Il 2026 della Torres continua con la 24^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù di Alfonso Greco saranno impegnati sull’ostico campo dello Stadio Libero Liberati contro la Ternana, che cerca punti per scalare la zona playoff. Fischio di inizio fissato per le 14:30 di domenica 1 febbraio. Fondata nel 1925, la società umbra ha alle spalle trenta campionati di Serie B e due di Serie A, disputata negli anni Settanta. Tra gli ex giocatori rossoverdi spiccano Vincenzo D’Amico e Paolo Di Canio. Ma in Umbria sono passati anche diversi interpreti della Serie A degli anni Duemila. Come Candreva, Miccoli, Zampagna e Delneri, in panchina. Tra sassaresi e rossoverdi ci sono stati anche protagonisti condivisi. Da una leggenda della Torres come Marzio Lepri a Silvano Gelli, passando per Francolino Fiori, Tozzi Borsoi, e Alberto Mari, che ha guidato le due squadre dalla panchina, sino a Cristian Bucchi, transitato in rossoverde da giocatore e a Sassari da allenatore, e Michele Carboni, ultimo interprete ad aggiungersi a questa lista con il passaggio alla Torres nel febbraio del 2025. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.
L’allenatore e il modulo
Dal finale della scorsa stagione siede sulla panchina umbra Fabio Liverani, il quale ha preso il posto di Ignazio Abate. L’attuale tecnico rossoverde da giocatore ha disputato 288 gare in Serie A, con le maglie di Perugia, Fiorentina, Palermo e Lazio. Con quest’ultima ha vinto una Coppa Italia, oltre ad aver disputato Champions League e Coppa UEFA. Terminata la carriera sul campo, nel 2011, Liverani inizia il suo percorso di allenatore nelle giovanili del Genoa, dove rimane sino al 2013, prima di prendere le redini della prima squadra rossoblù nelle prime sei giornate della Serie A 2013/2014, in cui riporta una sola vittoria, anche se significativa, nel derby con la Sampdoria (0-3). Nel dicembre del 2014 vola oltremanica per diventare il tecnico del Leyton Orient, formazione della terza serie inglese, ma la stagione termina con la retrocessione.
Ci vuole tempo prima di confrontarsi con un nuovo incarico, che arriva nel marzo del 2017 dalla Ternana, al tempo in Serie B. Con i rossoverdi Liverani mette insieme 8 vittorie in 13 gare, portando gli umbri dall’ultimo posto alla salvezza. Nell’estate del 2017 passa al Lecce, in Serie C, che conduce, in due anni, al doppio salto sino alla Serie A, affrontata alla guida dei giallorossi e conclusa con la retrocessione all’ultima giornata. In seguito, alcune brevi esperienze in Serie A, al Parma e alla Salernitana, intervallate dalla parentesi al Cagliari, in Serie B, nel 2022. Nella scorsa stagione il ritorno alla Ternana, con cui però perde il treno della promozione diretta e cade in finale playoff contro il Pescara. Dal punto di vista tattico Liverani sta proponendo la sua squadra con un 3-4-1-2, che a seconda delle situazioni di gara e degli interpreti si può declinare in un 3-5-2 o 3-4-2-1, anche se nell’ultima uscita in Coppa Italia il tecnico rossoverde ha schierato i suoi con una inedita difesa a quattro.
I duelli chiave
Le probabili disposizioni tattiche in campo, con il 3-4-1-2 di Liverani e il 3-4-2-1 impiegato da Alfonso Greco nelle ultime uscite, lasciano pochi dubbi sul fatto che quella di domenica sarà una partita combattuta a tutto campo con alta intensità e con numerosi duelli individuali. A partire dalle fasce, dove la Torres dovrebbe godere della supremazia fisica contro gli esterni rossoverdi, Ndrecka a sinistra e l’irlandese Kerrigan a destra. Giocatori brevilinei, rapidi, capaci di dare costante supporto alla manovra, con Kerrigan dalle doti maggiormente offensive, andranno ad affrontare uno tra Zecca o Sala sulla corsia mancina della Ternana, mentre nella corsia mancina della Torres è da vedere se giocherà Zambataro, se non dovesse ancora una volta essere dirottato in difesa, o Liviero, con il primo che ha forse il passo migliore per tenere testa alla velocità e agli spunti di Kerrigan.
In mezzo al campo si farà sentire, per i rossoblù, l’assenza di Giorico, squalificato. Ecco allora che in mezzo al campo potrebbero agire Mastinu e Brentan, a meno che Greco non voglia proporre una mediana più muscolare con Masala affiancato a Brentan, per tentare di contrastare la grande fisicità e il dinamismo del centrocampo rossoverde, che dovrebbe vedere due tra il nuovo rinforzo, lo sloveno ex Serie A Zan Majer, giocatore tecnico e tenace, Garetto (190cm), il dinamico Vallocchia o l’esperto Proietti agire in mezzo al campo. A fare da quinto incomodo in questo doppio confronto nella zona centrale del campo dovrebbe essere il trequartista degli umbri, che dovrebbe essere interpretato da Marcelo Orellana, giocatore brevilineo e funambolico che con i suoi movimenti tra le linee potrebbe creare non pochi grattacapi alla difesa rossoblù. Servirà un’attenta coordinazione tra mediana e retroguardia rossoblù per contenerlo al meglio. Anche in considerazione della grande pressione alla quale saranno verosimilmente sottoposti i difensori di Greco, che dovrebbero fronteggiare due giganti come Dubickas e Pettinari, esperte prime punte che daranno parecchio lavoro ad Antonelli e soci, soprattutto sulle palle alte.
Ma le carte nella mano di Liverani sono parecchie, tra le quali quella di Giuseppe Panico, che si è aggiunta in questo mercato invernale. Il giocatore ex Avellino che può agire sia come seconda punta che trequartista, garantendo maggiore imprevedibilità all’attacco rossoverde. Oltre a quella di Giorico, Alfonso Greco dovrà fronteggiare anche un’altra assenza per squalifica, quella di Antonino Musso. L’attacco rossoblù potrebbe dunque vedere l’impiego di Diakite dal primo minuto, con l’ariete rossoblù pronto a fare a sortellate con il capitano degli umbri, l’ex Cagliari Marco Capuano o l’esperto Meccariello. A supporto della prima punta potrebbero così trovare spazio Di Stefano e il nuovo arrivato Daniele Sorrentino, che potrebbero così sfruttare la loro rapidità per mettere in difficoltà una difesa solida ma non velocissima. Da vedere se tra le opzioni a disposizione Greco opterà per quella dell’attacco leggero con Di Stefano, Lunghi e Sorrentino, perfetti per una gara giocata in contropiede e per bruciare i difensori umbri nei primi metri.















