un titolare (Prati) e alcune seconde linee (Radunovic, Di Pardo, Rog e Cavuoti), la rosa sembrerebbe essere definita a circa 24 ore dal gong finale del calciomercato. Eppure, come insegnano le precedenti sessioni, le ultime 24 ore sono lunghe. E anche in casa Cagliari qualcosa potrebbe ancora muoversi. Sulla lista dei possibili partenti ci sono tre nomi: Zappa, Zé Pedro e Zito Luvumbo. Tutti curiosamente legati alla Z, lettera che chiude l’alfabeto, quasi ci fosse un legame metaforico con la giornata di domani, lunedì 2 febbraio, quella che chiude il mercato.
Zappa
Battute a parte, il mese di gennaio è stato diametralmente opposto per i tre rossoblù. Zappa, uno dei capitani, è uscito dalle rotazioni complice un problema fisico accusato prima della sfida contro la Juventus dello scorso 17 gennaio, decisa dal gol di Mazzitelli. Rientrato in campo solo nel finale dei match contro Fiorentina e Hellas Verona (in cui ha griffato l’assist per il 4-0 di Idrissi), entrambi vinti dalla squadra di Pisacane, trovandosi però davanti il redivivo Zé Pedro, di cui parleremo a breve. Nei minuti immediatamente successivi al trionfo contro gli scaligeri, il nome di Gabriele Zappa è comparso nei rumors di mercato, accostato prima al Napoli e successivamente alla Fiorentina. I campioni d’Italia lo avrebbero messo nella lista dei papabili sostituti dell’infortunato Di Lorenzo, ma l’accorciarsi del reale tempo di recupero dal ko (circa un mese e mezzo) rispetto alle paure iniziali ha spento nel corso della giornata di oggi, domenica 1 febbraio, ogni possibile interesse. A differenza, invece, di quanto accaduto sul fronte viola: con la possibile uscita last minute di Gosens, la Fiorentina avrebbe bisogno di un nuovo innesto sull’out destro di difesa, con il ritorno di Parisi a sinistra nella difesa a 4 di Vanoli. Prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza l’offerta dei toscani, che avrebbe solleticato l’interesse dell’esterno scuola Inter. Al momento, però, secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, l’affare sarebbe in stand-by: le due società starebbero riflettendo sull’operazione, con il Cagliari che non è disposto a privarsi di uno dei senatori del gruppo a cuor leggero.
Zé Pedro e Luvumbo
Situazione simile a quella relativa a Zé Pedro: il difensore portoghese, dopo un inizio di stagione tra alti e bassi (soprattutto dopo il problema al menisco esterno del ginocchio sinistro, operato a novembre a Villa Stuart), dalla gara contro la Juventus in avanti è diventato un intoccabile per Pisacane. Le buone prove offerte nell’ultimo mese gli hanno fatto recuperare terreno nelle gerarchie della difesa rossoblù, ma soprattutto hanno scatenato l’interesse dei brasiliani dell’Atletico Mineiro, con il Vasco da Gama defilato. Circa 3 milioni di euro l’offerta del “Galo” per il 50% del cartellino ancora di proprietà del Porto, secondo quanto affermato da Espn Brazil: il Cagliari resta alla finestra, ma non intende lasciar partire il giocatore, arrivato soltanto la scorsa estate. Una situazione ingarbugliata, proprio come quella che riguarda Zito Luvumbo. Sfumata la pista Parma, che ha affondato il colpo con l’Olympiakos per Gabriel Strefezza, l’angolano resta in uscita ma al momento non è del tutto convinto dall’offerta del Damac, club saudita che lotta per restare in Serie A. Una situazione che blocca anche l’eventuale arrivo dal Bologna di Benjamin Dominguez, tascabile esterno offensivo che piace al Cagliari e che gli emiliani sarebbero disposti a cedere in prestito. Un domino, insomma, destinato a trovare soluzione nelle ultime ore di mercato, con il club rossoblù nella piacevole condizione di non essere costretto a cedere nessuno – una novità rispetto al passato – e che, salvo operazioni su mercati esteri ancora aperti anche nelle prossime settimane, resterebbe così fino a fine stagione.












