Il 2026 della Torres si apre con la caldissima gara valida per la 20^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. Una gara cruciale attende la Torres nella 23^ giornata del Girone B della Serie C 2025/2026. I ragazzi di Greco ospiteranno infatti sul prato dell’Acquedotto il Bra, altra formazione in zona playout. Fischio di inizio fissato per le 14:30 di sabato 24 gennaio. La squadra giallorossa, fondata nel 1913 nell’omonima città in provincia di Cuneo, è ritornata tra i professionisti dopo undici stagioni di assenza. Tra chi ha vestito la maglia giallorossa spicca l’ex Torino, Palermo e Sampdoria Andrea Gasbarroni, ma ci sono pure dei recenti protagonisti condivisi anche con i sassaresi, come Simone Menabò, arrivato nel 2023 a Sassari proprio dai piemontesi, e Antonino Musso, acquisto estivo della Torres che ha militato nel Bra nell’annata 2023/2024. Andiamo dunque a scoprire gli avversari dei rossoblù nel prossimo turno.
L’allenatore e il modulo
La società piemontese ha confermato sulla propria panchina il condottiero della promozione, Fabio Nisticò, protagonista di una cavalcata esaltante che ha visto i piemontesi sempre in prima posizione. Allenatore classe 1975, Nisticò ha alle spalle diverse esperienze in Serie D, soprattutto in Piemonte, dal Verbania al Santhià, dal Pinerolo al Chisola, sino al Chieri, oltre al passaggio in Eccellenza al Rivoli, con la parentesi lombarda del Pavia, sempre in Eccellenza, nel 2020. Arrivato al Bra nell’estate del 2024, nella scorsa annata ha realizzato il suo capolavoro tecnico, portando i giallorossi a dominare il proprio girone di Serie D contro ogni pronostico. Dal punto di vista tattico Nisticò sta riproponendo in campionato il collaudato 3-5-2 che ha portato alla promozione.
I duelli chiave
Al citato 3-5-2 di Nisticò, Alfonso Greco dovrebbe opporre il suo consolidato 3-4-1-2, per l’ennesima sfida, negli ultimi turni, che potenzialmente proporrà numerosi confronti individuali e un elevato tasso di agonismo, che potrebbero tradursi in una partita sporca e spezzettata. Come in altri casi analoghi, la chiave della gara potrebbe correre lungo le fasce, zone del campo in cui gli esterni delle due formazioni potrebbero trovare maggiori spazi rispetto a una parte centrale del campo abbastanza intasata. Ecco allora che sulla corsia sinistra rossoblù Zambataro proverà ad avere la meglio sul giovane Tommaso Maressa, duttile esterno destro del Bra cresciuto nella Juventus e capace di giocare anche in mediana. Zambataro concede alcuni centimetri al probabile rivale di giornata, ma il maggiore spunto in accelerazione del giocatore della Torres può rivelarsi decisivo per le sorti del confronto. Sulla fascia destra della Torres dovrebbe invece prendere vita un duello fatto di tanta corsa e soprattutto fisicità tra Zecca e Rottensteiner, giovane difensore centrale giallorosso che sta ricoprendo bene il ruolo di esterno mancino. Entrambi dotati di fisici imponenti, con Zecca maggiormente abile nello sfruttare le situazioni offensive, saranno dei fattori anche nelle situazioni da calcio da fermo.
Nel caso Greco dovesse invece optare per un ritorno di Sala sulla fascia destra, la situazione sarebbe analoga a quella affrontata da Zambataro, con l’esterno rossoblù che si ritroverebbe in una leggera inferiorità fisica, ma con una capacità di accelerazione e corsa maggiore rispetto all’esterno del Bra.In mezzo al campo il Bra può invece schierare tanti giocatori dinamici e prestanti fisicamente, dal figlio d’arte Alessio Brambilla, (il padre Massimo, ex Cagliari, ora è sulla panchina della Juventus NG), mediano di personalità da 184cm di altezza, al più mobile Lionetti (che può agire anche come esterno) e al capitano Tuzza, centrocampista completo di cui però dovranno essere valutate le condizioni, visto che ha saltato l’ultima gara per alcuni problemi. In ogni caso il trio in mediana giallorosso proverà a mettere tanta pressione alla cabina gi regia della Torres, con Giorico e verosimilmente Brentan che dovranno essere bravi a non cadere nella morsa dei centrocampisti di Nisticò.
L’azione del trequartista rossoblù, che dovrebbe essere interpretato da capitan Mastinu, potrebbe invece, con i suoi movimenti tra le linee, mettere in difficoltà la retroguardia del Bra, che vanta tra i propri elementi Sganzerla, centrale alto 194cm che si candida a dominare il gioco aereo. Insieme a lui agiscono De Santis e Fiordaliso, le cui altezze si aggirano più o meno su quelle di Musso e Di Stefano, con i quali possono nascere degli intensi confronti individuali. La chiave potrebbe allora proprio essere la velocità di Di Stefano, che potrebbe essere letale nelle ripartenze. Se invece Greco optasse per Diakite dal primo minuto ecco allora che il confronto ravvicinato con Sganzerla prenderebbe una piega diversa, con il corpo a corpo a farla da padrone. Stessa grande fisicità che sarebbe riproposta anche dalla parte opposta del campo, tra l’attaccante giallorosso Sinani e Antonelli, il quale potrebbe comunque essere messo in difficoltà dalla buona mobilità che la punta del Bra vanta nonostante la stazza. Il pericolo principale per la retroguardia rossoblù si identifica però in Baldini, esperto attaccante scuola Inter (6 gol) rapido e abile con entrambi i piedi, il quale con le sue qualità nel dribbling e le accelerazioni può mettere in difficoltà i centrali rossoblù, dotati di un passo differente.















