È l’equipaggio composto da Valentino Ledda e Claudio Mele a chiudere in testa la quarta edizione del Rally Sulcis Iglesiente scattato oggi da Piazza Quintino Sella: il giovane pilota di Burgos e il navigatore di La Caletta hanno messo la loro Skoda Fabia davanti a quelle degli svedesi Tidemand-Bergsten e di Gessa-Pusceddu dopo le prime quattro prove della gara.
Dopo aver firmato il miglior tempo nello shakedown di Fontanamare-Nebida, Tidemand-Bergsten hanno fatto segnare il miglior tempo sui primi due passaggi delle prove speciali di Is Arruastas (4,67 km) e Bacu Abis (9,42 km): in quest’ultima prova il primo grande colpo di scena con i campioni 2025 della Coppa Italia Zona 10 Pisano-Musselli costretti al ritiro per una toccata, stesso destino sulla PS1 per uno degli equipaggi favoriti tra le due ruote motrici (e per il Trofeo Cammino di Santa Barbara) Ricciu-Mazzone su Lancia Y. Dopo il parco assistenza prime gocce di pioggia sul percorso, gli svedesi hanno vinto anche la Is Arruastas 2 con Gessa-Pusceddu a guadagnare due decimini su Ledda-Mele, rispettivamente terzi e secondi non lontani dai leader. Nell’ultima prova speciale di giornata asfalto bagnatissimo con Ledda-Mele a far segnare un tempone che li porta in testa alla classifica provvisoria di giornata. Tidemand-Bergsten hanno incassato 11,2″ andando alle spalle del duo del Team Autoservice Sport nella generale di 3,1″, peggio è andata a Gessa-Pusceddu (21,3″) che comunque sono riusciti a chiudere il podio del sabato. Alle loro spalle più staccate le altre Skoda Fabia di Ronzano-Andreis (39.4″), Dettori-Demontis, Siddi-Corda e Farci-Cottu. Ottava piazza per la prima auto a due ruote motrici, la Peugeot 208 Rally4 di Marrone-Fresu che hanno approfittato del ritiro di Piu-Fodde e scavalcato la vettura gemella di Contini-Tocco. A chiudere la Top10 la Skoda Fabia di Locci-Musu, mentre tra le storiche a comandare è la Renault 5 GTT di Morgani-Scilef. Domani, domenica 15 marzo, la chiusura con i due passaggi su Santadi-Nuxis (7,49 km), Villaperuccio-Piscinas (8,01 km) e Perdaxius (6.33 km).
I commenti
“Prove fantastiche, speravo di fare un po’ meglio nell’ultima speciale odierna, ma quando ha iniziato a piovere copiosamente, avendo le gomme da asciutto, ho preferito gestire e per fortuna non ho accumulato troppo ritardo. Nel complesso è stata una giornata positiva. Domani? Per me il meteo è indifferente, l’importante è avere le gomme giuste”, ha commentato Tidemand.
Soddisfatto Valentino Ledda: “La pioggia mi ha salvato, ho scelto una strategia diversa da tutti gli altri e ha pagato. Nel primo passaggio sulle due prove odierne avevo impiegato due gomme da asciutto e due Cinturato, mentre per il secondo giro, in vista della pioggia, ho scelto di montare quattro Cinturato. Nel primo tratto della Bacu Abis 2, sull’asciutto, ho pagato un po’ rispetto agli altri, ma negli ultimi chilometri, sotto la pioggia, ho potuto spingere senza timore. Domani? Non so cosa aspettarmi. Potendo scegliere vorrei o una gara asciutta, o bagnata, anche se oggi, in fin dei conti, è stata la prima volta che ho corso sul bagnato e me la sono cavata. Paradossalmente conosco meglio la neve della pioggia e, rispetto a Tidemand, non ho abbastanza esperienza per gestire una giornata con condizioni miste umido/asciutto”.












