Nuova sfida all’orizzonte per la Torres, chiamata a disputare la 25^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù di Alfonso Greco saranno di scena sul prato dell’Acquedotto, dove avranno davanti la Juventus Next Gen, che staziona nella parte alta della classifica. Fischio di inizio fissato per le 12:30 di domenica 8 febbraio. Nata lanciare i giovani, la formazione bianconera negli anni è ben riuscita nell’intento, mettendo in mostra giocatori come Dragusin, Soulè, Miretti e soprattutto Yildiz e Huijsen. La vocazione di fucina di talenti non ha però impedito alla Juventus Next Gen, a pochi anni dalla sua fondazione (nel 2018), di ottenere il suo primo trionfo, la Coppa Italia di Serie C vinta nel 2020, oltre a cinque partecipazioni ai playoff in sette stagioni di attività . Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.
L’allenatore e il modulo
Arrivato sulla panchina bianconera per la prima volta nel 2022, Massimo Brambilla ha alle spalle, da giocatore, più di 120 presenze in Serie A e più di 260 in Serie B, ottenute con le maglie di Cagliari, Torino, Parma, Monza e Mantova tra le altre. Nel 2010 inizia ad allenare nelle giovanili del Pergocrema, ultima sua squadra da giocatore, per passare poi in quelle del Novara. In seguito è chiamato del prestigioso settore giovanile dell’Atalanta, con cui ha mette in bacheca diversi trofei, tra cui due campionati Primavera. L’ottimo lavoro svolto con i nerazzurri lo porta alla guida della Juventus Next Gen, per il suo debutto tra i professionisti in Serie C. Con i bianconeri centra una finale di Coppa Italia di categoria, poi persa, e una partecipazione ai playoff, prima di approdare, nell’estate del 2024 al Foggia. L’esperienza in Puglia però non è positiva e si risolve prima del dovuto. Questo consente a Brambilla di subentrare, nel novembre del 2024, a Paolo Montero, esonerato dalla Juventus Next Gen. Con il ritorno di Brambilla la formazione bianconera si risolleva ed arriva fino al secondo turno dei playoff. In questa stagione Brambilla sta puntando principalmente sul 3-4-2-1, che a seconda degli interpreti e delle situazioni si può declinare anche in un 3-4-1-2.
I duelli chiave
La sfida di domenica dovrebbe dunque vedere due squadre schierate in modo speculare, entrambe con il 3-4-2-1, a meno che Greco e Brambilla non vogliano scompigliare le carte in tavola. Ecco allora che i probabili confronti individuali che dovrebbero formarsi nei tre contro tre tra rispettivi attacchi e difese potrebbero rivelarsi decisivi. L’attacco rossoblù non dovrà però confrontarsi con la potenza fisica di Pedro Felipe, fresco di prestito al Sassuolo in Serie A. La difesa di Brambilla rimane comunque una difesa molto muscolare, che vede inoltre la presenza di uno degli over 23 ammessi in rosa, l’esperto e alto Filippo Scaglia. Centimetri sui quali può contare anche lo spagnolo Javier Gil (192cm), abile non solo in chiusura ma anche nell’impostazione. Sarà dunque importante che la prima punta rossoblù, interpretata da uno tra Diakite e il nuovo rinforzo Luciani, provi ad infastidire il centrale bianconero nella costruzione del gioco. Potrebbe allora essere la rapidità nei primi metri a fare la differenza, soprattutto contro un giocatore come Scaglia, che non ha lo stesso passo di attaccanti della Torres come Di Stefano, Sorrentino e Lunghi.
Dalla parte opposta del campo dovrebbero andare in scena dei duelli molto fisici, con Antonelli e soci, tra i quali non ci sarà Nunziatini, assente per squalifica, che proveranno a prendere in custodia dei clienti scomodi come Deme e Anghelè, entrambi intorno ai 185cm di altezza, con il primo che ha l’esplosività tra le caratteristiche principali e con il secondo che predilige svariare su tutto il fronte d’attacco, dialogando con il resto della squadra in fase di impostazione. Entrambi dovrebbero essere a supporto del capitano Simone Guerra, altro elemento al di sopra dei 23 anni in rosa. Ecco allora che il sostegno delle rispettive mediane sarà necessario per contenere l’esuberanza degli attaccanti.
Anche in mezzo al campo la Juventus Next Gen può schierare dei giocatori molto fisici, tra i quali Owusu e Faticanti, entrambi di poco più bassi del metro e novanta, abili in entrambe le fasi e dotati di ottima tecnica. Ecco allora che Greco potrebbe optare per la fisicità di Masala in mezzo al campo, per provare a contrastare i giocatori bianconeri. Tra le carte da giocare rientra nella mano dell’allenatore rossoblù Daniele Giorico, cervello della mediana, che potrebbe però soffrire il grande pressing che sa mettere in campo la squadra di Brambilla. Da tenere d’occhio il probabile e cruciale confronto sulla corsia di destra rossoblù tra Giacomo Zecca (o eventualmente Sala) e David Puczka, miglior marcatore dei bianconeri e particolarmente abile nei calci piazzati, grazie ad un educato mancino. La facilità di corsa e la tecnica di Puczka lo rendono un cliente scomodo per Zecca o Sala, i quali però potrebbero approfittare degli spazi che un giocatore alquanto offensivo come l’austriaco potrebbe lasciare in occasione delle sortite in avanti.















