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Serie C | Ascoli-Torres: numeri e precedenti

Daniele Giorico durante Torres-Ascoli | Foto Alessandro Sanna
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Nessun riposo per la Torres, impegnata nel turno infrasettimanale valido per la 26^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù saranno di scena, giovedì 12 febbraio alle 20:30, sul prato dello Stadio Cino e Lillo Del Duca, casa dell’Ascoli, formazione che vuole provare a ricucire lo strappo con la vetta della classifica. Vediamo come i club arrivano a questa partita, analizzando le statistiche relative alla stagione in corso con un occhio ai precedenti incroci.

Lo stato di forma delle squadre
Nell’ultimo turno la Torres ha perso in casa per mano della Juventus Next Gen (0-3), cadendo così per la prima volta dopo 8 risultati utili consecutivi. L’Ascoli invece si è imposto per 1-3 sul campo del Pineto, portando così a casa il terzo successo di fila. La classifica vede ora l’Ascoli consolidato in 3^ posizione (46 punti), mentre la Torres, che alla luce dei risultati dell’ultimo turno ha perso una ghiotta occasione, è rimasta ferma a quota 20 punti, validi per la 18^ posizione, a -4 dalla salvezza diretta, presidiata dalla Sambenedettese. Quella di giovedì non sarà una gara semplice per i ragazzi di Greco, che andranno ad affrontare la migliore difesa del campionato, con 15 reti incassate (una in meno della capolista Arezzo), anche grazie al lavoro del portiere bianconero, Samuele Vitale, che ha mantenuto la propria porta inviolata per 13 volte in 24 presenze, miglior dato del campionato al pari di Venturi (Arezzo).

Baldi durante Torres-Juventus Next Gen | Foto Alessandro Sanna

Inoltre in casa la squadra di Tomei (qui le sue parole in vista della sfida) ha sino ad ora concesso solo 6 gol, anche se 2 dei quali sono arrivati negli ultimi rispettivi due turni casalinghi. Numeri differenti per i sassaresi, che con l’ultima giornata sono saliti a 31 gol subiti, quinto peggior dato del girone dopo Pontedera (42), Livorno (36), Forlì e Bra (entrambe a 34). La forbice rimane larga anche in relazione ai numeri offensivi. Se infatti i rossoblù hanno realizzato 18 gol (10 lontano dal Vanni Sanna), validi per la poco invidiata maglia nera nella statistica, l’Ascoli ha portato la sua produzione di gol a quota 38, piazzandosi così subito alle spalle del migliore attacco del girone, quello dell’Arezzo (44). Tra gli 8 giocatori rossoblù andati in gol, dei quali non fanno più parte della rosa Musso (4) e Starita (2), spiccano Diakite e Di Stefano, con 3 reti a testa. Tra i 13 marcatori bianconeri risalta invece D’Uffizi, autore di 10 gol e vice capocannoniere del girone al pari di Bifulco (Campobasso) e Bellini (Pianese). Attenzione infine al quarto d’ora finale del primo tempo, in cui l’Ascoli ha sino ad ora realizzato ben 14 reti delle 38 totali.

I precedenti
Il confronto tra rossoblù e bianconeri affonda le radici nel periodo tra le due Guerre Mondiali. Per la precisione nel campionato di Prima Divisione (il terzo livello del calcio di allora), dove le due squadre si incontrano per due stagioni di fila a partire da quella 1931/1932. Il primo confronto in assoluto termina a reti inviolate, mentre il ritorno va all’Ascoli, che vince in Sardegna per 1-2. Nel campionato successivo le vicende si sviluppano in modo speculare. I bianconeri si impongono in casa (2-0), mentre a Sassari la gara termina 0-0. Passano così 26 anni prima di una nuova sfida, questa volta con la Serie C a fare da scenario. La stagione 1959/1960 vede la Torres prendersi la rivincita, vincendo entrambe le gare contro l’allora Del Duca Ascoli. Prima in casa per 1-0, poi nelle Marche per 0-2. La sfida prosegue anche nelle due stagioni successive, con 2 vittorie per i bianconeri e 2 pareggi. Le formazioni sono in seguito inserite in due gironi differenti, ma si ritrovano nella stagione 1967/1968, sempre nella stessa categoria, per quattro campionati di fila. Questo periodo del confronto si conclude con 5 successi dell’Ascoli, 1 della Torres e 2 pareggi.

Manuel Fischnaller durante Torres-Ascoli della scorsa stagione | Foto Alessandro Sanna

Il confronto riprende nel nuovo millennio. La stagione 2000/2001 regala un’altalena di emozioni in entrambe le sfide. All’andata, i rossoblù di Leonardi piazzano una rimonta spettacolare. All’Acquedotto i marchigiani passano infatti avanti per 0-2 con le reti di Montesanto e Passiatore, su rigore, nella prima mezz’ora di gioco. Ma il fattore Amoruso, con gol di Fabio e doppietta di Luca dal dischetto, più il sigillo finale di De Angelis ribaltano il discorso con un sonoro 4-2, in una gara terminata in dieci giocatori per la Torres (espulsione di Langella) e addirittura in 8 per i bianconeri (espulsi Aloisi, De Feudis ed Erra). La gara di ritorno, del 6 maggio 2001, sotto la direzione di Nicola Rizzoli, fischietto della finale del Mondiale 2014 e di quella della Champions 2013, segue invece  un copione amaro e sfortunato per i rossoblù, alla ricerca, nella penultima giornata di campionato, di punti necessari per agguantare i playoff per la Serie B, proprio a danno dell’Ascoli. Ma la gara in territorio marchigiano termina 2-1 a favore dei padroni di casa, i quali vanno in vantaggio con Marco Pisano, che sugli sviluppi di un angolo sfiora il pallone, mandandolo contro Udassi e così, beffardamente, alle spalle di Tore Pinna. A pareggiare i conti ci pensa Fabio Amoruso, ma la beffa per i rossoblù, dopo anche due legni colpiti dai fratelli Amoruso, arriva nel finale di gara, su un calcio di punizione. Una diabolica traiettoria fa rimbalzare il pallone tra palo e Tore Pinna, per poi finire su De Amicis e così in porta. Un’autorete e mezza, e forse un po’ di più, spengono i sogni del gruppo di Leonardi.

Mario Mercadante durante Ascoli-Torres della scorsa stagione | Credits: Ufficio Stampa Ascoli

Ma all’Ascoli non riesce il salto di categoria. Le due formazioni si affrontano così anche nella stagione successiva, trionfale per i bianconeri, che chiudono da primi il campionato e agguantano la Serie B. Per i rossoblù la soddisfazione di essere, insieme a Taranto, Giulianova e Viterbese, una delle poche formazioni imbattute contro la capolista finale. Ad Ascoli infatti la gara termina per 1-1. Sotto la direzione dell’attuale fischietto di Serie A Paolo Mazzoleni, i padroni di casa passano in vantaggio grazie alla rete di Aquino, poi pareggiata dal gol di Panetto, in una gara che vede tra le fila dei bianconeri allenati da Pillon anche un giovanissimo Andrea Barzagli. Protagonista pure nella gara di ritorno, terminata con lo stesso risultato, con i rossoblù che vanno in vantaggio con gol di Udassi, ma vengono raggiunti nel finale da Di Meo. Il confronto si accende nuovamente dopo 22 anni, nella gara di andata del campionato di Serie C 2024/2025, disputata al Vanni Sanna e terminata 1-2 in favore dei bianconeri, trascinati dalla doppietta di Silipo. Di Varela la rete rossoblù. Stesso risultato, ma a parti inverse, nella sfida di ritorno, con la rete allo scadere di Nanni che ha regalato la vittoria alla Torres, dopo il vantaggio rossoblù di Zecca e il momentaneo pareggio bianconero di Forte. L’ultimo precedente risale alla gara di andata del campionato in corso, giocata a Sassari e terminata sul punteggio di 0-1 per i bianconeri grazie al gol di Chakir.

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