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Basket in Carrozzina | Sfuma la finale di Coppa Italia per la Dinamo Lab

Murakawa durante Dinamo Lab e Porto Torres | Foto Luigi Canu
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La Dinamo Lab non riesce a centrare la finalissima (in programma per domani, domenica 22 febbraio ore 10:30) e cede contro Amicacci Giulianova in semifinale della Coppa Italia Fipic 2025/26. I ragazzi allenati da coach Foden restano punto a punto fino al quarto periodo, momento in cui gli abruzzesi mettono una marcia in più e, con Boganelli sugli scudi (29pt), firmano un pesante +16 che indirizza definitivamente il match. Alla Dinamo non basta la grande prestazione di orgoglio di Papi (24 punti).

LA GARA – La Dinamo Lab parte con Esteche, Revuelta, Murakami, Ghione e Mosler. Gli ospiti invece, con Mandjam, Boganelli, Benvenuto, Meaouhi e Tanghe.

Il match fin dai primi possessi si rivela, come da pronostico, molto intenso e fisico data la posta in palio. Ai canestri di Murakami e Revuelta, rispondono quelli di Boganelli e Benvenuto, Papi si iscrive a referto al primo tentativo dal campo (6-6). Un ispirato Boganelli (6) continua a muovere la retina, Murakami fa altrettanto dall’angolo riportando il punteggio in parità. In un primo periodo dove vige un sostanziale equilibrio offensivo contraddistinto da continui botta e risposta, Giulianova trova il primo mini-break (+4)  a 30’’ dalla fine del primo quarto col canestro di Meahoui, che chiude i primi dieci minuti sul punteggio di 12-16 per gli abruzzesi.

È Papi a prendersi sulle spalle l’attacco della Lab, colpendo ancora dalla media e tenendo vicini i suoi. L’Amicacci gioca con grande aggressività, ma i biancoblù tornano a -1 grazie al canestro di capitan Ghione. Coach Foden decide però di preservare lo stesso lungo biancoblu, già gravato di due falli, mentre i Giganti riescono a coinvolgere con maggiore continuità Mosler sotto le plance. Meaouhi firma la tripla del +2 Amicacci, poi Boganelli allunga fino al +4 con il consueto tiro dalla media. Papi accorcia nuovamente le distanze, ma Mandjam ristabilisce il margine di quattro punti, costringendo Foden al timeout. Boganelli continua a essere un fattore e sale a quota 14 personali in una fase in cui la Dinamo fatica a trovare soluzioni offensive. Nel finale di tempo è ancora Papi a sbloccare i Giganti, riportandoli a -4 prima dell’intervallo lungo, con Giulianova avanti 24-28 alla pausa.

Nel terzo quarto è Esteche ad aprire le danze riportando la Lab a -2, ma Boganelli continua a essere incontenibile e replica colpo su colpo. Papi risponde con la stessa intensità, mantenendo i suoi a contatto in un continuo botta e risposta. Giulianova si dimostra lucida nella propria metà campo, costringendo i Giganti a conclusioni difficili, mentre in attacco trova con regolarità un Boganelli in stato di grazia, capace di punire ogni disattenzione e di spingere coach Foden al timeout. Alla ripresa Mosler prova a dare ossigeno ai suoi con un canestro da sotto, ma Meaouhi mantiene l’Amicacci avanti di quattro lunghezze a cinque minuti dalla fine del periodo. Papi, però, non arretra e firma altri due punti per tenere viva la Dinamo. Nel finale Giulianova cambia ritmo e allunga fino al +10 con Mandjam; è ancora Papi a limitare i danni, fissando il punteggio sul 36-44 per l’Amicacci alla terza sirena.

L’ultimo quarto si apre ancora nel segno di Boganelli, che tocca quota 24 personali prima di firmare anche il +14 Amicacci a 7’18’’ dalla sirena, costringendo coach Foden al timeout. McIntyre si iscrive alla gara, ma è Papi a caricarsi la Dinamo sulle spalle: sette punti consecutivi per lui (25 totali) valgono il -7 Lab e inducono stavolta Giulianova a fermare il gioco. Mosler accorcia ulteriormente da sotto riportando i biancoblù a -6, tuttavia Meaouhi e Benvenuto rispondono con freddezza e in un attimo ristabiliscono il +12 per gli abruzzesi. Papi prova ancora a riaprire i conti con il -10, ma Boganelli replica immediatamente, spegnendo l’ultimo tentativo di rimonta. Nel finale l’Amicacci amministra con lucidità i possessi, mentre la Dinamo non riesce a ricucire lo strappo: vince Giulianova per TOT A TOT, che vola in finale dove affronterà Santo Stefano, vittorioso su Cantù nell’altra semifinale.

DINAMO LAB – DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA 52-67

DINAMO LAB: Papi 27, Mosler 10, Lindblom, Revuelta 2, Murakami 2, Esteche 8, Saaid 2, Da Silva, Uras NE, Ghione 4. All. Foden

DECO GROUP AMICACCI GIULIANOVA: Benvenuto 13, Estenialu 1, Meahoui 13, Tanghe , Mandjam 9, Boganelli 29, Topo NE, Hansson NE, Greco, Giuranna NE, McIntyre 2. All. Di Giusto

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