Arriva il momento della verità, l’atto finale di una rincorsa mozzafiato. Dopo aver infiammato il PalaCUS con due vittorie di inestimabile valore contro Bolzano e Rovigo, il CUS Cagliari prepara le valigie per la trasferta che vale un’intera stagione. Domenica sera, sul caldo parquet di Alcamo, le universitarie disputeranno la loro ultima partita di regular season (complice il turno di riposo previsto per le cagliaritane nell’ultima giornata di campionato). L’obiettivo è chiaro: centrare l’impresa corsara per garantirsi la salvezza diretta e staccare un meritatissimo pass per la post-season.
Le ragazze di coach Xaxa sanno di avere il proprio destino tra le mani. Una vittoria in terra siciliana chiuderebbe ogni discorso, regalando al CUS la matematica certezza dei playoff. In caso di sconfitta, invece, lo scenario diventerebbe un pericoloso rebus legato ai risultati delle dirette concorrenti: le cagliaritane potrebbero accedere alla poule promozione solo attraverso un precisissimo incastro di risultati, ovvero terminando a pari punti con Rovigo (vantaggio negli scontri diretti), a patto che Vicenza e Trieste chiudano alle loro spalle. Una lotteria che capitan Caldaro e compagne vogliono assolutamente evitare, e a confermarlo ci sono le dichiarazioni alla vigilia di Federico Xaxa: “Il nostro obiettivo in questo momento è scendere in campo per conquistare l’intera posta in palio, senza fare troppi calcoli o sperare negli altri risultati. Sappiamo che la vittoria ci garantirebbe i playoff e andremo ad Alcamo per cercare di ottenerla”.
Dalle parole dell’allenatore del CUS traspare sicurezza ma anche rispetto per l’avversario. Il Golfobasket è una formazione che, dopo un avvio di campionato in salita, ha letteralmente svoltato la propria stagione grazie agli innesti di Kraujunaite e Nielacna. Le siciliane, allenate da coach Vincenzo Ferrara, hanno scalato le gerarchie e sono virtualmente ai playoff ma non hanno ancora in tasca la qualificazione matematica. Ad Alcamo si respirerà aria di grande battaglia, anche perché le padrone di casa arriveranno con il dente avvelenato dopo la beffarda sconfitta di un solo punto nel recente recupero infrasettimanale contro Faenza, maturata a causa di sfortunati errori al tiro nei secondi finali.
Il CUS Cagliari è pronto per questa battaglia. Consapevoli di affrontare una trasferta insidiosa e un pubblico di casa storicamente molto caldo, le universitarie si presenteranno ad Alcamo forti della solidità mentale e della grande difesa messe in mostra nelle ultime uscite. È ovvio, però, che per scardinare la difesa siciliana, oltre al collettivo servirà l’apporto in termini di talento e personalità delle singole. Quaranta minuti per mettere la firma su una stagione: il CUS è pronto a lottare fino all’ultima sirena. La palla a due è in programma per le 17:00 di domenica. Arbitreranno l’incontro Irene Frosolini di Grosseto e Marco Corso di Pisa.














