Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dalla Torres di Alfonso Greco dopo la gara contro il Forlì. Sfida valevole per il ventinovesimo turno del girone B della Serie C che ha visto i rossoblù perdere per 2-0 (clicca qui per la cronaca completa del match).
Le Pagelle
Zaccagno 4,5 – Fa un paio di parate di livello, ma l’errore sul primo gol di Franzolini è di quelli clamorosi che indirizzano la gara. Perde il tempo in fase di costruzione dal basso regalando il pallone al numero 6 biancorosso che da due passi deve solo ribattere a rete. Sono cose che possono capitare, specie quando si cerca questo tipo di giocata e anche a chi, in stagione, ha sbagliato veramente pochissime gare.
Baldi 6 – Una prestazione attenta la sua, in linea con quanto visto finora. Così come tutto il pacchetto arretrato sui gol ha poche colpe e dal suo lato il Forlì riesce in poche occasioni a sfondare.
Antonelli 6 – Giornata non semplice per il vice capitano della Torres, l’avversario odierno è di quelli rocciosi e strutturati. Duelli che lo esaltano e mettono in risalto il suo valore. Nel secondo tempo, in un paio di occasioni, non è preciso con i piedi, ma quando c’è da marcare e fare a sportellate ha sempre la meglio.
Nunziatini 6 – Conferma il buon momento, il Forlì dal suo lato si fa vedere con maggiore frequenza e lui in più occasioni difende con attenzione. Quando si spinge in avanti sforna dei cross interessanti che però i compagni non sono bravi a sfruttare.
Masala 5 – Considerata l’emergenza sulle corsie, date le assenze di Zecca, Sala e un Zambataro non al meglio, Greco lo chiama in causa dal primo minuto. Si preoccupa più della fase di supporto che di spinta, aiutando Brentan nel lavoro da filtro per lasciare a Mastinu più campo di agire tra le linee. Sul raddoppio del Forlì, si concentra più su Franzolini che sul pallone, lasciandosi sfuggire il numero 6 che deve solo mandare a rete. Il giallo preso e la necessità di avere più spinta in avanti portano il tecnico romano a cambiarlo (dal 60′ Lunghi 5,5 – Solito Lunghi in versione ‘vorrei, ma non posso’. Greco lo manda in campo per avere una marcia in più sulla corsia, ma lui non salta mai l’uomo e non è mai pericoloso).
Brentan 5,5 – Tutto sommato non fa una brutta gara, deve pensare più a contenere che a spingersi in avanti per dare modo a Mastinu di svariare alla ricerca della giusta posizione. Lavoro che gli riesce solo a metà , perché se agisce bene nel fare da filtro, allo stesso tempo fatica poi nel far ripartire l’azione. Greco lo cambia durante l’intervallo per avere maggiori geometrie (dal 45′ Giorico 5,5 – Da un giocatore con i suoi piedi e la sua intelligenza calcistica ci si aspetta sempre tanto. Non impatta male a livello di atteggiamento, ma allo stesso tempo non riesce ad accendere la luce di una Torres spenta)
Mastinu 5 – Spesso fuori dai radar, vaga nel centrocampo senza riuscire a trovare la giusta posizione per poter essere decisivo e prendere per mano la Torres. Non è una partita semplice per lui, specie perché i rossoblù soffrono molto il pressing del Forlì, ma allo stesso tempo non riesce a emergere per indicare la via da seguire dalla cintola in su.
Liviero 5,5 – Anche per lui pomeriggio non semplice, ha poche occasioni per mettere in mostra la sua qualità in quanto deve preoccuparsi maggiormente nel supportare Nunziatini piuttosto che spingere in avanti. Fatica a prendere confidenza con la gara, tocca pochi palloni e di conseguenza commette diverse imprecisioni (dal 60′ Dumani 6 – Rivede il campo a distanza di un girone dall’ultima apparizione in campionato, avvenuta proprio contro il Forlì al Vanni Sanna. Prova a fare il suo, a cercare la giocata e dare soluzioni diverse alla Torres. Qualche cross interessante e qualche errore dettato dall’assenza di ritmo gara. Ma almeno ci prova).
Sorrentino 5,5 – È sicuramente il più pericoloso dei suoi, ma allo stesso tempo spreca la più ghiotta occasione che ha la Torres per indirizzare la gara nei minuti iniziali. Da due passi e da posizione defilata sbatte su Martelli quando ancora il risultato era sullo 0-0, poi nel finale, di testa, sciupa la chance per riaprire la gara e riaccendere le speranze di rimonta. Bene per come si è ambientato in rossoblù, ma non benissimo nei momenti chiave di oggi.
Di Stefano 5 – L’impegno è innegabile, ma l’andare spesso e volentieri a testa bassa con foga non premia lo sforzo. Fatica a saltare l’uomo e a trovare il giusto modo per scardinare la difesa rocciosa del Forlì. Ci prova con dei tentativi dalla distanza, ma la porta è sempre distante da dove termina la sua conclusione.
Luciani 5 – Gli si può dire ben poco perché se i palloni non arrivano è difficile essere incisivo e segnare. Lui prova a sbattersi e lottare, ma i compagni non lo mettono mai nelle condizioni di poter essere pericoloso. Chiaro che uno deve essere anche bravo a crearsi delle situazioni, però così è dura.
All. Alfonso Greco 5 – Nell’emergenza sarebbe stato lecito aspettarsi qualche scelta più coraggiosa: una Torres diversa nell’assetto e nelle idee, un gruppo rabbioso in cerca di riscatto per quanto lasciato indietro contro la Vis Pesaro. Quello che si è visto è invece una squadra che ha mantenuto la solita ossatura per non perdere certezze in un match così importante a discapito dell’imprevedibilità , nonostante il riserbo sui convocati. Ma allo stesso tempo una Torres che ha messo in campo il giusto carattere per poco più di 20 minuti. Per poi perdere la rotta dopo aver incassato il gol dell’1-0 senza trovare la direzione giusta per emergere nel match.












