Queste le nostre valutazioni sulla prestazione fornita dalla Dinamo Sassari allenata da coach Veljko Mrsic in occasione della gara persa per 90-68 sul campo di Reggio Emilia.
Le Pagelle
Buie 6 – Serata difficile per il numero 4 di Mrsic. Non è in condizione e si vede, con i due falli nei primi due minuti che non lo aiutano a entrare subito nel vivo del match. Però quando in campo c’è lui il Banco ha un’altra marcia: si limita a fare da regista di una Sassari in preda a mille difficoltà e comunque il suo lo fa (6 assist). Prestazione comunque sufficiente considerate le sue problematiche fisiche.
Johnson 5 – Anche lui non al meglio per un problema alla spalla. Stringe i denti e gioca 33 minuti, ma comprensibilmente, non riesce mai a incidere o entrare nel vivo del gioco. Però, a differenza di Buie, non trova il piano B per poter comunque dire la sua.
Ceron 6 – Cosa gli si può dire? Mrsic lo rispolvera in una serata di emergenza e lui risponde presente. Lotta e combatte mettendoci il giusto atteggiamento e il giusto spirito.
Thomas 6 – Prova a scuotere la Dinamo e a momenti ci riesce. Ci mette energia e quella giusta malizia che gli consentono di conquistare diversi viaggi dalla lunetta che tengono viva la fiamma della speranza alla metà del terzo quarto. Ma purtroppo, in una serata dannata come quella di Reggio Emilia, non basta.
McGlynn 6 – Solito McGlynn tutto cuore, anima e muscoli: il suo, come sempre, lo fa. Tanto lavoro sporco, ma anche tanti punti (14) che ne fanno di lui il miglior realizzatore dei sassaresi.
Pullen 4 – In una serata dalle mille difficoltà , con Buie e Johnson non al meglio, con il roster rimaneggiato a causa delle tre assenze forzate per infortunio (Marshall, Beliauskas e Zanelli), da un giocatore della sua esperienza è lecito e doveroso aspettarsi di più. Certo la serata non è delle migliori, però quando il mare è in burrasca serve chi ha vissuto tante battaglie. Non riesce mai a entrare nel vivo del gioco, sbaglia tanto ed è poco trascinante. Chiaro che le colpe non sono tutte le sue, però è lecito aspettarsi di più.
Seck s.v. – Solo due minuti in campo per lui.
Casu n.e. Â
Vincini 5,5 – Di base non fa una brutta gara, ma quando il Banco stava provando a rialzare la china nel terzo parziale il triplo viaggio dalla lunetta regalato ingenuamente a Caupin consegna nuovamente l’inerzia a Reggio Emilia. Probabilmente non sarebbe cambiato nulla, ma è comunque un dato che va a influire nella sua valutazione.
Mezzanotte 7 – Una gara esemplare la sua: capisce il momento di difficoltà , indossa l’elmetto e appena entrato lotta con le unghie e con i denti per trovare la scossa che cambi inerzia al match. L’unica tripla dei sardi, sui 18 tentativi complessivi, porta la sua firma. La valutazione è un po’ alta, ma in una serata come questa il suo atteggiamento è da premiare e deve essere da esempio anche ai più esperti e navigati.
Visconti 5,5 – Non la sua migliore gara a Sassari, così come non è sicuramente la migliore serata e partita della squadra in stagione. Però la sua energia e il suo estro oggi sarebbero stati di grande aiuto a un Banco in difficoltà . Pian piano sta provando a prendersi la Dinamo, ritagliandosi un ruolo da protagonista. Oggi era la gara in cui sarebbe potuto emergere con ancora più forza, sarà per la prossima.
Coach Veljko Mrsic 6 – Considerate le assenze e le difficoltà il massimo è stato fatto. Tre giocatori assenti (Marshall, Beliauskas e Zanelli) e due in campo, ma a mezzo servizio (Buie e Johnson). Forse nemmeno un miracolo sarebbe bastato per uscire vittoriosi dal parquet di Reggio Emilia.













