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L’angolo dell’avversario | Torres, le chiavi della sfida al Perugia

Lorenzo Di Stefano durante Torres-Perugia | Foto Alessandro Sanna
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La Torres si prepara per la cruciale 33^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I rossoblù infatti saranno di scena sul prato dello Stadio Renato Curi, casa del Perugia, importante concorrente per la salvezza diretta. Fischio di inizio fissato per le ore 20:30 di venerdì 20 marzo. Fondati nel 1905 e alla terza stagione di fila in Serie C, i biancorossi vantano diverse partecipazioni in Serie A e due in Coppa UEFA. Tra i protagonisti passati in Umbria, i campioni del mondo Paolo Rossi, Dossena, Materazzi, Grosso e Gattuso, ma anche Spinazzola, trionfatore ad Euro 2020, oltre a Bagni, Ravanelli, Nakata, Politano e i greci Dellas e Vryzas, vincitori ad Euro 2004 in Portogallo, solo per citarne alcuni. Nella storia recente anche alcuni ex tra Torres e Perugia, come Bucchi, ex calciatore biancorosso finito poi sulla panchina rossoblù, Guberti, Buonaiuto e Liviero, i quali hanno vestito entrambe le maglie. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.

L’allenatore e il modulo
Dall’11^ giornata la panchina umbra è stata affidata a Giovanni Tedesco, ex bandiera e capitano del club. Nella sua carriera da calciatore ha infatti vestito per 183 volte la maglia del Perugia (154 in Serie A), dimostrandosi un centrocampista di sicuro affidamento e anche con un buon rapporto con il gol (25 in maglia biancorossa). Con i biancorossi ha inoltre disputato la Coppa UEFA, stessa competizione affrontata anche con il Palermo. Genoa, Reggina, Foggia, Fiorentina e Salernitana completano il curriculum da giocatore di tutto rispetto di Tedesco, il quale nel 2011 inizia la sua esperienza da allenatore, partendo dalle giovanili del Palermo.

Giovanni Tedesco, mister del Perugia

Nell’estate del 2012 ha l’opportunità di debuttare come primo allenatore tra i professionisti, accettando la panchina del Foligno, in Lega Pro Seconda Divisione, ma l’esperienza dura poche giornate. Dopo una pausa nella quale si dedica ad altre attività, riprende il suo percorso da allenatore nel 2014, con il Floriana, nella massima divisione di Malta. Inizia così un girovagare che lo porta prima al Birkirkara (dove ritorna nel 2022), sempre a Malta, poi per alcune gare alla guida del Palermo nel 2016 e infine di nuovo al Floriana, dove rimane dall’estate del 2016 sino a dicembre 2017. Dal 2018 al 2025 guida diverse formazioni maltesi, con delle brevi e non fortunate parentesi vissute tra Emirati Arabi Uniti e Qatar. Ora l’opportunità di tornare nelle vesti di allenatore al Perugia, dove ha lasciato una traccia importante e ottimi ricordi da giocatore. Tedesco, dal suo arrivo in panchina, ha optato per un cambio di modulo, puntando sul 4-3-1-2, alternandolo, soprattutto nelle ultime giornate, con il 4-3-2-1 e con il 4-2-3-1.

I duelli chiave
Da capire dunque come scioglierà le riserve di Tedesco, che dovrebbe scegliere tra il 4-3-1-2 e il 4-2-3-1 come modulo da opporre, salvo sorprese, al 3-4-2-1 targato Alfonso Greco. In ogni caso sarà importante l’azione degli esterni rossoblù, soprattutto se gli umbri dovessero optare per il 4-3-1-2, che offrirebbe maggiori spazi sulle corsie alla Torres. Le assenze di Zecca e Liviero, annunciate da Greco in conferenza stampa, lasciano presagire l’impiego di Zambataro sulla corsia di sinistra e di Mattia Sala su quella destra, due interpreti che possono garantire grande capacità di corsa e attitudine in entrambe le fasi, caratteristiche cruciali per provare ad approfittare degli spazi lasciati dai terzini biancorossi, probabilmente Tozzuolo, difensore fisico, e Calapai, più propenso ad accompagnare l’azione. Se invece Tedesco dovesse decidere per il 4-2-3-1, ecco allora che Zambataro e Sala dovranno dare una mano alla retroguardia rossoblù, che potrebbe essere messa sotto pressione dalla potenziale inferiorità numerica nei confronti dei diversi uomini offensivi biancorossi. In particolare, toccherà ad Antonelli prendersi cura della prima punta del Perugia, che risponde al nome di Montevago, autore di 4 gol nelle ultime 3 giornate (8 totali in campionato). Sarà un confronto duro e fatto di grande fisicità.

Eyob Zambataro durante Torres-Perugia | Foto Alessandro Sanna

In modo analogo, con il probabile impiego di Sala a centrocampo, Greco potrebbe riproporre Luciani come terminale offensivo, che andrà ad ingaggiare un duello tutto muscoli con i centrali di Tedesco, probabilmente gli esperti Dell’Orco e Angella, i quali però potrebbero soffrire la rapidità delle seconde punte sassaresi, Di Stefano e Sorrentino, che in campo aperto hanno un passo differente rispetto agli avversari. In mezzo al campo la gara offrirà un alto tasso di qualità, con Mastinu e Giorico che dovrebbero guidare ancora una volta il centrocampo rossoblù e con Tedesco che dovrebbe rispondere schierando l’ex Olbia e Cagliari Ladinetti, il lituano Megelaitis e Tumbarello, tutti abili in fase di impostazione. Il Perugia può inoltre giocarsi la carta Valerio Verre, ex Sampdoria, nel ruolo di trequartista, che consente ai biancorossi di disporre anche di un regista avanzato; dovrà essere dunque tenuto a bada dai mediani rossoblù, che dovranno però essere adeguatamente supportati anche dai compagni offensivi.

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