Cade per la prima volta la Dinamo Lab. I sassaresi cedono solo nel finale alla Briantea84 Cantù per 65-64, mentre vince l’Asinara Waves Porto Torres che passa facile in casa contro Vicenza 63-40.
Dinamo Lab-Cantù
Primo possesso per gli ospiti che però non capitalizzano. Sul rimbalzo difensivo la Dinamo non trova il fondo della retina da distanza ravvicinata e Cantù punisce subito in transizione: Berdun, ex biancoblù, firma i primi due del match. Dopo un minuto e mezzo Saaid commette antisportivo proprio su Berdun, che converte e spinge gli ospiti sul 4-0.
Capitan Ghione si mette in ritmo con la prima tripla di serata, riportando la Dinamo a -1. Cantù però risponde con Carossino, che piazza il mini-break e riallunga a +6 con i sassaresi fermi a quota 3. Coach Foden pesca dalla panchina Papi al posto di Murakami e l’impatto è immediato: due punti per sbloccare l’attacco biancoblù. Cantù però continua a colpire con Carossino, che sigla il +7 e costringe al time-out la panchina sassarese.
La pausa fa bene: Papi e Mosler accorciano fino al -4, poi botta e risposta fino alla prima sirena, che fotografa il 16-20 ospite.
Papi apre il secondo parziale ma Berdun replica senza esitazioni; l’inerzia resta viva e ancora Papi mette due punti pesanti. Ghione completa il rientro fino al -1 (23-24) prima che lo stesso Papi firmi il sorpasso Dinamo sul 25-24, con coach Gomez obbligato al time-out. La reazione canturina passa ancora dalle mani di Berdun: 7-0 personale e nuovo +5 ospite. Ghione riduce lo strappo e manda le squadre negli spogliatoi sul 27-30.
Al rientro Murakami scrive i primi due per la Dinamo, ma dall’altra parte Betzeti piazza quattro punti consecutivi e rimette Cantù a +4. Papi continua a martellare il pitturato, ma gli ospiti, guidati dalla premiata ditta Carossino–Berdun, toccano il +8. Sassari però non molla: difesa solida, transizione pulita e rientro fino al -1. Papi firma anche il controsorpasso, Mosler allunga e il terzo quarto si chiude con la Dinamo avanti 44-41.
Ultimi dieci minuti con Mosler e Saaid che spingono la Dinamo sul massimo vantaggio, +7. Cantù prova a rientrare con De Maggi e la sua precisione dalla lunetta, ma Ghione replica per mantenere due possessi pieni di margine. I campioni d’Italia serrano le linee, forzano la Dinamo a più infrazioni dei 24″ e lavorano forte nel pitturato. A due minuti dalla sirena Carossino firma il 52-52 e rimette tutto in parità . Saaid riporta avanti i padroni di casa, ma subito Cantù replica e si entra negli ultimi secondi sul 54-54. Mosler trova il jumper del nuovo vantaggio, ma Berdun, glaciale, risponde a fil di sirena: 56-56, si va all’overtime.
Nel supplementare Betzeti e Patzwald partono forte (0-4 Cantù), ma Ghione e Saaid ricuciono e rimettono la gara in equilibrio. Berdun realizza uno dei due liberi della possibile svolta e Cantù chiude di misura: 65-64.
DINAMO LAB-BRIANTEA 84 CANTÙ: 64-65
PARZIALI: 16-20; 27-30; 44-41; 56-56; 64-65
DINAMO LAB: Papi 19, Canella, Mosler 10, Esteche, Lindblom, Garcia, Saaid 6, Da Silva, Uras, Murakami 4, Ghione 25
All. Foden
BRIANTEA 84 CANTÙ: Poggenwish, Gabas 3, Patzwald 2, Tomaselli, Möller, Berdun 27, Carossino 9, Ramos, De Maggi 8, Bedzeti 16
All. Gomez













