Smaltire la delusione di una sconfitta immeritata come quella di domenica a Sa Duchessa contro Faenza non è facile, ma ora per il CUS Cagliari è obbligatorio ricompattarsi e voltare pagina, anche perché la regular season volge al termine e la ventiduesima giornata propone un impegno di quelli tosti. Le ragazze di Federico Xaxa, infatti, saranno impegnate a Francavilla di Verona contro l’Alpo Basket, seconda forza del girone B.
Durante la settimana le universitarie hanno lavorato duro per metabolizzare la sconfitta e preparare al meglio l’impegnativa trasferta veneta. Al di là degli aspetti tecnici, sarà fondamentale trasformare la rabbia per lo stop interno contro Faenza in motivazione extra, fattore fondamentale per affrontare una squadra di grande spessore come quella di Nicola Soave, anch’essa reduce da una sconfitta nell’ultimo turno contro Rovigo. Le veronesi, che all’andata vinsero a Cagliari 63-56 in una partita molto combattuta, hanno vissuto un girone di ritorno un po’ altalenante ma possono contare su un roster lungo e di grande qualità, composto da giocatrici del calibro di Peresson, Soglia e Rosignoli. Riacciuffare il primo posto è compito proibitivo per la squadra di Soave, dato che
Matelica dista 4 punti ed è in vantaggio negli scontri diretti, ma le biancoblu mirano a chiudere bene il campionato blindando la seconda posizione in vista dei playoff.
Insomma, le cussine sono attese da una gara piuttosto difficile, almeno sulla carta. Tuttavia, la situazione di classifica (terzultimo posto e svantaggio negli scontri diretti sia con Vicenza sia con Trieste) impone alla squadra di Federico Xaxa l’obbligo di provare a fare risultato contro chiunque. Dopo la trasferta di Verona, le cagliaritane giocheranno due partite consecutive in casa contro Bolzano e Rovigo per poi chiudere la regular season in casa di Alcamo, con lo svantaggio di dover assistere da spettatrici all’ultima giornata in cui cade il proprio turno di riposo. Per cercare di evitare i playout sarà fondamentale raggranellare il maggior numero di punti in queste ultime quattro partite, a cominciare proprio da domani.
La gara di andata ha dimostrato che il CUS, nella sua versione migliore, può giocarsela alla pari con le venete; per farlo, però, sono fondamentali la compattezza, la concentrazione in tutti i 40 minuti e l’atteggiamento difensivo. Fattore – quest’ultimo – su cui ha messo l’accento anche Tea Perić nel post partita di domenica scorsa. “La ‘strong defense’ che abbiamo messo in campo oggi sarà importantissima nella prossima partita” – dichiara la pivot del CUS – “Anche contro Alpo dovremo essere brave a non concedere canestri facili, dopodiché sarà importante affrontare la partita con fiducia perché, anche se loro sono un’ottima squadra, nel basket tutto può succedere”. Le parole di Perić trovano conferma in alcuni risultati a sorpresa maturati nell’ultimo turno e l’augurio è che siano di buon auspicio per la compagine cagliaritana. La palla a due è in programma per le 20:30 di sabato sera, arbitreranno la gara Chiara Bettini di Faenza e Mattia Forconi di Ravenna.












