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Cagliari | Beasone, inaugurato a Molentargius l’oliveto “Percorsi di Olivicoltura”

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Nel pomeriggio di oggi 8 aprile, all’interno del Parco Naturale Regionale Molentargius-Saline, è stato inaugurato il nuovo oliveto realizzato nell’ambito del progetto “Percorsi di Olivicoltura”, promosso dal Cagliari Calcio in collaborazione con il Parco, Istrù Formazione e Sviluppo, il Comune di Quartu Sant’Elena e altri partner del territorio.

Iniziativa
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di coniugare inclusione sociale, formazione e valorizzazione ambientale attraverso l’olivicoltura. Il progetto ha previsto un percorso didattico affiancato da attività pratiche sul campo, culminato nella realizzazione di un uliveto all’interno dell’area del Parco, contribuendo così alla riqualificazione di uno spazio di grande valore naturalistico. La classe coinvolta è composta da persone in condizione di fragilità, giovani disoccupati e inoccupati, affiancati da mentori over 65 con esperienza nel settore olivicolo. Un modello virtuoso che favorisce lo scambio intergenerazionale di competenze e la creazione di nuove opportunità professionali. L’oliveto, che si estende su circa 1.500 metri quadrati, conta complessivamente una novantina di piante: durante l’inaugurazione sono state messe a dimora le ultime 10-15, completando il percorso avviato nei mesi scorsi. Alla giornata hanno preso parte anche Mattia Felici e la mascotte del Club Pully, insieme ai giovani atleti e alle atlete del settore di base del Cagliari Calcio, protagonisti di uno dei momenti più significativi dell’evento. I ragazzi hanno infatti partecipato attivamente all’adozione degli olivi, applicando targhette con il proprio nome e contribuendo concretamente a lasciare un segno tangibile all’interno del Parco. “Essere parte di questo progetto significa dare valore concreto al ruolo sociale del Club: contribuire alla riqualificazione del territorio, creare opportunità di inclusione e crescita per le persone coinvolte e costruire relazioni durature”, ha dichiarato Elisabetta Scorcu, Football Social Responsibility Officer del Cagliari Calcio. “Vedere i nostri giovani atleti vivere questa esperienza è un segnale importante: un gesto semplice ma ricco di significato, capace di unire sport, educazione e comunità”. Sulla stessa linea anche Roberto Coraddu di Istrù Formazione e Sviluppo: “L’oliveto rappresenta il primo passo concreto di un percorso lungo e significativo, che ha unito formazione, inclusione e lavoro sul campo. Oggi vediamo i risultati non solo negli alberi piantati, ma anche nelle competenze e nelle relazioni costruite”. “L’oliveto (ha aggiunto Stefano Secci, presidente del Parco) rappresenta un tassello importante per la ricostituzione del tessuto agricolo della piana di Is Arenas, con l’obiettivo di una fruizione sostenibile da parte dei cittadini e la futura realizzazione di orti sociali”. Un’iniziativa che intreccia sport, educazione e territorio, rafforzando il valore del lavoro condiviso e dell’inclusione sociale, in linea con l’impegno del Cagliari Calcio a favore della comunità.

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