.La Sardegna si prepara ad accogliere il grande calcio giovanile internazionale con la 29ª edizione del Torneo Mondiale “Manlio Selis” in programma dal 30 aprile al 3 maggio 2026. Un appuntamento ormai storico nel panorama sportivo europeo che , come di consueto, porterà nell’Isola le formazioni Under 14 delle più prestigiose società calcistiche italiane e straniere, affiancate da importanti realtà dilettantistiche nazionali e internazionali confermando il torneo come vetrina d’eccellenza per i giovani talenti del calcio mondiale.
Il Torneo “Manlio Selis”, intitolato a una figura simbolo dello sport e dell’organizzazione sportiva in Sardegna, rappresenta da quasi trent’anni un punto di riferimento per la crescita sportiva, educativa e umana dei giovani calciatori, promuovendo valori fondamentali come il rispetto, il fair play e il confronto tra culture diverse. Le gare si svolgeranno su 7 campi della Gallura di Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Monti e Olbia e Telti trasformando il territorio, dall’entroterra al mare, in un palcoscenico internazionale di sport, turismo e aggregazione, con un importante ritorno anche in termini di visibilità e promozione dell’Isola. Uno dei motivi per i quali ogni anno la Regione Sardegna conferma il proprio patrocinio alla manifestazione, ritenuta di grande rilievo nell’ambito della programmazione eventi.
SELIS FOR PEACE. Sul fronte sociale torna anche l’iniziativa SELIS FOR PEACE, un progetto voluto fortemente da Enea Selis che era iniziato nel 2022 con una rappresentativa mista di atleti, alcuni di lingua solamente araba, altri solamente ebraica, che avevano partecipato al mini torneo dedicato ai pulcini inserito nel programma del Torneo Selis.
Dalla Sardegna, dai campi della Gallura, era stato lanciato un messaggio straordinario perché i bambini israelo-palestinesi si sono potuti confrontare con gli atleti locali in un mini torneo indossando la stessa casacca e giocando insieme.
Il calcio era stata la lingua universale, superando barriere, pregiudizi, distanze e regalando una magia sul campo e fuori. Il progetto è stato reso possibile grazie al supporto di Yasha Maknouz e Arturo Cohen, responsabili con Social Goal della squadra israelo palestinese e promotori di iniziative sportive dedicate all’inclusione.
Il Selis for Peace si svolgerà in due giornate in un campo ancora da decidere e vedrà sfidarsi la formazione mista israelo/palestinese con i pari età (Under 12) delle squadre galluresi:
“Il sociale rappresenta una parte preponderante della nostra manifestazione – le parole del creatore del Torneo Enea Selis – e in questo momento così difficile sapere di poter portare in campo una squadra composta da undicenni di origine israeliana e palestinese, provenienti da Gerusalemme, uniti sotto una stessa bandiera, è qualcosa che mi rende molto orgoglioso”.
“Il sociale rappresenta una parte preponderante della nostra manifestazione – le parole del creatore del Torneo Enea Selis – e in questo momento così difficile sapere di poter portare in campo una squadra composta da undicenni di origine israeliana e palestinese, provenienti da Gerusalemme, uniti sotto una stessa bandiera, è qualcosa che mi rende molto orgoglioso”.
LE SQUADRE. La 29ª edizione del Torneo “Manlio Selis” conferma il suo respiro mondiale grazie alla partecipazione di club provenienti da 8 nazioni, dall’ Europa al Sud e Nord America, rendendo il torneo un’esperienza unica sia per gli atleti che per il pubblico. Confermata anche la presenza dei campioni uscenti, i brasiliani del Flamengo.
Il numero delle squadre cresce ancora arrivando a 40 formazioni, 11 professionistiche italiane, 7 professionistiche straniere, 19 dilettantistiche italiane e 3 dilettantistiche straniere.
VOLONTARI. Come ogni grande manifestazione anche il Torneo Selis si avvarrà di volontari che vorranno far parte dell’evento accogliendo le squadre e partecipando attivamente alle iniziative del Torneo .
Le posizioni aperte sono diverse, dalla collaborazione con l’ufficio stampa all’accoglienza, e per partecipare basterà andare sul sito torneoselis.net e compilare il form con i propri dati per inviare la propria candidatura.
Le posizioni aperte sono diverse, dalla collaborazione con l’ufficio stampa all’accoglienza, e per partecipare basterà andare sul sito torneoselis.net e compilare il form con i propri dati per inviare la propria candidatura.
SELIS HOPE CUP. Sempre in tema di sociale una delle novità del 2026 è rappresentata dalla Selis Hope Cup, iniziativa dedicata ai bambini e ragazzi in cura oncologica e nata nel ricordo di un collaboratore storico del Torneo Selis, Salvatore Marroni, scomparso a causa di una leucemia nel 2023.
Da diverse edizioni il Torneo accoglie in campo formazioni speciali provenienti da importanti realtà ospedaliere italiane, come l’Ospedale Regina Margherita di Torino con la squadra 100% UGI Torino, il Gaslini di Genova e l’Ospedale Santa Chiara di Pisa. A partire dalla 29ª edizione, questa esperienza assume una forma nuova e strutturata, diventando un mini torneo interamente dedicato, pensato come spazio di incontro, inclusione e rinascita attraverso lo sport.
Da diverse edizioni il Torneo accoglie in campo formazioni speciali provenienti da importanti realtà ospedaliere italiane, come l’Ospedale Regina Margherita di Torino con la squadra 100% UGI Torino, il Gaslini di Genova e l’Ospedale Santa Chiara di Pisa. A partire dalla 29ª edizione, questa esperienza assume una forma nuova e strutturata, diventando un mini torneo interamente dedicato, pensato come spazio di incontro, inclusione e rinascita attraverso lo sport.
La Selis Hope Cup non è una competizione tecnica, ma un messaggio forte e condiviso: il calcio come strumento di recupero, amicizia e speranza. In campo vincono il coraggio, i sorrisi e il valore umano di un’esperienza che unisce ragazzi, famiglie, società sportive e comunità, ricordando a tutti che lo sport può essere un potente alleato nel percorso di cura e di vita.
Quest’anno il Torneo torna a disputarsi in una stagione considerata comunemente di spalla, un ulteriore passo avanti verso la destagionalizzazione per un Torneo che muove un turismo verso l’isola di respiro internazionale grazie alle circa 2000 presenze, tra atleti, addetti ai lavori, famiglie a seguito che ogni anno decidono di seguire il Selis in loco prenotando nelle strutture dove si svolgono le gare.
Quest’anno il Torneo torna a disputarsi in una stagione considerata comunemente di spalla, un ulteriore passo avanti verso la destagionalizzazione per un Torneo che muove un turismo verso l’isola di respiro internazionale grazie alle circa 2000 presenze, tra atleti, addetti ai lavori, famiglie a seguito che ogni anno decidono di seguire il Selis in loco prenotando nelle strutture dove si svolgono le gare.
“Per noi è motivo di orgoglio poter dare lustro all’isola con il calcio giovanile e con i valori che da sempre portiamo avanti – commenta Enea Selis – e per questo ogni anno aggiungiamo un tassello in più all’organizzazione e al programma di iniziative. Non è facile organizzare una manifestazione simile in un periodo in cui i collegamenti sono ridotti all’osso ma per noi è importante anche essere un punto di riferimento per la Sardegna e contribuire con il nostro esempio a far conoscere l’isola sotto tanti punti di vista. Il Torneo Selis è oggi riconosciuto a livello internazionale, lo confermano le dirette di sky e il parterre ricchissimo di addetti ai lavori che sarà ancora una volta specchio di questa mediaticità che accompagna un evento attesissimo”.
Fonte Comunicato Stampa












