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L’angolo dell’avversario | Torres, le chiavi della sfida alla Pianese

Francesco Proietto, centrocampista bianconero | Foto US Pianese
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Continua il campionato della Torres, con all’orizzonte la 22^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù di Greco saranno di scena sul prato dello Stadio comunale di Piancastagnaio, casa della Pianese, autrice sino ad ora di un buon campionato. Fischio di inizio fissato per le 14:30 di sabato 17 gennaio. La formazione di Piancastagnaio, in provincia di Siena, è stata fondata nel 1930 ed è alla terza partecipazione in Serie C, la seconda consecutiva nel Girone B. Nel settore giovanile dei bianconeri è inoltre cresciuto l’ex allenatore di Venezia, Empoli, Sassuolo e Palermo Alessio Dionisi, nato, tra l’altro, a pochi chilometri proprio da Piancastagnaio. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo
In estate la Pianese ha affidato la guida tecnica ad Alessandro Birindelli, alla prima esperienza tra i professionisti. Da giocatore Birindelli ha legato il suo nome principalmente alla Juventus, con cui ha maturato, dal 1997 al 2008, 305 presenze tra coppe, Serie A e Serie B, vincendo per tre volte sia lo scudetto che la supercoppa, oltre al campionato cadetto. In carriera ha vestito pure le maglie di Empoli, Pisa e Pescina.

Alessandro Birindelli, allenatore della Pianese | Foto US Pianese

Appese le scarpe al chiodo, nel 2010, Birindelli viene nominato vice allenatore di Dario Bonetti nella nazionale dello Zambia. Nel 2011 si occupa delle giovanili della Pistoiese, prima di prendere, nello stesso anno, la guida della prima squadra, al tempo in Serie D. Ma l’avventura in toscana non dura più di sette gare e così Birindelli ritrova, nel 2012, Dario Bonetti, sempre nel ruolo di suo vice, ma questa volta alla Dinamo Bucarest. Dal 2013 l’ex giocatore della Juventus inizia ad occuparsi esclusivamente dei settori giovanili, passando da quello dell’Empoli a quello del Trapani sino alle giovanili del Pisa. Ora la prima avventura in Serie C, con la Pianese, sino ad ora affrontata in modo più che positivo. Il modulo che il tecnico bianconero sta adottando in questo campionato è il 3-5-2, caratterizzato da organizzazione e sapiente copertura del campo.

I duelli chiave
Difficile che i due tecnici si scostino dalle consolidate scelte tattiche, con Greco che dovrebbe opporre il 3-4-1-2 al sopracitato 3-5-2 della Pianese. Questo dovrebbe dunque portare ad un’altra partita caratterizzata da grande agonismo e da numerosi duelli individuali. Non ci sarà però la contesa tra Antonelli e il capocannoniere del campionato Bellini (10 gol), il quale non sarà della gara a causa di una squalifica. Al posto della prima punta bianconera potrebbe dunque agire l’ex Pineto Fabrizi, giocatore che concede qualche centimetro rispetto al compagno, ma che può mettere in campo un maggiore dinamismo e la capacità di svariare su tutto il fronte d’attacco. Paradossalmente dovrebbero essere delle caratteristiche che potrebbero mettere maggiormente in difficoltà Antonelli rispetto al mancato corpo a corpo con il miglior marcatore bianconero. Al fianco di Fabrizi dovrebbe agire uno tra Sodero, Tirelli o Puletto, tutti giocatori rapidi, capaci di aggiungere fantasia all’attacco toscano. Si tratterà dunque di un confronto tra un attacco mobile ed una difesa, quella rossoblù, rocciosa ma che potrebbe concedere qualcosa nei primi metri.

Eyob Zambataro durante Torres-Pineto | Foto Alessandro Sanna

Visti i due moduli, quasi speculari, gran parte delle sorti della gara passeranno da chi saprà prendere in mano le redini del centrocampo, a partire dalle corsie laterali. Sulla corsia di sinistra rossoblù Zambataro sarà chiamato a disputare una partita importante contro un avversario esperto e solido come Christian Sussi, lo scorso anno al Pisa, il quale sa destreggiarsi in entrambe le fasi e può garantire, grazie alle sue ottime capacità tecniche e di corsa, un importante supporto alla manovra offensiva bianconera, lasciando però così dei potenziali spazi per le cavalcate del numero 27 della Torres. Dalla parte opposta bisogna capire se verrà lanciato Zecca dal primo minuto o se si proseguirà con l’impiego di Sala. In ogni caso, l’esterno rossoblù prescelto dovrebbe trovarsi contro il giovanissimo Martey (classe 2006), dotato di egregie doti fisiche, ma che potrebbe pagare la poca esperienza tra i professionisti.

Luca Simeoni, capitano della Pianese | Foto US Pianese

In mezzo al campo ci si aspetta invece tanto pressing e poco tempo per ragionare, con Brentan e Giorico che, se riconfermati, dovranno essere supportati da Mastinu, nelle vesti di trequartista, contro una mediana della Pianese variegata, composta dal capitano Simeoni, che con i suoi 188cm svetta su tutti i centrocampisti in campo e si candida a fere suoi i palloni aerei, oltre al dinamico Proietto, abile negli inserimenti, e uno tra Bertini, mediano di sostanza e qualità, e Tirelli. Dal punto di vista dei muscoli e dei centimetri dovrebbe dunque essere avvantaggiata la Pianese, almeno sulla carta, ma il motore di Brentan e le giocate di Giorico possono creare grattacapi ai toscani. L’azione di Mastinu sarà fondamentale anche in fase di possesso, con il numero 10 sassarese che proverà ad ispirare la coppia d’attacco rossoblù, composta verosimilmente da Di Stefano e uno tra Musso e Diakite, in uno scontro tre contro tre con il trio difensivo della Pianese. Per sfruttare la propria rapidità e il dinamismo, le punte di Greco dovranno stazionare nelle zone della difesa non presidiate dal giovane scuola Bologna Amey, centrale mobile e capace all’occorrenza di ricoprire anche il ruolo di esterno. I più possenti Chesti e Gorelli potrebbero invece soffrire le qualità e il movimento dell’attacco della Torres, che potrebbe così anche trovare spazi interessanti nelle ripartenze.

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