Dopo il turno di riposo la Torres è chiamata ad affrontare una impegnativa 36^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I ragazzi di Greco, sabato 11 aprile alle 14:30, saranno infatti di scena sul prato dello Stadio Pavone-Mariani, casa del Pineto, che naviga nelle zone nobili della classifica. Gli abruzzesi, fondati nel 1962, sono alla terza partecipazione consecutiva in Serie C, dopo lo storico debutto di tre stagioni fa. Trionfatori nella Coppa Italia di Serie D nel 2023, i biancazzurri, dopo la storica partecipazione ai playoff al termine dello scorso campionato, si stanno ormai lasciando alle spalle l’etichetta di “sorpresa” e sono ormai una solida realtà del Girone B. Il tutto sempre con grande attenzione alla gestione sostenibile della società e ai valori dello sport e dell’accoglienza, come avvenuto anche nella scorsa stagione nei confronti dei tifosi della Torres in trasferta a Pineto, i quali si sono visti offrire il pranzo dalla società biancazzurra. Alla base di tutto questo c’è il presidente-tifoso Silvio Brocco, da più di 40 anni anima poliedrica del Pineto, che spazia dalla sua passione per la musica rock e la batteria ad un passato a guardia della rete abruzzese nelle vesti di portiere. Tra Torres e Pineto anche un ex in comune, Stefano Sarritzu. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.
L’allenatore e il modulo
Dalla 9^ giornata della scorsa stagione la panchina biancazzurra è nelle solide mani di Ivan Tisci, che si è affermato come uno dei migliori tecnici dell’ultimo campionato (e che si sta confermando anche nella stagione in corso), in grado di trascinare gli abruzzesi dalla quartultima posizione ad una storica partecipazione ai playoff. Tisci da giocatore è cresciuto nelle giovanili del Genoa, con cui ha esordito in Serie A, disputata pure con il Vicenza. Ma la sua carriera si sviluppa soprattutto tra Serie B e Serie C, categorie dove veste numerose maglie, tra le quali quelle di Pescara, Modena, Avellino, Lanciano e Savoia, solo per citarne alcune.
Nel 2018 diventa collaboratore tecnico dell’ex allenatore della Torres Cristian Bucchi, che affianca al Benevento prima e all’Empoli poi, sempre in Serie B. Nel 2022 ha la possibilità di guidare da primo allenatore il Bisceglie, impegnato in Serie D. Nella stagione successiva rimane nella categoria, ma alla guida del Fasano. La stagione 2023/2024 vede invece Tisci all’esordio tra i professionisti, con la terza esperienza in Puglia, questa volta all’Audace Cerignola, protagonista in Serie C. Da quando guida il Pineto, Tisci ha proposto principalmente la sua squadra con un 4-3-3 accorto e organizzato, con la possibilità di accentrare le ali per andare a costituire un 4-3-2-1. Nel girone di ritorno ha però proposto con grande frequenza anche la difesa a tre, impiegata soprattutto in un 3-4-2-1.
I duelli chiave
Tisci potrebbe dunque riproporre la linea difensiva a tre, evitando il 4-3-3, in modo tale da non lasciare troppi spazi in ampiezza a centrocampo, aspetto che è stato fatale al Livorno nella gara disputata contro la Torres. Da capire se gli abruzzesi opteranno per un 3-5-2 o se si assisterà ad una gara tra due formazioni schierate in maniera speculare, con Alfonso Greco che difficilmente abbandonerà il suo fidato 3-4-2-1. In ogni caso i duelli sugli esterni saranno tra le chiavi della gara, con Mattia Sala che potrebbe essere riproposto sulla corsia destra rossoblù, viste le ottime ultime uscite, nonostante il rientro in gruppo di Zecca e Liviero, come riferito da Greco nella presentazione della gara; difficile invece pensare che la Torres possa fare a meno di Zambataro sulla corsia mancina.
I due esterni sassaresi se la vedranno con grande probabilità con Borsoi sulla fascia sinistra abruzzese e Baggi su quella opposta, entrambi dotati di ottime capacità di corsa e in grado, soprattutto Borsoi, di innescare le punte. Molto si giocherà sugli spazi che andranno a crearsi nelle proiezioni offensive e che potranno essere attaccati dagli avversari. In mezzo al campo Tisci può schierare un trio molto dinamico, con Germinario, Schirone e Lombardi che sanno agire in modo ottimale in entrambe le fasi e che possono creare diversi fastidi con il pressing ai due registi sassaresi, Mastinu e Giorico, i quali potrebbero godere di maggiore libertà se il Pineto si presentasse in campo con una mediana a due, dove sarebbe comunque sempre protagonista Germinario, pericoloso anche in zona gol.
Se entrambe le formazioni si schiereranno con il 3-4-2-1, allora prenderanno vita dei tre contro tre davanti alle rispettive porte, con Antonelli e soci che dovranno preoccuparsi di contenere un attacco che a gennaio ha perso Bruzzaniti, ora al Catania, ma che può contare su giocatori mobili come D’Andrea, Pellegrino e Marrancone, che potrebbero soffrire le altezze minori rispetto ai centrali rossoblù, ma che andrebbero a creare potenziale scompiglio nelle probabili ripartenze che la formazione biancazzurra metterà in atto. Discorso analogo dall’altra parte del campo, con i corazzieri della difesa del Pineto, Serbouti, Giannini e Postiglione che vantano diversi centimetri in più rispetto a Di Stefano e Sorrentino, ma che non hanno lo stesso passo delle seconde punte rossoblù e per questo potrebbero pagare sia in campo aperto che nello stretto. A Luciani il compito di battagliare in avanti con i difensori abruzzesi per far salire la squadra e giocare di sponda con i compagni di reparto. Sarà inoltre importante il supporto dell’ariete rossoblù in fase difensiva, soprattutto sui calci da fermo, contro l’attacco che ha segnato il maggior numero di gol di testa del girone.

















